domenica 9 agosto 2020

Microchip 5G nascosti nelle mascherine


Le mascherine chirurgiche, così semplici e sottili, nasconderebbero al loro interno dei microchip attivabili grazie alla rete 5G. Una voce lanciata sui social con l'intento, assolutamente ironico, di coniugare tra loro tutte le principali bufale dei complottisti diffuse negli ultimi mesi. Eppure qualcuno c'è cascato, come Alessandro Meluzzi, che su Twitter ha ricondiviso un tweet palesemente ironico. 

e c'è chi invece ha fatto un video ironico...


venerdì 7 agosto 2020

venerdì 31 luglio 2020

Phishing


Gli attacchi alla sicurezza dei dati sensibili sono in continuo aumento e le tecniche di phishing diventano sempre più raffinate.
Findomestic è attenta a queste problematiche e da tempo ha inserito una firma crittografata che rende le sue e-mail tra le più sicure dell'intero sistema bancario.
Cos’è il phishing?
Il phishing è un tipo di truffa informatica che consiste nell'invio, da parte di malintenzionati, di e-mail o sms fraudolenti o sospetti, che richiedono con urgenza di cliccare un link o un pulsante, con lo scopo di ottenere informazioni bancarie e personali dell'utente.
Ecco alcuni semplici consigli per difenderti dal phishing:
1
Non dare a nessuno le tue credenziali; Findomestic non chiede mai, direttamente o tramite terzi, informazioni relative ai tuoi codici di accesso o OTP, ricevuti tramite notifica o sms
2
Custodisci con attenzione il tuo cellulare certificato, di cui ci hai dato il numero
3
Se dovessi ricevere una e-mail, che richiede di cliccare con urgenza un link o di comunicare i tuoi codici di accesso alla tua area clienti, non rispondere e non fare niente di quanto ti viene chiesto
4
Diffida di messaggi non personalizzati, scritti in forma poco corretta, che utilizzano toni intimidatori e invitano a compiere azioni con troppa urgenza
5
Ricorda di non cliccare gli allegati, se presenti nella e-mail che hai ricevuto, rischieresti di scaricare un'applicazione spyware o un virus

giovedì 9 luglio 2020

I tre setacci di Socrate

Nell'antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:

- "Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?"

- "Un momento" - rispose Socrate - "Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci."

- "I tre setacci?"

- "Ma sì" - continuò Socrate - "Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?"

- "No... ne ho solo sentito parlare..."

- "Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?"

- "Ah no! Al contrario."

- "Dunque" - continuò Socrate - "Vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell'utilità. E' utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?"

- "No, davvero."

- "Allora" - concluse Socrate - "quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?"

Morale: se ciascuno potesse meditare e mettere in pratica questo piccolo test, molto probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore.

giovedì 25 giugno 2020

The Great Hack - Privacy violata


Un documentario sul mondo oscuro del crimine informatico, che mette in evidenza un episodio in cui i dati personali di milioni di utenti di Facebook sono stati utilizzati in modo improprio nella primavera del 2018.

KAISER, ex dipendente di Cambridge Analytica, è una dei protagonisti di The Great Hack di Jehane Noujaim e Karim Amer, il documentario da poco disponibile su Netflix che indaga proprio la vicenda dell’azienda – o meglio la «macchina da propaganda» come la chiama un altro ex dipendente – che ha prestato i suoi servizi alla campagna di Trump e a quella pro leave nel referendum sulla Brexit. E lo ha fatto usando i dati ottenuti da Facebook per bombardare gli elettori con narrative create su misura per loro, con lo scopo di pilotarne il voto. Un processo complesso e allo stesso tempo semplicissimo, basato sull’infinito potenziale affabulatorio e divisivo di quella rete nata con il sogno di unirci.

https://ilmanifesto.it/the-great-hack-e-la-minaccia-dei-big-data/

Il documentario ha il merito di illustrare con maggior chiarezza possibile uno dei principali pericoli del nostro tempo, ma resta inerte di fronte a un personaggio contraddittorio – Kaiser – che si serve della camera dei registi con scaltrezza, dettando le regole del gioco.



martedì 9 giugno 2020

Il Volo dei Gabbiani by Dante


Il volo dei gabbiani

L'acqua era calma come l'olio, ma a mio parere sembrava agitata.
Non era una semplice impressione, ma una predizione vera e propria.

Mi capitava sempre più spesso di prevedere il futuro.

Ricordo quando riuscii a salvare una ragazza da un incidente stradale; però pensai subito di non aver fatto bene a salvarla, perché era come cambiare il corso alla storia.
Aspettai poco e mi accorsi di aver azzeccato di nuovo, infatti il mare iniziò ad agitarsi.
Vivevo ormai da qualche anno come un eremita, lasciando alle spalle una normale vita, per una vita da barbone, in giro per il mondo, alla ricerca del mio destino.Tempo addietro, pensai di ricercare il mio destino nella Fede, ma lassù nessuno aveva compassione di me.

Ogni volta che mi concentravo e riuscivo a predire il futuro, sentivo che una parte di me moriva contemporaneamente.
Ora mi trovavo in riva al mare, perché forse il contatto con la natura, avrebbe aiutato a rilassare la mia mente.Era molto rilassante essere accarezzato da quel vento tiepido; il mio sguardo si posò su dei gabbiani in volo.

Era fantastico, i gabbiani volavano contro vento, senza muovere le ali.
Avrei potuto avere una vita agiata come la loro, predicendo il futuro alla gente, avrei vissuto di rendita, ma questo non era il mio destino.
L'aria di mare mi stava dando un certo effetto sulla pelle.
Mi resi conto che la mia pelle stava subendo una trasformazione, mi stavano spuntando le piume.
Per la prima e ultima volta nella mia vita, mi predissi il futuro.

Uno sbaglio fatale era stato commesso alla mia nascita, forse chi era destinato a questo, era stato indeciso su chi sarei dovuto essere, ed ora lo sapevo, sarei dovuto essere un gabbiano ed ora lo stavo diventando. Sarei vissuto per sempre con la natura.
Stavo volando, un volo che mi ricordò per l'ultima volta, la mia vita da uomo.

by Dante


venerdì 5 giugno 2020

Delocalizzare

 

Cosa significa il termine delocalizzazione della produzione?

Con il termine di delocalizzazione della produzione si intende il trasferimento della produzione di beni e/o servizi in altri paesi, in genere in via di sviluppo o in transizione. Più precisamente ci si riferisce ad uno spostamento della produzione da imprese poste sul territorio di un determinato paese, ad altre localizzate all’estero. La produzione che si ottiene a seguito di questo spostamento dell’attività non è venduta direttamente sul mercato ma viene acquisita dall’impresa che opera nel paese d’origine per poi essere venduta con il proprio marchio.

Negli ultimi anni il numero delle aziende che ricorrono alla delocalizzazione è aumentata in misura rilevante per i diversi vantaggi che comporta sui profitti aziendali.

https://www.verafinanza.com/delocalizzare-la-produzione-conviene-oppure-no/

E se tutte queste misure anticovid fossero svantaggiose per il datore di lavoro?

L'immagine può contenere: una o più persone e persone in piedi

Sei sicuro che produrre all’estero sia la soluzione migliore? D’accordo, i costi sono molto più bassi, ma la qualità alla quale rinunci? Ascolta, nella mia esperienza ho visto che l’innovazione è il fattore decisivo nel mercato di oggi e che delocalizzare può essere pericoloso. Ti racconto tutto in questo nuovo video.