giovedì 15 novembre 2018

La Famosa Chiesa Povera


“Oh si. È così fin da quando una scimmia ha guardato il sole e ha detto all'altra scimmia «Lui ha detto che tu mi devi dare la tua cazzo di roba». Alcuni antropologi linguistici pensano che la religione sia un virus del linguaggio che riscrive percorsi nel cervello e offusca il pensiero razionale."

mercoledì 14 novembre 2018

L'Uomo disse: Facciamo Dio a nostra immagine, a nostra somiglianza.


Mauro Biglino : Genesi I: e gli Elohim fecero l’Adam...

Nelle traduzioni che abbiamo in casa si dice che non siamo stati fatti ad “immagine e somiglianza” degli Elohim. la Bibbia in realtà utilizza un’espressione che indica: che noi siamo stati fatti a somiglianza degli Elohim, ma non ad immagine, bensì con lo tselem degli Elohim. Il termine tselem definisce in modo specifico “un quid di materiale che contiene l’immagine”.

In sintesi, gli Elohim hanno compiuto degli interventi di ingegneria genetica utilizzando due DNA (il loro e quello degli ominidi): hanno quindi dato vita a questa specie che la Bibbia conosce come Adam, creando prima il maschio e dopo un certo lasso di tempo la femmina. Queste affermazioni mi sono state riconosciute e confermate da filologi ebrei che concordano sul fatto che nella Bibbia si parli di ingegneria genetica. 


Zecharia Sitchin (nato a Bacu in Russia) ha studiato la Bibbia in ebraico antico ed ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche, è un esperto di civiltà Sumera ed ha scoperto che gli antichi popoli mediorientali venivano spesso visitati da una razza proveniente da un “pianeta vagante” chiamato Marduk o Nibiru (“Il pianeta che attraversa”), la cui orbita ellittica – simile a quella di una cometa – incrocia quella del nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Non solo, secondo i miti sumeri sarebbero stati questi esseri (dettiNephilim – lett. “coloro che scesero in Terra dal cielo” dalla parola ebraica Nafal: “la caduta”, “la discesa” – o Anunnaki) a creare l’essere umano con un complesso intervento di ingegneria genetica.

Gli Anunnaki sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di oro perché questo metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l’atmosfera del loro pianeta natale, scarseggiava su Nibiru.

Enki era il comandante della prima spedizione e dopo 28.000 anni giunse il fratello Enlil, questi prese il comando della spedizione dopo che Enki si trasferì in Africa nei pressi dell’attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti là presenti nel sottosuolo.

Circa 300.000 anni fa Enki e la sua sposa decisero di creare una razza sottomessa (noi) per estrarre l’oro al loro posto, ed effettuarono una manipolazione genetica innestando DNA alieno sull’Homo erectus, creando così l’Homo sapiens (recenti ricerche sul DNA hanno stabilito che esisteva una “Eva” vissuta in Africa da 250 a 270 mila anni fa dalla quale discendono tutti gli umani).

L’uomo, in quanto ibrido genetico, non era in grado di procreare ma Enki decise di dargli questa opportunità senza l’approvazione dei suoi superiori; ciò suscitò grande indignazione e venne stabilito che la razza umana sarebbe dovuta soccombere nel cataclisma previsto in seguito ad un nuovo avvicinamento di Nibiru (circa 13.000 anni fa) e ciò sarebbe in effetti accaduto se Enki non avesse aiutato la razza umana avvisando una famiglia prescelta che nella Bibbia sarebbe stata ricordata come quella di Noé.

Finito ciò che il mito chiama Diluvio universale grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti, a quel punto, per intercessione di Enki, l’umanità fu finalmente accettata e gli dei affidarono la Terra all’uomo permettendo di ricostruirvi una civiltà nella Valle del Nilo, in Mesopotamia e nella Valle dell’Indo. Una quarta area sacra (riservata) fu lasciata agli dei, era detta Tilmun (“il luogo dei missili”) e costituiva la base di appoggio delle astronavi Anunnaki.

Se accettiamo la teoria di Sitchin allora il Sistema Solare possiede 10 pianeti (12 astri se contiamo il Sole e la Luna), ed in effetti un comunicato ANSA del 12 dicembre 2002 e un articolo della rivista britannica New Scientist ci informano dell’esistenza di un decimo pianeta nel nostro sistema solare oltre l’orbita di Plutone che influenzerebbe le orbite dei pianeti esterni. Il cosiddetto “pianeta X” sarebbe stato ipotizzato anche dall’astronomo John Murray analizzando la deviazione gravitazionale delle orbite di 13 comete.

In vari manufatti i Sumeri hanno lasciato testimonianza delle loro avanzate conoscenze astronomiche (impossibili per il grado di civilizzazione ipotizzato allora dagli storici, se si pensa che Plutone è stato scoperto solo nel 1930!), ad es. nel sigillo accadico del III millennio a.C. (sigla VA/243), conservato al Museo di Berlino, è riprodotto il Sistema Solare costituito dal Sole e da altri undici globi o pianeti; nel testo mesopotamico K.3558 vengono descritti i membri del gruppo mulmul (il nostro sistema solare) e nell’ultima riga si legge: “Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. Dodici sono le stazioni dei suoi corpi celesti. Il totale dei mesi della luna è dodici“; ed ancora, nella tavola detta TE alla riga 20 si legge: “naphar 12 sheremesh ha.la sha kakkab.lu sha Sin u Shamash ina libbi ittiqu” (In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti).
Il testo che narra la genesi del Sistema Solare è l’Enuma Elish (“Quando nell’alto” – 2000 a.C. circa), composto da sette tavole dove si precisa che esistono all’inizio solo tre dèi, o pianeti, APSU (Sole, “Uno che esiste fin dal principio”), MUMMU (Mercurio – “Uno che è nato”) eTIAMAT (“La vergine della vita”, da cui origina la Terra). Dal rimescolamento delle acque primordiali nascono prima LAHMU (Venere,“Signora delle battaglie”) e LAHAMU (Marte, “Dio della guerra”) e poi ANSHAR (Saturno, “Primo dei cieli”) e KISHAR (Giove, “Primo delle terreferme”) che generarono ANU (Urano, “Quello dei cieli”) e GAGA (Plutone, consigliere e messaggero di ANSHAR). I testi Sumeri citano anche EA (Nettuno, “Abile creatore”). Il testo prosegue descrivendo le turbolenze iniziali dei pianeti (orbite irregolari) ed una relativa pace interrotta dall’arrivo di un nuovo dio-pianeta MARDUK, pianeta formatosi nel Profondo. MARDUK si scontra con TIAMAT, prima colpendola con un suo satellite e poi è lo stesso corpo planetario a dividerla in due (una metà frantumata formerà la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la metà separata (che diventerà la Terra) spingendola in un’orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), già suo satellite.

Dopo di ciò, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di ANSHAR (Saturno), GAGA (Plutone) e gli fornì così una sua propria orbita attorno al Sole (da notare che gli scienziati attuali confermano che Plutone è più un asteroide che un pianeta vero e proprio). Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall’esterno del sistema, ed in effetti gli astronomi moderni che studiano il “Pianeta X” affermano che si è certamente formato al di fuori del Sistema Solare a causa della sua orbita retrograda.
 

mercoledì 7 novembre 2018

Reincarnazione Karma - Rudolf Steiner


"L'uomo deve afferrare il seguente concetto: per nascita sono un cittadino della terra. è qui che si compie il mio destino; debbo capire che le gioie e i dolori che sento in me, non mi raggiungono per caso ma perchè il mio karma - che è il mio educatore - li dirige verso di me. Riconosco che esso esisteva prima della mia nascita, che sono stato posto in questa incarnazione perchè questo mio destino era necessario al progresso del mio sviluppo. Chi mi ha mandato quaggiù? Chi mi porrà nel mio destino su questa terra finchè sarà esaurito il mio karma? E' dovuto al Cristo che gli uomini siano sempre richiamati in terra per sopportare il loro destino, fino a quando il loro karma sarà interamente esaurito. Perciò Gesù di Nazareth, nel quale parlava Cristo, non poteva dire agli uomini: fate l'impossibile per liberarvi dal corpo fisico.. ma dovette dire: manterrò il vostro destino sulla terra fino a che sarete in pari con il vostro karma. Più andiamo verso l'avvenire, meglio capiremo che, prima della nascita, si è uniti al Cristo e che da lui si riceve la grazia di abbandonare, con l'incarnazione, il karma accumulato...E' soltanto prendendo coscienza del proprio destino, che durante le vite successive si scopre in Cristo il Signore del karma. L'attitudine dell'uomo verso il suo destino si modificherà, la sua anima si aprirà; vedrà che il destino non è una forza cieca ed impersonale, ma che ognuno riceve il destino che corrisponde alla propria natura: nel mio karma vedo ciò che mi è affine, mi forma e mi educa. Si deve amare il proprio karma perchè lavora alla propria perfezione, Amare il proprio karma, è seguire l'impulso che ci porta a conoscere il Cristo."

Rudolf Steiner- Stoccolma il 16 e 17 Aprile 1912.

martedì 9 ottobre 2018

Cos'è il sindacato

I sindacati sono associazioni volontarie aventi lo scopo di difendere gli interessi professionali della categoria che rappresentano.

1. La libertà sindacale. Per libertà sindacale deve intendersi la facoltà o il diritto di costituire associazioni sindacali: il cittadino inoltre dev'essere libero di potervi aderire oppure uscirne senza limitazione. Si intende anche un'autonomia dai pubblici poteri, senza la possibilità per questi ultimi di interferire sugli scopi perseguiti dai sindacati e dai loro associati.

2. Dal sindacato corporativo alla pluralità di sindacati. Durante il periodo fascista esisteva il cosiddetto sindacato corporativo, unico per ogni categoria di lavoratori. Era una persona giuridica pubblica, inserita nell'ordinamento statale e controllata direttamente da organi dello Stato, per cui i contratti collettivi sottoscritti avevano un'efficacia generale, nei confronti cioè di tutti i lavoratori facenti parte della categoria. Oggi non esiste più un sindacato unico per ogni categoria, ma una pluralità di sindacati che dovrebbero, secondo quanto previsto dalla Costituzione, essere registrati presso uffici locali o centrali secondo la previsione di specifiche norme di legge, ma tale registrazione non è mai stata attuata.

3. L'organizzazione sindacale dei lavoratori. I sindacati maggiormente rappresentativi dei lavoratori sono la CGIL (Confederazione generale italiana lavoratori), la CISL (Confederazione italiana sindacati dei lavoratori) e la UIL (Unione italiana lavoratori), accanto ai quali opera un'organizzazione minore, la CISNAL (Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori), di ispirazione neocorporativistica, e numerosi sindacati autonomi. Una delle funzioni fondamentali di tali associazioni è la trattativa con i rappresentanti dei datori di lavoro sui contratti collettivi di categoria in occasione del rinnovo. Più in generale, il loro compito è quello di rappresentare le categorie dei lavoratori nella difesa dei loro interessi, nella promozione dei livelli di vita e in tutti quei contesti che richiedono valutazioni ed equilibri fra le varie componenti sociali ed economiche della comunità.

4. L'organizzazione sindacale dei datori di lavoro. Manca un'organizzazione che comprenda tutti i datori di lavoro. La più importante si trova nel settore industriale privato, con al vertice la Confederazione dell'industria italiana (Confindustria), che ha il compito di discutere e successivamente stipulare gli accordi nazionali (cioè i contratti collettivi) raggiunti con i rappresentanti dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno una struttura a livello sia regionale sia provinciale per stipulare contratti collettivi a livello aziendale.

Il diritto di sciopero. Lo sciopero è l'astensione collettiva dal lavoro da parte dei lavoratori con diverse finalità: per convincere la controparte ad accettare rivendicazioni in ordine al salario, all'orario, alle condizioni di lavoro; sensibilizzare l'opinione pubblica e i pubblici poteri al fine di rinnovare i contratti collettivi dei singoli settori scaduti da tempo.

1. Il diritto di sciopero nella Costituzione. La Costituzione cost 40 prevede che il diritto di sciopero si eserciti nell'ambito delle leggi che lo regolano, attribuendogli la funzione di garantire ai lavoratori la legittimità di un'astensione collettiva diretta a tutelare particolari diritti. I lavoratori, per esercitare tale diritto, non hanno bisogno del parere del sindacato e non devono, di regola, dare alcun preavviso, ma è evidente che avrebbe maggior efficacia uno sciopero effettuato con l'avallo delle organizzazioni maggiormente rappresentative.

2. Le modalità per l'esercizio del diritto di sciopero. Di norma, può essere esercitato senza limiti. La giurisprudenza ha posto limiti per quanto concerne gli scioperi a sorpresa (effettuati senza preavviso), a singhiozzo (che si manifestano mediante brevi astensioni dal lavoro frazionate in vari periodi) e a scacchiera (mediante astensione effettuata in tempi diversi da differenti gruppi di lavoratori interdipendenti l'uno con l'altro).


domenica 30 settembre 2018

Lezione di vita di una maestra ai suoi alunni



Un giorno un insegnante scrisse sulla lavagna:

9 x 1 = 7

9 x 2 = 18

9 x 3 = 27

9 x 4 = 36

9 x 5 = 45

9 x 6 = 54

9 x 7 = 63

9 x 8 = 72

9 x 9 = 81

9 x 10 = 90

Dopo aver scritto questo, la tabellina del nove, si girò verso la classe e notò che tutti gli alunni stavano ridendo per l’errore commesso nella prima operazione. L’insegnante, rivolgendosi ai suoi alunni, disse: “Ho scritto la prima operazione sbagliata di proposito perché volevo che imparaste una lezione molto importante. Era solo per spiegarvi come il mondo là fuori vi tratterà. Vedete che ho scritto nove operazioni giuste, ma nessuno mi ha detto che sono stato bravo; avete tutti riso e mi avete criticato per l’unica operazione sbagliata.

Questa è la lezione: 
Il mondo non apprezzerà le tante cose giuste che farete. Tutti saranno pronti a criticare l'unica cosa sbagliata che farete.
 

sabato 22 settembre 2018

Mettere il popolo uno contro l'altro è un'arma di distrazione di massa.


Le armi di distrazione di massa sono una categoria di strumenti mediatici utilizzati dai potenti per distrarci dai problemi reali. Fin da bambini siamo stati vittime di questa pratica barbara, che serviva a distogliere la nostra attenzione da ciò che accadeva intorno.

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media. Tra queste spicca la numero uno: La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.”

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Dato il sempre minore interesse della popolazione occidentale verso la TV, principale veicolo di panzane da parte dei governi, i potenti stanno studiando metodi alternativi di distrazione: dai parchi giochi alla realtà virtuale, dall'iPhone e l'iPad al videocitofono. L'unico consiglio che potete seguire per non cadere in tali tranelli è cercare di informarvi autonomamente. Diffidate del meteo quando vi dice che piove, ma affacciatevi alla finestra. Diffidate di Galeazzi quando vi dice che la vostra squadra del cuore ha perso, ma andate allo stadio e accertatevene con i vostri occhi. Diffidate di Isoradio quando vi dice che sulla A7, tra il casello di Melegnano sul Po e Casalnuovo sul Reno, ci sono 15 Km di coda: mettetevi in auto e andate a verificare personalmente. Solo così vi salverete dalle armi di distrazione di massa.
Mettere il popolo uno contro l'altro è una delle armi di distrazione di massa .

Il pestaggio è avvenuto dopo la mainifestazione antirazzista "Mai con Salvini". Nota di Casapound: "Aggirati i controlli di polizia". Il sindaco di Bari, Decaro: "L'aggressione è un fatto gravissimo".

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/09/21/news/bari_a-207060594/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1