martedì 29 dicembre 2020

Resurrezione - Reincarnazione (Biglino)

 Resurrezione Reincarnazione — Libro di Mauro Biglino
 
Per me la religione è una storia d’amore personale con l’esistenza. Non ha nulla a che fare con le Sacre scritture, niente a che fare con il sapere, con l’apprendimento, queste sono cose prive di senso. È semplice parlare di religione e di vita, lo facciamo da secoli… ma essere religiosi e trovare la scintilla che potrebbe unire il mondo è ben altra cosa… Si parla di “percorsi iniziatici” o di “fede”, ma la vera Iniziazione e la vera fede, sono legate indissolubilmente a quel fenomeno chiamato consapevolezza, alla verità oggettiva di quel che è, e non appartengono al mondo della soggettività culturale. La Terra è divisa in fazioni perennemente in lotta tra loro: religioni contro religioni, dio contro dio (o contro dèi…), sette contro sette, “appartenenze” contro “appartenenze”, politici contro politici, ideologie contro ideologie, uomini contro uomini (o uomini contro donne e viceversa…), movimenti spirituali contro movimenti spirituali… Alcuni cercano il “dialogo”, ma pochi sono in grado di vedere oltre la propria mente; si discute di “incontro tra le religioni”, di “dialogo per la pace”, ma ho sentito poche parole di saggezza tra coloro che sono definiti i “leader del mondo”. Forse tutto ciò a cui abbiamo sempre creduto… potrebbe essere falso? Le gabbie sono tante, e sembra che all’uomo piaccia girovagare da una cella all’altra. Un uomo libero è colui che con forza e coraggio inizia un sentiero Iniziatico, libero dal gioco delle appartenenze, libero dal conosciuto… Lavorare per il bene dell’umanità vuol dire “semplicemente” liberarsi dai concetti obsoleti di Nazione e di Religione, per sostituirli con Umanità e Religiosità. Il libero sentiero della ricerca dovrebbe essere percorso a cuor leggero, con il coraggio del guerriero che impugna e usa la spada, per tagliare le radici dell’inconsapevolezza. Come uomini di ricerca, ogni tanto (per tenere la mente in allenamento) dovremmo chiederci: «Che cosa siamo rispetto all’immensità delle galassie? Che cosa sono i settanta o gli ottanta anni di vita conosciuta che vivremo, rispetto allo sconosciuto da esplorare?». E dovremmo mettere serenamente in discussione le risposte già sentite: è impossibile rispondere attraverso le impalcature culturali delle tante ideologie, nessuno si è mai illuminato all’interno di una stanza buia, si deve uscire allo scoperto per vedere i raggi del sole… Sono convinto che l’umanità intera sarà matura, e si avvierà verso una ricostituzione, quando il gioco delle appartenenze terminerà e ogni singolo individuo si reggerà in piedi da solo, libero da ogni idea preconcetta, e conoscerà per la prima volta la responsabilità individuale di essere parte di un gioco immenso e misterico chiamato vita, nel quale ognuno è chiamato a partecipare con un senso di responsabilità totale nei confronti della collettività (come un bimbo che si stacca dalla mano della mamma per camminare, e lentamente Inizia a esplorare e conoscere la vita…). Ho deciso di inserire nella collana “Il libero sentiero” il testo Resurrezione Reincarnazione, nella speranza che le menti aperte colgano i giochi invisibili che tengono l’uomo bloccato ai piani bassi della scala dell’evoluzione (siamo progrediti in alcuni campi, ma la natura umana e la sfera interiore sono rimaste inalterate nei secoli). L’intento è di stimolare l’approfondimento e la riflessione, per cercare di andare oltre il conosciuto, e chiedersi: tutte le filosofie, i secoli di pratiche religiose, fede cieca e ideologie politiche… hanno forse reso l’uomo più consapevole e l’umanità più armoniosa? A noi la risposta. 
L’editore 
 

domenica 27 dicembre 2020

Il Dott. Franco D'Urso ci spiega il vaccino Pfizer

 VACCINO PFIZER ANTI COVID-19: ECCO IL BUGIARDINO - Napoli ZON
Il Dott. Franco D'Urso ci spiega il vaccino Pfizer ( Servizio byoblu' 24)

 
 

Vaccino per il Covid: effetti collaterali

Secondo quanto si legge nel bugiardino dell’AIFA, il vaccino non dovrebbe in ogni caso alterare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare altri macchinari; tuttavia, c’è il rischio che alcuni effetti collaterali possano influenzare momentaneamente le vostre capacità a riguardo.

Ma quali sono gli effetti indesiderati? Secondo gli studi effettuati, a fronte di uno studio clinico che ha coinvolto 21.744 persone, le reazioni più frequenti sono state le seguenti:

  • dolore in sede di iniezione (in meno dell’80% dei casi);
  • stanchezza (in meno del 60% dei casi);
  • cefalea (in meno del 50% dei casi);
  • mialgia e brividi (in meno del 30% dei casi);
  • artralgia (in meno del 20% dei casi);
  • piressia e tumefazione in sede di iniezione (in meno del 10% dei casi).

Niente di cui preoccuparsi comunque, in quanto tali reazioni sono state generalmente di lieve intensità e si sono risolte entro pochi giorni dalla vaccinazione. Secondo quanto rilevato dallo studio, comunque, gli effetti indesiderati sono tanto più frequenti all’aumentare dell’età del paziente vaccinato.

 https://www.money.it/Bugiardino-vaccino-Pfizer
 

sabato 26 dicembre 2020

Tampone ad un kiwi: positivo al Covid.

Il filmato che vedrete dimostra che i tamponi sono serviti solo a farci ammalare, privarci della libertà e distruggere l’intera economia nazionale.

giovedì 24 dicembre 2020

LA FAVOLA DEL 25 DICEMBRE


LA FAVOLA DEL 25 DICEMBRE

In questi giorni in cui da ogni parte ci sentiamo augurare «Buon Natale», occorre precisare ancora una volta che il Natale cristiano è una rivisitazione (o, meglio: uno scippo) di altre, precedenti tradizioni, nelle quali popoli diversi celebravano il solstizio d’inverno, quel particolare momento astronomico in cui il sole termina la sua apparente discesa, per poi riprendere la risalita che lo porterà a splendere alto nel cielo della bella stagione.

Il solstizio d’inverno, dunque, è LA FESTA DELLA LUCE CHE RITORNA e proprio per questo motivo, molte figure divine o grandi illuminati sono stati fatti simbolicamente nascere il 25 dicembre: “Gesù” è stato l’ultimo cui è toccata questa sorte.

La data del natale cristiano al 25 dicembre ha avuto una genesi articolata, che si è dipanata tra il IV e il VI secolo. In realtà, ne parlò già nel III secolo Ippolito Romano (primo antipapa della Chiesa, poi riconciliatosi con il collega Ponziano, martirizzato insieme a lui e per questo proclamato santo) il quale, essendo originario dell’Asia, conosceva le leggende degli dèi e dei grandi illuminati, tutti nati simbolicamente il 25 dicembre.

È comunque certo che almeno nei primi due secoli (e alcuni autori affermano: anche oltre) la data della nascita del Messia veniva celebrata in giorni diversi nelle varie comunità, in Oriente e in Occidente, nei mesi di aprile, maggio o novembre.

Solo nel IV secolo – dopo l’editto di Costantino – in Occidente si iniziò a festeggiare il Natale del Signore il 25 dicembre: alla Chiesa cristiana, libera dalle persecuzioni, serviva cancellare i Saturnali, la festa del Sol Invictus e tutte le altre celebrazioni pagane che cadevano nel periodo del solstizio d’inverno. Ma il clima poteva cambiare da un momento all’altro (infatti in alcune zone dell’Impero le persecuzioni ripresero) e il calendario liturgico circolò quasi solo all’interno della comunità cristiana.
Nel 380 Teodosio mise fuori legge il paganesimo e dichiarò quella cristiana “religione di Stato”. I cristiani – velocemente trasformatisi da perseguitati in persecutori – si dedicarono, allora, a distruggere con ferocia ogni più piccolo ricordo degli altri culti, sovrapponendo i loro riti e le loro figure sacre alle celebrazioni e agli dèi e dee pagani: dovettero inventarsi di tutto e di e di più per sostituire un Pantheon decisamente affollato.

Il 25 dicembre rimase come data della nascita di Cristo nel calendario liturgico, ma non tutte le diocesi la riconobbero. Ebbe la sua definitiva consacrazione nel VI secolo, quando Dionigi il piccolo, incaricato dal notaio pontificio Bonifazio di stabilire una data univoca per la Pasqua, si inventò l’era cristiana, introducendo la datazione a.C./d.C., dando vita a quello che sarebbe diventato non solo il calendario della Chiesa, ma di quasi tutto il mondo. Le fonti utilizzate da Dionigi per stabilire l’anno della nascita di Cristo furono i vangeli e altri pochi documenti storici: cadde in errore, stabilendo che l’anno 1 fosse quello che iniziava (non si sa perché) sette giorni dopo il 25 dicembre del 753 a.U.c. (ab Urbe condita, dalla fondazione di Roma): non poteva certamente chiamarlo “anno zero”, poiché lo zero matematico sarebbe stato introdotto in Occidente solo nel XIII secolo. Da quel momento, la data ufficiale del Natale divenne, a tutti gli effetti, il 25 dicembre dell’anno 1.

fonte :  https://www.facebook.com/259669857480639/posts/3588263471287911

 

giovedì 10 dicembre 2020

7 cose che influenzano la tua frequenza vibrazionale

7 cose che influenzano la tua frequenza vibrazionale dal punto di vista della fisica quantistica.

Vibrazione in fisica quantistica significa (in maniera esemplificata) che tutto è energia. Siamo esseri vibranti su alcune frequenze. Ogni vibrazione equivale a una sensazione e nel mondo "vibrazione", ci sono solo due specie di vibrazioni, positiva e negative. Ogni sentimento ti fa emettere una vibrazione che può essere positiva o negativa.

1° - * Pensieri *
Ogni pensiero emette una frequenza verso l'universo e questa frequenza torna verso l'origine, quindi nel caso, se hai pensieri negativi, scoraggiamento, tristezza, rabbia, paura, tutto questo
torna da te. Ecco perché è così importante che ti prenda cura della qualità dei tuoi pensieri e impara a coltivare pensieri più positivi.

2° - *Frequentazioni (Lavoro o compagnie in generale) *
Le persone intorno a te influenzano direttamente la tua frequenza vibrazionale.. Se ti circondi di persone allegre, positive e determinate, entrerete anche in questa vibrazione. Ora, se vi
circondate di persone che si lamentano, malvagie e pessimiste, state attenti! In effetti, possono diminuire la frequenza e, di conseguenza, impedirti di sfruttare la legge di attrazione a
vostro favore.

3° - * Musica *
La musica è molto potente. Se ascolti solo musica che parla di morte, tradimento, tristezza, abbandono, tutto questo inter ferirà con ciò che vibrate. Attento alle parole della musica che
ascolti, potrebbe diminuire la frequenza vibrazione. E ricordate: attirate esattamente ciò che vibrate nella tua vita.

4° - * Le cose che guardi *
Quando guardi programmi che trattano disgrazie, morti, tradimenti... il tuo cervello lo accetta come realtà e libera tutta una chimica nel tuo corpo, che influisce sulla tua frequenza
vibrazione. Guarda cose che ti fanno bene e ti aiutano a vibrare con una frequenza più alta.

5° - * L'atmosfera *
Sia a casa o al lavoro, se trascorri molto tempo in un ambiente disorganizzato e sporco, questo influirà anche sulla tua frequenza vibrazione. Migliora ciò che ti circonda, organizza e pulisci
il tuo ambiente. Mostra all'universo che sei in grado di ricevere molto di più. Prenditi cura di quello che hai già!

6° - * La Parola *
Se fingi o parli male delle cose e delle persone, influisce sulla tua frequenza vibrazione. Per mantenere alta frequenza, è essenziale eliminare l'abitudine di lamentarsi e parlare male degli
altri. Quindi evita drammi e vittimismo. Assumiti la responsabilità per le scelte della tua vita!

7° - * Gratitudine *
La gratitudine influisce positivamente sulla frequenza vibrazione. Questa è un'abitudine che dovresti integrare ora nella tua vita. Inizia a ringraziare per tutto, per le cose buone e ciò che
consideri cattive, ringraziate per tutte le esperienze che avete vissuto. La gratitudine apre la porta affinché le cose buone accadano positivamente nella tua vita.✨


Jeremy Sfontaine-O Choeur de l'Ame

Dal diario di Venere Zecca

Illustrazione: Daniel Martin Diaz - Telepatia d'onda

mercoledì 11 novembre 2020

Silentium est aureum

 


Se vogliamo possiamo impadronirci di noi stessi , isoliamoci da tutto ciò che ci circonda , " silenzium " è la parola magica che ci aiuta a riconoscere noi stessi , una volta lo scrivevano sulle porte delle abbazie, lo osservavano e lo osservano ancora i monaci buddisti . Tornare a riconoscere chi siamo  ci allontanerebbe da tutto ciò che ci sta circondando e ci sta soffocando. La scintilla divina che è in ognuno di noi non ha padroni è lui il padrone di tutto e lo abbiamo dimenticato, la materia e tutto ciò che proviene da essa  lo tiene nascosto, e, più affondiamo in essa e più perdiamo potere e padronanza su di essa!

domenica 11 ottobre 2020

LA MIA RELIGIONE NON ESISTE

 

LA MIA RELIGIONE NON ESISTE

Una cosa è certa, io sono contro qualsiasi religione, ma non sono il classico ateo. Non mi faccio scrupoli a dirlo e mostrare tutto il mio dissenso verso qualsiasi forma di religione. Secondo me, come diceva Margherita Hack, non è necessario avere una religione per avere una morale, perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione. E non ha senso fare del bene se ciò ha come fine la ricompensa divina, la salvezza eterna. Le persone religiose sono egoiste e deboli. Hanno bisogno di qualcuno che racconti loro sciocchezze senza alcun senso logico per inerpicarsi verso una falsa felicità. Gli esseri umani, non hanno le potenzialità per trovare certe risposte. Questo gli induce a seguire tutti coloro che offre loro delle certezze, seppur errate. Su questo principio si basa la religione. Tutto questo perché gli umani hanno bisogno di essere felici. La felicità è inutile. Sbattersi troppo per procurarsi soddisfacimento non ha senso. La nostra vita, l’amore, l’odio, la paura, la felicità, non sono altro che la stessa cosa: un sogno, vissuto con l’illusione di essere vivi. Una volta morti, tutto quello che si è fatto in vita sparisce, evapora, insieme ai nostri miseri corpi, quello che rimane è dentro di noi. Credo invece nel Karma e nella reincarnazione. Per l'anima non vi è nascita né morte. La sua esistenza non ha avuto inizio nel passato, non ha inizio nel presente e non avrà inizio nel futuro. Essa è non nata, eterna, sempre esistente e primordiale. Non muore quando il corpo muore. La legge di causa ed effetto, conosciuta nella letteratura vedica come "legge del karma" e simboleggiata nella Bibbia dalla frase "ciò che semini raccoglierai", accompagna logicamente il concetto di reincarnazione. Spesso confuso con una specie di punizione, il karma, propriamente compreso, è un sistema didattico dal quale si può trarre insegnamento; se si fanno le cose giuste, tutto andrà bene, mentre se si fanno cose sbagliate tutto andrà male; così è possibile imparare dai nostri errori. Spesso l'apprendimento è sottile quindi, anche se non ricordiamo gli errori commessi nelle vite precedenti, saremo guidati naturalmente verso il progresso, o il regresso, secondo i desideri e le attività del passato. Il fatto che non si possano ricordare le attività del passato non dimostra affatto che non esistano. Gli scettici sostengono che la reincarnazione è la speranza di chi non riesce ad accettare la morte. Molti non desiderano però reincarnarsi, ma cercano di perfezionare le loro vite in vista di un obiettivo al di là del mondo materiale.


 

martedì 1 settembre 2020

Cascata delle Marmore (Music Relax)


La Cascata delle Marmore è una cascata che si trova a circa 7 km di distanza da Terni, in Umbria, quasi alla fine della Valnerina, la lunga valle scavata dal fiume Nera. È una cascata a flusso controllato, tra le più alte d'Europa, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti, inserita in un grande parco naturale. Il nome deriva dai sali di carbonato di calcio presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco. (Cascata_delle_Marmore)
 

sabato 22 agosto 2020

P.O.D. - "Circles" (Traduzione)

P.O.D.: il video di "Listening For The Silence"


CIRCLES

And wake up to make up what is real
Rotate your mind, state the standstill
Partake in mistakes, spin the wheel
To date medicate, so just take the pills
Prescriptions permitted ‘cause he said it is
Accept these stimulants, sedatives
Legal life, this guy’s high in his head
He’s too low to cry,
so he’s laughing instead
I hear you like the tough love
Poison heals the pain
Then push turns to shove ‘cause
Poison kills the pain
You could be my next buzz
Poison heals my pain
When will it be enough ‘cause
Poison kills the pain
I’m just right here spinning in circles
I’m spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles
Heartbreak, my soul aches,
what’s the deal?
I’m not high like butterflies, what I feel?
If it’s love, it’s too good to be real
I would give you anything, just ask me, I will
Passion that cause infatuation
Delusions of lust, my fascination
Obsession, my new addiction
There’s no telling what I’d do
if you leave me again
I hear you like the tough love
Poison heals the pain
Then push turns to shove ‘cause
Poison kills the pain
You could be my next buzz
Poison heals my pain
When will it be enough ‘cause
Poison kills the pain
I’m just right here spinning in circles
I’m spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles
I’m just right here spinning in circles
I’m spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles
Spinning, spinning, spinning, spinning in circles

IN TONDO

E ti svegli per recuperare ciò che è reale
Ruoti la tua mente, dichiari l’arresto
Partecipi agli errori, giri la ruota
Ad oggi medichi, così prendi le pasticche
Le prescrizioni lo permettono perché lo dicono
Accetti queste stimolazioni, sedativi
Vita legale, questo tizio è strafatto
É troppo depresso per piangere e,
invece, inizia a ridere
Ti ho sentito come l’amore duro
Il veleno cura il dolore
Poi spingi, giri per spingere perché
Il veleno uccide il dolore
Potresti essere il mio prossimo ronzio
Il veleno cura il dolore
Quando sarà sufficiente perché
Il veleno uccide il dolore
Sono proprio qui che sto girando in tondo
Sto girando in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo
Crepacuore, la mia anima dolorante,
qual’è il problema?
Non sono in alto come le farfalle, cosa provo?
Se è amore, è troppo bello per essere vero
Ti darei qualsiasi cosa, chiedimi, lo farò
La passione che causa l’infatuazione
Le delusioni del desiderio, il mio fascino
Ossessione, la mia nuova dipendenza
Non si può dire cosa farei
se mi lasciassi ancora
Ti ho sentito come l’amore duro
Il veleno cura il dolore
Poi spingi, giri per spingere perché
Il veleno uccide il dolore
Potresti essere il mio prossimo ronzio
Il veleno cura il dolore
Quando sarà sufficiente perché
Il veleno uccide il dolore
Sono proprio qui che sto girando in tondo
Sto girando in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo
Sono proprio qui che sto girando in tondo
Sto girando in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo
Giro, giro, giro, giro in tondo 

domenica 9 agosto 2020

Microchip 5G nascosti nelle mascherine


Le mascherine chirurgiche, così semplici e sottili, nasconderebbero al loro interno dei microchip attivabili grazie alla rete 5G. Una voce lanciata sui social con l'intento, assolutamente ironico, di coniugare tra loro tutte le principali bufale dei complottisti diffuse negli ultimi mesi. Eppure qualcuno c'è cascato, come Alessandro Meluzzi, che su Twitter ha ricondiviso un tweet palesemente ironico. 

e c'è chi invece ha fatto un video ironico...


venerdì 7 agosto 2020

venerdì 31 luglio 2020

Phishing


Gli attacchi alla sicurezza dei dati sensibili sono in continuo aumento e le tecniche di phishing diventano sempre più raffinate.
Findomestic è attenta a queste problematiche e da tempo ha inserito una firma crittografata che rende le sue e-mail tra le più sicure dell'intero sistema bancario.
Cos’è il phishing?
Il phishing è un tipo di truffa informatica che consiste nell'invio, da parte di malintenzionati, di e-mail o sms fraudolenti o sospetti, che richiedono con urgenza di cliccare un link o un pulsante, con lo scopo di ottenere informazioni bancarie e personali dell'utente.
Ecco alcuni semplici consigli per difenderti dal phishing:
1
Non dare a nessuno le tue credenziali; Findomestic non chiede mai, direttamente o tramite terzi, informazioni relative ai tuoi codici di accesso o OTP, ricevuti tramite notifica o sms
2
Custodisci con attenzione il tuo cellulare certificato, di cui ci hai dato il numero
3
Se dovessi ricevere una e-mail, che richiede di cliccare con urgenza un link o di comunicare i tuoi codici di accesso alla tua area clienti, non rispondere e non fare niente di quanto ti viene chiesto
4
Diffida di messaggi non personalizzati, scritti in forma poco corretta, che utilizzano toni intimidatori e invitano a compiere azioni con troppa urgenza
5
Ricorda di non cliccare gli allegati, se presenti nella e-mail che hai ricevuto, rischieresti di scaricare un'applicazione spyware o un virus

giovedì 9 luglio 2020

I tre setacci di Socrate

Nell'antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:

- "Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?"

- "Un momento" - rispose Socrate - "Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci."

- "I tre setacci?"

- "Ma sì" - continuò Socrate - "Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?"

- "No... ne ho solo sentito parlare..."

- "Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?"

- "Ah no! Al contrario."

- "Dunque" - continuò Socrate - "Vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell'utilità. E' utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?"

- "No, davvero."

- "Allora" - concluse Socrate - "quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?"

Morale: se ciascuno potesse meditare e mettere in pratica questo piccolo test, molto probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore.

giovedì 25 giugno 2020

The Great Hack - Privacy violata


Un documentario sul mondo oscuro del crimine informatico, che mette in evidenza un episodio in cui i dati personali di milioni di utenti di Facebook sono stati utilizzati in modo improprio nella primavera del 2018.

KAISER, ex dipendente di Cambridge Analytica, è una dei protagonisti di The Great Hack di Jehane Noujaim e Karim Amer, il documentario da poco disponibile su Netflix che indaga proprio la vicenda dell’azienda – o meglio la «macchina da propaganda» come la chiama un altro ex dipendente – che ha prestato i suoi servizi alla campagna di Trump e a quella pro leave nel referendum sulla Brexit. E lo ha fatto usando i dati ottenuti da Facebook per bombardare gli elettori con narrative create su misura per loro, con lo scopo di pilotarne il voto. Un processo complesso e allo stesso tempo semplicissimo, basato sull’infinito potenziale affabulatorio e divisivo di quella rete nata con il sogno di unirci.

https://ilmanifesto.it/the-great-hack-e-la-minaccia-dei-big-data/

Il documentario ha il merito di illustrare con maggior chiarezza possibile uno dei principali pericoli del nostro tempo, ma resta inerte di fronte a un personaggio contraddittorio – Kaiser – che si serve della camera dei registi con scaltrezza, dettando le regole del gioco.