giovedì 25 giugno 2020

The Great Hack - Privacy violata


Un documentario sul mondo oscuro del crimine informatico, che mette in evidenza un episodio in cui i dati personali di milioni di utenti di Facebook sono stati utilizzati in modo improprio nella primavera del 2018.

KAISER, ex dipendente di Cambridge Analytica, è una dei protagonisti di The Great Hack di Jehane Noujaim e Karim Amer, il documentario da poco disponibile su Netflix che indaga proprio la vicenda dell’azienda – o meglio la «macchina da propaganda» come la chiama un altro ex dipendente – che ha prestato i suoi servizi alla campagna di Trump e a quella pro leave nel referendum sulla Brexit. E lo ha fatto usando i dati ottenuti da Facebook per bombardare gli elettori con narrative create su misura per loro, con lo scopo di pilotarne il voto. Un processo complesso e allo stesso tempo semplicissimo, basato sull’infinito potenziale affabulatorio e divisivo di quella rete nata con il sogno di unirci.

https://ilmanifesto.it/the-great-hack-e-la-minaccia-dei-big-data/

Il documentario ha il merito di illustrare con maggior chiarezza possibile uno dei principali pericoli del nostro tempo, ma resta inerte di fronte a un personaggio contraddittorio – Kaiser – che si serve della camera dei registi con scaltrezza, dettando le regole del gioco.



martedì 9 giugno 2020

Il Volo dei Gabbiani by Dante


Il volo dei gabbiani

L'acqua era calma come l'olio, ma a mio parere sembrava agitata.
Non era una semplice impressione, ma una predizione vera e propria.

Mi capitava sempre più spesso di prevedere il futuro.

Ricordo quando riuscii a salvare una ragazza da un incidente stradale; però pensai subito di non aver fatto bene a salvarla, perché era come cambiare il corso alla storia.
Aspettai poco e mi accorsi di aver azzeccato di nuovo, infatti il mare iniziò ad agitarsi.
Vivevo ormai da qualche anno come un eremita, lasciando alle spalle una normale vita, per una vita da barbone, in giro per il mondo, alla ricerca del mio destino.Tempo addietro, pensai di ricercare il mio destino nella Fede, ma lassù nessuno aveva compassione di me.

Ogni volta che mi concentravo e riuscivo a predire il futuro, sentivo che una parte di me moriva contemporaneamente.
Ora mi trovavo in riva al mare, perché forse il contatto con la natura, avrebbe aiutato a rilassare la mia mente.Era molto rilassante essere accarezzato da quel vento tiepido; il mio sguardo si posò su dei gabbiani in volo.

Era fantastico, i gabbiani volavano contro vento, senza muovere le ali.
Avrei potuto avere una vita agiata come la loro, predicendo il futuro alla gente, avrei vissuto di rendita, ma questo non era il mio destino.
L'aria di mare mi stava dando un certo effetto sulla pelle.
Mi resi conto che la mia pelle stava subendo una trasformazione, mi stavano spuntando le piume.
Per la prima e ultima volta nella mia vita, mi predissi il futuro.

Uno sbaglio fatale era stato commesso alla mia nascita, forse chi era destinato a questo, era stato indeciso su chi sarei dovuto essere, ed ora lo sapevo, sarei dovuto essere un gabbiano ed ora lo stavo diventando. Sarei vissuto per sempre con la natura.
Stavo volando, un volo che mi ricordò per l'ultima volta, la mia vita da uomo.

by Dante


venerdì 5 giugno 2020

Delocalizzare

 

Cosa significa il termine delocalizzazione della produzione?

Con il termine di delocalizzazione della produzione si intende il trasferimento della produzione di beni e/o servizi in altri paesi, in genere in via di sviluppo o in transizione. Più precisamente ci si riferisce ad uno spostamento della produzione da imprese poste sul territorio di un determinato paese, ad altre localizzate all’estero. La produzione che si ottiene a seguito di questo spostamento dell’attività non è venduta direttamente sul mercato ma viene acquisita dall’impresa che opera nel paese d’origine per poi essere venduta con il proprio marchio.

Negli ultimi anni il numero delle aziende che ricorrono alla delocalizzazione è aumentata in misura rilevante per i diversi vantaggi che comporta sui profitti aziendali.

https://www.verafinanza.com/delocalizzare-la-produzione-conviene-oppure-no/

E se tutte queste misure anticovid fossero svantaggiose per il datore di lavoro?

L'immagine può contenere: una o più persone e persone in piedi

Sei sicuro che produrre all’estero sia la soluzione migliore? D’accordo, i costi sono molto più bassi, ma la qualità alla quale rinunci? Ascolta, nella mia esperienza ho visto che l’innovazione è il fattore decisivo nel mercato di oggi e che delocalizzare può essere pericoloso. Ti racconto tutto in questo nuovo video.


lunedì 11 maggio 2020

L'uomo è un virus per il Pianeta

 

"Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga."

 

mercoledì 15 aprile 2020

Quando Google ha incontrato Wikileaks


Nel giugno 2011 Julian Assange ricevette un insolito visitatore: il presidente di Google Eric Schmidt, giunto dall'America a Ellingham Hall, la casa di campagna del Norfolk dove Assange si trovava agli arresti domiciliari. Il leader della più famosa organizzazione antagonista di editoria on line e il miliardario alla guida del più vasto impero globale dell'informazione si sono misurati per ore sui principali problemi politici che affliggono la società e sulle soluzioni tecnologiche offerte dalla digitalizzazione del mondo - dalla primavera araba ai bitcoin - secondo due prospettive radicalmente opposte: per Assange, il potere liberatorio di internet si fonda sulla sua libertà e sull'indipendenza assoluta da qualunque Stato; per Schmidt, l'emancipazione coincide con gli obiettivi di politica estera degli Usa e punta a connettere i paesi non occidentali alle imprese e ai mercati occidentali. Si è così instaurato un braccio di ferro sul futuro di internet, divenuto nel tempo ancora più impegnativo. Quando Google ha incontrato WikiLeaks presenta la storia di questo incontro. Affascinante e allarmante, il libro contiene una trascrizione annotata della loro conversazione e una quantità di nuovi testi scritti appositamente da Assange, che offrono una sintesi straordinariamente efficace della sua visione del futuro di internet.