mercoledì 12 giugno 2024

No Church In The Wild (traduzione ita)

 

No Church In The Wild

Human beings in a mob
What’s a mob to a king? What’s a king to a God?
What’s a God to a non-believer who don’t believe in anything?
Will he make it out alive? Alright, alright, no church in the wild
Tears on the mausoleum floor, blood stains the Colosseum doors
Lies on the lips of a priest, Thanksgiving disguised as a feast
Rolling in Rolls Royce Corniche
Only the doctors got this, I’m hiding from police
Cocaine seats, all white like I got the whole thing bleached
Drug dealer chic, I’m wondering if a thug’s prayers reach
Is Pious pious cause God loves pious?
Socrates asked whose bias do y’all seek?
All for Plato, screech, I’m out here balling, I know yall hear my sneaks
Jesus was a carpenter, Yeezy he laid beats
Hova flow the Holy Ghost, get the hell up out your seats, preach
I live by you, desire
I stand by you, walk through the fire
Your love is my scripture
Let me into your encryption
Coke on her black skin
Make a stripe like a zebra, I call that jungle fever
You will not control the threesome
Just roll the weed up until I get me some
We formed a new religion
No sins as long as there’s permission
And deception is the only felony
So never fuck nobody without telling me Sunglasses and Advil, last night was mad real
Sun coming up, 5 a.m., I wonder if they got cabs still?
Thinking 'bout the girl in all leopard
Who was rubbing the wood like Kiki Shepherd
Two tattoos one read «No Apologies»
The other said «Love is Cursed by Monogamy»
It’s something that the pastor don’t preach
It’s something that a teacher can’t teach
When we die the money we can’t keep
But we probably spend it all cause the pain ain’t cheap, preach


Traduzione

Esseri umani in una folla
Cos'è una folla per un re? Cos'è un re per un Dio?
Cos'è un Dio per un non credente che non crede in niente?
Ce la fara ' a sopravvivere? Va bene, va bene, nessuna chiesa in natura
Lacrime sul pavimento del mausoleo, il sangue macchia le porte del Colosseo
Giace sulle labbra di un sacerdote, Ringraziamento travestito da festa
Rolling in Rolls Royce Corniche
Solo i dottori hanno capito, mi sto nascondendo dalla polizia.
Posti a sedere di cocaina, tutti bianchi come se avessi sbiancato tutto.
Spacciatore chic, mi chiedo se le preghiere di un delinquente raggiungono
È Pio Pio perché Dio ama Pio?
Socrate ha chiesto di chi siete interessati?
Tutto per Platone, stridulo, sono qui fuori balling, so che yall sentire i miei sneaks
Gesù era un falegname, Yeezy ha posto battute
Hova fluire lo Spirito Santo, ottenere l'inferno fuori i vostri posti, predicare
Io vivo da te, desiderio
Io sto vicino a te, camminare attraverso il fuoco
Il tuo amore è la mia scrittura
Fammi entrare nella tua crittografia
Coke sulla sua pelle nera
Fai una striscia come una zebra, io chiamo quella febbre della giungla
Non sarà possibile controllare il trio
Tira su l'erba finche 'non ne avro 'un po'.
Abbiamo formato una nuova religione
Nessun peccato finché c'è il permesso
E l'inganno è l'unico crimine
Quindi non scopare nessuno senza dirmi Occhiali Da Sole e Advil, la scorsa notte era pazzo reale
Sun in arrivo, alle 5 del mattino, mi chiedo se hanno ancora i taxi?
Pensando ' bout la ragazza in tutto leopardo
Chi stava strofinando il legno come Kiki Shepherd
Due tatuaggi uno letto " NESSUNA scusa»
L'altro ha detto " L'amore è maledetto dalla monogamia»
È qualcosa che il pastore non predica
È qualcosa che un insegnante non può insegnare
Quando moriremo i soldi che non possiamo tenere
Ma probabilmente spendiamo tutto perché il dolore non è economico, predicare

 


mercoledì 22 maggio 2024

Diritto al voto

 

Chi cerca di non far votare le persone può essere motivato da vari fattori, spesso legati a interessi personali, politici o ideologici. Ecco alcune tipologie di persone o gruppi che potrebbero cercare di limitare il diritto di voto e le loro possibili motivazioni:

  1. Leader autoritari o dittatori: Questi individui possono cercare di limitare il diritto di voto per mantenere il potere e controllare il risultato delle elezioni. Spesso vedono il voto libero e aperto come una minaccia alla loro autorità.

  2. Politici e partiti: Alcuni politici o partiti potrebbero tentare di limitare il voto di gruppi specifici (per esempio, minoranze etniche, giovani, o persone a basso reddito) che sono più propensi a votare per i loro avversari. Questo può avvenire attraverso leggi restrittive, come requisiti di identificazione più severi o la riduzione dei seggi elettorali in aree particolari.

  3. Gruppi di interesse o lobby: Alcuni gruppi di interesse potrebbero cercare di influenzare le elezioni a loro favore limitando il voto di gruppi che si oppongono alle loro posizioni o interessi.

  4. Individui con pregiudizi: Persone con pregiudizi razziali, etnici, religiosi o di altro tipo potrebbero cercare di limitare il voto di determinati gruppi per mantenere lo status quo o per prevenire cambiamenti sociali che considerano sfavorevoli.

  5. Burocrati o funzionari elettorali: In alcuni casi, funzionari elettorali corrotti o incompetenti potrebbero limitare il voto attraverso la manipolazione dei processi elettorali, come la soppressione degli elettori o la manipolazione delle liste elettorali.

Le persone o i gruppi che cercano di limitare il diritto di voto spesso operano con motivazioni che vanno dal mantenimento del potere personale o politico alla preservazione di determinati privilegi o interessi. Questo comportamento è generalmente visto come antidemocratico, poiché mina i principi fondamentali di uguaglianza, rappresentanza e partecipazione su cui si basa la democrazia.

 

mercoledì 15 maggio 2024

Inno dei lavoratori


 
Su fratelli, su compagne, su, venite in fitta schiera: sulla libera bandiera splende il sol dell'avvenir. 
Nelle pene e nell'insulto ci stringemmo in mutuo patto, la gran causa del riscatto niun di noi vorrà tradir. 
Il riscatto del lavoro dei suoi figli opra sarà: o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. 
o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. 
La risaia e la miniera ci han fiaccati ad ogni stento come i bruti d'un armento siam sfruttati dai signor. 
I signor per cui pugnammo ci han rubato il nostro pane, ci han promessa una dimane: la dima si aspetta ancor. Il riscatto del lavoro... 
L'esecrato capitale nelle macchine ci schiaccia, l'altrui solco queste braccia son dannate a fecondar. 
Lo strumento del lavoro nelle mani dei redenti spenga gli odii e fra le genti chiami il dritto a trionfar. 
Il riscatto del lavoro... 
Se divisi siam canaglia, stretti in fascio siam potenti; sono il nerbo delle genti quei che han braccio e che han cor. 
Ogni cosa è sudor nostro, noi disfar, rifar possiamo;
la consegna sia: sorgiamo troppo lungo fu il dolor. 
Il riscatto del lavoro... 
Maledetto chi gavazza nell'ebbrezza dei festini, fin che i giorni un uom trascini senza pane e senza amor. 
Maledetto chi non geme dello scempio dei fratelli, chi di pace ne favelli sotto il pie dell'oppressor. Il riscatto del lavoro... 
I confini scellerati cancelliam dagli emisferi; i nemici, gli stranieri non son lungi ma son qui. Guerra al regno della Guerra, morte al regno della morte; contro il dritto del del più forte, forza amici, è giunto il dì. Il riscatto del lavoro... 
O sorelle di fatica o consorti negli affanni che ai negrieri, che ai tiranni deste il sangue e la beltà. 
Agli imbelli, ai proni al giogo mai non splenda il vostro riso: un esercito diviso la vittoria non corrà. 
Il riscatto del lavoro... 
Se eguaglianza non è frode, fratellanza un'ironia, se pugnar non fu follia per la santa libertà; 
Su fratelli, su compagne, tutti i poveri son servi: cogli ignavi e coi protervi il transigere è viltà. 
Il riscatto del lavoro...
 
fonte Wikipedia: 

L'Inno dei lavoratori, noto anche come il Canto dei lavoratori o l'Inno del Partito Operaio Italiano, è un inno socialista italiano scritto da Filippo Turati e musicato da Amintore Galli.

Pubblicato nel marzo del 1886, l'inno fu composto per il Partito Operaio Italiano, guidato da Costantino Lazzari.Divenne rapidamente popolare, ed è considerato una delle canzoni storiche più significative del movimento operaio italiano, accanto a Bandiera rossa, L'Internazionale, e l'Inno del Primo Maggio. Fu censurato dai successivi governi del Regno d'Italia, inclusi durante la prima guerra mondiale e sotto l'Italia fascista.

Nonostante la popolarità dell'inno, i suoi autori ne erano imbarazzati. Turati in seguito dichiarò il poema "un peccato giovanile poetico", mentre Galli mantenne nascosta la sua autoria della musica, ed era tormentato dalla paura e dallo stress nella sua vita successiva a causa della sua popolarità e della censura. 

venerdì 10 maggio 2024

Insieme possiamo fare la differenza

 

Votare è il modo migliore per far sentire la vostra voce, siete sicuri di voler essere rappresentati da chi, puntando su eventuali vuoti di memoria delle maestranze, si propongono come "soggetti capaci"?

 

Ogni campagna elettorale, e questa non farà eccezione, farà emergere il problema delle false promesse.

Chi pensa di raccogliere i voti per la "sua bella faccia" in realtà è un venditore di fumo (e ne abbiamo avuti già troppi in passato).

Per la situazione che stiamo vivendo, abbiamo bisogno di persone che ci rappresentino, persone trasparenti nelle loro azioni, che rendano conto delle loro decisioni e agiscano sempre nell'interesse del collettivo, evitando conflitti d'interesse e comportamenti discutibili.

In questi pochi mesi, credo di aver dimostrato quello che ho sempre dichiarato, cioè il voler cambiare il modo di fare sindacato nella nostra azienda. 

Mi sono impegnato ad essere un rappresentante trasparente, onesto e diligente, sempre pronto ad ascoltare le vostre preoccupazioni, suggerimenti e idee. 

Se dovessi essere riconfermato in questo ruolo, mi impegno già da ora a lavorare instancabilmente per tutelare gli interessi di tutti i dipendenti, promuovere un ambiente di lavoro sicuro, equo e inclusivo, e garantire che le nostre voci siano ascoltate e rispettate.

Il mio obiettivo principale sarà sempre quello di favorire un dialogo aperto e costruttivo tra la direzione e i dipendenti, affinché insieme possiamo affrontare le sfide che ci attendono, migliorare le condizioni lavorative e perseguire opportunità di crescita professionale per tutti.

La vostra fiducia è fondamentale per me, e farò del mio meglio per meritarmela in futuro e ogni giorno. Vi invito quindi a sostenermi in questa candidatura e ad unirvi a me nel perseguire un futuro migliore per tutti noi.

Insieme possiamo fare la differenza e costruire un ambiente di lavoro più giusto, inclusivo e gratificante per tutti. 

Grazie per l'attenzione e per il vostro sostegno.

De Renzo Domenico Dante

 


domenica 21 aprile 2024

Serena Bortone legge in diretta il monologo di Antonio Scurati


«Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro. Mussolini fu immediatamente informato.

Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania. In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944. Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.

Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia? Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.

Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana».

 

sabato 20 aprile 2024

Testo completo del monologo di Antonio Scurati

 Caso Scurati, la Rai replica: "Nessuna censura" ma spunta il documento che  la smentisce

Il monologo di Antonio Scurati, ormai lo sappiamo, non andrà in su Rai 3, perché è stato censurato. A denunciare la triste e grave vicenda - con un post via social - è stata la conduttrice del programma, Serena Bortone, che avrebbe dovuto ospitare l'intervento dello scrittore sul 25 aprile.

  Caso Scurati, il documento che smentisce la Rai: “Contratto annullato per  motivi editoriali” - la Repubblica 

Caso Scurati, il documento che smentisce la Rai: “Contratto annullato per motivi editoriali”

Il sito di Repubblica ha pubblicato il testo integrale del monologo di Scurati, condividiamolo. Perché la censura è sempre la scelta più sbagliata che si possa fare.

Il testo completo: 

«Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro. Mussolini fu immediatamente informato.

Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania. In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944. Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.

Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia? Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.

Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana».

 

sabato 13 aprile 2024

Etica Sindacale


Domanda: quanto è vera questa foto?

La mia risposta:
Il problema non è il sindacato, ma i lavoratori, loro possono scegliere da chi farsi rappresentare e loro votano sempre gli stessi, quelli che pensano solo ai loro interessi. "Addirittura c'è chi si vende per una lattina di olio o una cena."

In questo periodo mi passa nella mente un tema di estrema importanza per le elezioni della RSU: l'incandidabilità per questioni etiche. 

Come rappresentanti dei lavoratori, abbiamo il dovere sacro di agire nell'interesse dei nostri membri e difendere i loro diritti con onestà, integrità e trasparenza. Il ruolo dei sindacati è cruciale nella lotta per condizioni di lavoro giuste e dignitose. Siamo chiamati a essere la voce dei lavoratori, a negoziare con i datori di lavoro e a garantire che i diritti e le necessità dei nostri membri siano adeguatamente rappresentati e difesi. 

Tuttavia, con questo potere viene anche una grande responsabilità. L'incandidabilità per questioni etiche è essenziale. 

I sindacati devono essere guidati da “leader” che agiscono con la massima integrità e rispettano gli standard più elevati di comportamento etico. Quando i leader sindacali sono coinvolti in scandali o compromessi etici, non solo danneggiano l'immagine del sindacato, ma tradiscono anche la fiducia dei lavoratori che essi sono chiamati a rappresentare. 

Dobbiamo dimostrare di essere affidabili e dignitosi, di meritare la fiducia dei nostri iscritti. Questo significa essere trasparenti nelle nostre azioni, rendere conto delle nostre decisioni e agire sempre nell'interesse del collettivo, evitando conflitti d'interesse e comportamenti discutibili. 

L'incandidabilità per questioni etiche non è solo una questione di rispetto per i nostri membri, ma anche di autodisciplina e autocontrollo. Dobbiamo essere pronti a mettere da parte i nostri interessi personali per il bene comune e a essere esempi di integrità per tutti coloro che ci guardano come “leader” sindacali. 

Per questo motivo, dobbiamo evitare di candidare certi personaggi e se non si ha questo “coraggio”, dovreste essere voi lavoratori fare la scelta giusta. 

Vi faccio una domanda secca: Siete sicuri di voler essere rappresentati da chi, puntando su eventuali vuoti di memoria delle maestranze, si propongono come "soggetti capaci"? 

De Renzo Domenico Dante

 

 



lunedì 1 gennaio 2024

Il primo cartone animato con Topolino e Minnie



Dopo 95 anni, dal 1° gennaio 2024 le versioni di Topolino e Minnie, apparse nei cortometraggi animati Plane Crazy e Steamboat Willie, diventeranno di pubblico dominio. Steamboat Willie è in realtà il terzo cartone animato in cui appaiono i due personaggi Disney ma è stato il primo a esser stato distribuito.

Altre opere che entreranno nel pubblico dominio statunitense sono il film Il circo di Charlie Chaplin, il romanzo Orlando di Virginia Woolf e la rappresentazione teatrale musicale The Threepenny Opera di Bertolt Brecht.

Fonte: https://blog.screenweek.it/2023/12/topolino-e-minnie-diventano-di-pubblico-dominio-dal-primo-gennaio-877998.php/

 

venerdì 22 dicembre 2023

Fasi Lunari 2024 (Kremmerz)

 Il simbolo e il segno della Matriarchia di Miriam - Schola Philosophica  Hermetica Classica Italica <sup>®</sup>

FASI LUNARI 2024

Bari (Italy)

E016°52'44" -  N41°07'38" -  5 metri s.l.m. -  Fuso Orario GMT+1

Calcolo ora legale abilitato (http://www.marcomenichelli.it/)

Dicembre 2023

Data                    Fase       Istante

05/12/2023                       Ultimo Quarto   06h49m

13/12/2023                       Luna Nuova        00h32m

19/12/2023                       Primo Quarto     19h39m

27/12/2023                       Luna Piena          01h33m

Gennaio 2024

Data                    Fase       Istante

04/01/2024                       Ultimo Quarto   04h30m

11/01/2024                       Luna Nuova        12h57m

18/01/2024                       Primo Quarto     04h52m

25/01/2024                       Luna Piena          18h54m

Febbraio 2024

Data                    Fase       Istante

03/02/2024                       Ultimo Quarto   00h18m

09/02/2024                       Luna Nuova        23h59m

16/02/2024                       Primo Quarto     16h01m

24/02/2024                       Luna Piena          13h30m

Marzo 2024

Data                    Fase       Istante

03/03/2024                       Ultimo Quarto   16h23m

10/03/2024                       Luna Nuova        10h00m

17/03/2024                       Primo Quarto     05h10m

25/03/2024                       Luna Piena          08h00m

 

Aprile 2024

Data                    Fase       Istante

02/04/2024                       Ultimo Quarto   05h14m

08/04/2024                       Luna Nuova        20h21m

15/04/2024                       Primo Quarto     21h13m

24/04/2024                       Luna Piena          01h49m

Maggio 2024

Data                    Fase       Istante

01/05/2024                       Ultimo Quarto   13h27m

08/05/2024                       Luna Nuova        05h22m

15/05/2024                       Primo Quarto     13h48m

23/05/2024                       Luna Piena          15h53m

30/05/2024                       Ultimo Quarto   19h12m

Giugno 2024

Data                    Fase       Istante

06/06/2024                       Luna Nuova        14h37m

14/06/2024                       Primo Quarto     07h18m

22/06/2024                       Luna Piena          03h08m

28/06/2024                       Ultimo Quarto   23h53m

Luglio 2024

Data                    Fase       Istante

06/07/2024                       Luna Nuova        00h57m

14/07/2024                       Primo Quarto     00h48m

21/07/2024                       Luna Piena          12h17m

28/07/2024                       Ultimo Quarto   04h51m

Agosto 2024

Data                    Fase       Istante

04/08/2024                       Luna Nuova        13h13m

12/08/2024                       Primo Quarto     17h18m

19/08/2024                       Luna Piena          20h25m

26/08/2024                       Ultimo Quarto   11h26m

 

Settembre 2024

Data                    Fase       Istante

03/09/2024                       Luna Nuova        03h55m

11/09/2024                       Primo Quarto     08h05m

18/09/2024                       Luna Piena          04h34m

24/09/2024                       Ultimo Quarto   20h50m

Ottobre 2024

Data                    Fase       Istante

02/10/2024                       Luna Nuova        20h49m

10/10/2024                       Primo Quarto     20h55m

17/10/2024                       Luna Piena          13h26m

24/10/2024                       Ultimo Quarto   10h03m

Novembre 2024

Data                    Fase       Istante

01/11/2024                       Luna Nuova        13h47m

09/11/2024                       Primo Quarto     06h55m

15/11/2024                       Luna Piena          22h28m

23/11/2024                       Ultimo Quarto   02h28m

Dicembre 2024

Data                    Fase       Istante

01/12/2024                       Luna Nuova        07h21m

08/12/2024                       Primo Quarto     16h27m

15/12/2024                       Luna Piena          10h01m

22/12/2024                       Ultimo Quarto   23h18m

30/12/2024                       Luna Nuova        23h27m

Dicembre 2025

Data                    Fase       Istante

05/12/2025                       Luna Piena          00h14m

11/12/2025                       Ultimo Quarto   21h51m

20/12/2025                       Luna Nuova        02h43m

27/12/2025                       Primo Quarto     20h10m

 

L'equinozio di primavera dell'anno 2024 cade il 20 del mese di Marzo alle 3h6m di T.U.

Il solstizio d'estate dell'anno 2024 cade il 20 del mese di Giugno alle 20h50m di T.U.

L'equinozio d'autunno dell'anno 2024 cade il 22 del mese di Settembre alle 12h43m di T.U.

Il solstizio d'inverno dell'anno 2024 cade il 21 del mese di Dicembre alle 9h19m di T.U.

 (La Pasqua dell'anno 2024 cade il giorno 31 Marzo del calendario gregoriano.)

Versione Stampabile: (https://drive.google.com/file/d/1Es1rt9Fc4cZ8NM0xQDBBTH3I5L1VGCso)

Nel 1913 Giuliano Kremmerz, da poco stabilitosi a Beausoleil, dava inizio alla diramazione delle Lunazioni, I-II-III ciclo, annotazioni sulle influenze siderali e lunari sulle piante, i medicamenti le infermita’ del corpo umano ed i prognostici di guarigione e morte. Diffuse originariamente, pro Schola, in fascicoli mensili “fuori commercio”, nel 1992 vennero raccolte ed integralmente pubblicate in un unico volume a cura dell’Editrice Miriamica. In numero complessivo di 221, corrispondono ai cicli lunari intercorrenti tra il 7 marzo 1913 ed il 19 dicembre 1930. Vengono descritte singolarmente in specifiche puntate comprendenti: 1) indicazioni astrologiche fra cui la data di inizio, le costellazioni, i segni zodiacali dei decani relativi; 2) notizie introduttive, comprendenti il nome della Luna ( p.es: Sisha per la 14°, Aurt per la 38°, Maradin per le diciotto lune comprese tra la 119° e la 136° ) e le influenze generali sugli eventi naturali; 3) i tre cicli lunari I II e III e cioè i raggruppamenti astrologici di più lune successive, a periodicita’ ciclica, trasmessi al Kremmerz dal suo Maestro Izar, identificabile con lo studioso italico citato come Anonimo Napolitano.

https://www.kremmerz.it/circulus-animarum-orantium/medicina-tradizionale-le-lunazioni/ 

  

No Church In The Wild (traduzione ita)

  No Church In The Wild Human beings in a mob What’s a mob to a king? What’s a king to a God? What’s a God to a non-believer who don’t bel...