lunedì 22 aprile 2019

M5S no grazie

Sara Cunial, perché il M5s vuole espellere la deputata ribelle 
ll Movimento 5 stelle ha avviato la procedura che dovrebbe portare all'espulsione di Sara Cunial. Deputata veneta di Bassano del Grappa, convinta no vax, Cunial in diverse occasioni aveva messo in difficoltà il suo partito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ieri, è stato il suo intervento in Aula: la deputata ha accusato il suo gruppo di voler fare "uno scempio in nome e per conto delle agromafie". Dopo il suo discorso alla Camera (video qui sotto), il direttivo M5s a Montecitorio si è riunito e ha votato decretando la segnalazione ai probiviri. E' il primo passo della procedura per cacciarla dal Movimento 5 stelle.

Sara Cunial: Dichiarazione di voto Decreto Emegenze:

"Grazie, Presidente. Ringrazio anche l'Aula e chiedo scusa a tutti, sia a lei, Presidente, sia anche ai cittadini pugliesi e a quelli italiani perché, con questo articolo, è permesso, purtroppo, uno scempio che si sta compiendo in quest'Aula in nome e per conto delle agromafie, come confermato anche da ciò che dice il presidente dell'osservatorio agromafie Giancarlo Caselli nel terzo e quarto rapporto sui crimini agroalimentari che ci dice, appunto, come questo progetto venga da molto lontano, in realtà, e si fonda su teorie sottoscritte da una lista di indagati, Presidente. E ora può essere, purtroppo ahimè, replicabile su tutto il territorio nazionale. Stralciando senza rispetto la nostra Carta costituzionale, il diritto all'inviolabilità della proprietà privata, il diritto alla sovranità alimentare e all'autodeterminazione.

Cosa volete che siano gli articoli 9, 32, 41 e 42? Altro che democrazia diretta, Presidente!

Invito, quindi, il popolo pugliese e i cittadini pugliesi a resistere contro questo disegno che mira a distruggere e a colonizzare ancora la propria terra che in questo caso - ed è il caso di dirlo - è proprio schiava di Roma.

Purtroppo, qui non siamo tutti fessi. Io sono una contadina che viene dalla terra di conquista della 'ndrangheta distrutta da un modello di sviluppo basato sul guadagno di pochi a danno di tutti.
Per questo, vi chiedo di approvare almeno questo emendamento - e dico: “almeno questo emendamento” - con cui si chiede che i 300 milioni siano destinati ad aziende agricole biologiche e biodinamiche, perché sappiamo che la vera causa che ha portato al diffondersi del CoDiRO (e non della Xylella, visto che l'unico dato ufficiale che abbiamo è quello della Regione che ci dice che solo il 2% di piante sono positive alla Xylella) è stata proprio un tipo di agricoltura che ha visto il perpetrarsi dell'utilizzo di fitofarmaci e di sostanze non sostenibili.


Per questo vi chiedo di evitare e magari risparmiarci qualche venerdì in piazza ma di dare veramente dare una mano a sostenere un altro tipo di agricoltura in questa Regione che è stata martoriata anche a causa di questo".


domenica 21 aprile 2019

Obbligo vaccino antitetanico


Il vaccino antitetanico deriva dalla tossina tetanica ottenuta da colture di un pericoloso microbo: il Clostridium tetani.
Il vaccino del tetano viene utilizzato per indurre immunità attiva verso il tetano. La vaccinazione viene solitamente somministrata nei primi mesi di vita in associazione con quello della difterite e della pertosse.
In età scolastica si somministra una dose di rinforzo di vaccino.
Un’ulteriore dose di richiamo di vaccinazione antitetanica dovrebbe essere effettuata all’età di 15-19 anni.
Il ciclo di vaccinazione nell’adulto consiste di tre dosi da somministrare a intervalli di 2 e 6 mesi dalla prima inoculazione intramuscolare. Si consiglia una dose di richiamo ogni dieci anni.
Quando, non essendo in regola con la vaccinazione, ci si reca al Pronto Soccorso a causa di una ferita, i sanitari consigliano l’effettuazione del siero antitetanico, farmaco completamente diverso dalla vaccinazione, facendo presenti i pericoli in cui si può incorrere in quanto trattasi di emoderivato.
Il siero, infatti, anche se raramente, potrebbe determinare infezioni e reazioni allergiche.
La necessità di ricorrere ad un vaccino antitetanico in caso di ferita dipende dal tipo di ferita e dallo stato di immunizzazione del paziente. Qualora la vaccinazione sia stata effettuata negli ultimi dieci anni, si ritiene necessario somministrare una dose di vaccino tetanico solo se il rischio di infezione è molto elevato. Se, invece, sono passati più di dieci anni, si consiglia di somministrare comunque una dose di rinforzo e, per le ferite ad alto rischio di infezione da tetano, può essere necessaria anche la somministrazione di siero antitetanico.



Il siero è un fluido giallo e trasparente contenente acqua, sali minerali ed un’elevata percentuale di proteine e anticorpi. E’ un emoderivato e viene impiegato per indurre in un paziente una rapida risposta immunitaria passiva e per curare una malattia già in atto, determinando così una protezione immediata, ma di breve durata.
Il vaccino è costituito dagli antigeni (ossia la parte che viene riconosciuta dal sistema immunitario) del microorganismo o della sostanza contro cui ci si vuole immunizzare: la sua inoculazione induce la produzione di anticorpi, rendendo il soggetto immune. A differenza del siero, tale immunità non è immediata, ma è necessario un intervallo di tempo per produrre anticorpi. Tuttavia dura per diversi anni, a volte per tutta la vita.



Cosa deve fare il Datore di Lavoro se il lavoratore obbligato non vuole sottoporsi alla vaccinazione?

Il datore di lavoro non può adibire il lavoratore a lavorazioni a rischio anche se quest’ultimo rilascia una dichiarazione di assunzione di responsabilità in merito.

fonte : https://www.laborsecurity.it/vaccino-antitetanico-obbligo-per-datore/

Il problema è che non posso essere libero di ammalarmi in Italia, la parola obbligo mi da un fastidio tremendo. Come anarchico, non posso che essere critico, per altro, rispetto al concetto di libertà di scelta. 

Lo stato non ha un interesse specifico a mantenere in salute gli individui. Ha un interesse specifico nel mantenere in condizioni di salute mediana la maggioranza degli individui al fine di favorire i meccanismi di accumulazione di capitale. Un vecchio slogan diceva: lo fabbrica ci avvelena, lo stato ci imprigiona. Ne consegue che lo stato è complice, come è naturale, di coloro che hanno distrutto, e continuano a distruggere, l’ecosistema per arricchirsi, danneggiando inevitabilmente anche la salute umana.

http://www.umanitanova.org/tag/vaccini/

Comunque per farvi stare tranquilli, non ho avuto per fortuna nessun effetto indesiderato che viene descritto nel bugiardino.


mercoledì 10 aprile 2019

True Detective 3


"Un uomo che accetta di non scopare per sempre o non sa di essere un bugiardo, o è una specie di psicopatico in edizione limitata. Insomma tutti hanno bisogno di scopare." Roland

True Detective è una serie televisiva statunitense creata ed interamente scritta da Nic Pizzolatto, che ha debuttato il 12 gennaio 2014 sul canale via cavo HBO. È concepita come una serie antologica, che ad ogni stagione rinnova interpreti e storia.

La terza stagione della serie televisiva True Detective, composta da otto episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 13 gennaioal 24 febbraio 2019.

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 21 gennaio al 4 marzo 2019. È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 14 gennaio al 25 febbraio 2019, in simulcast con HBO.

Il cast principale di questa stagione è formato da Mahershala Ali, Stephen Dorff, Carmen Ejogo, Scoot McNairy e Ray Fisher.



lunedì 8 aprile 2019

Dio c'è o non c'è ?


Il Paradosso di Epicuro, che prende il nome dal filosofo greco che lo concepì, riguarda il concetto stesso di Dio.
Il paradosso, riportato da Lattanzio, che lo attribuisce ad Epicuro, si basa su alcune domande e procede per gradi fino a rendere, appunto, paradossale il concetto di Dio:
«Dio - dice Epicuro - o vuole togliere i mali, ma non può; oppure può, ma non vuole; oppure non vuole e non può; oppure vuole e può. Se vuole, ma non può, è impotente; il che è inammissibile in Dio. Se può, ma non vuole, è invidioso; il che pure è alieno da Dio. Se non vuole e non può, allora è invidioso e impotente; e anche questo non può attribuirsi a Dio. Se vuole e può, il che soltanto conviene a Dio, allora da dove vengono i mali? o perché non li toglie?»
(LattanzioDe Ira Dei)
Dio può e vuole; ma poiché il male esiste allora Dio esiste ma non si interessa dell'uomo. Questa è la conclusione alla quale giunge Epicuro al termine di queste ipotesi.
fonte : wikipedia
 

domenica 7 aprile 2019

Attacco a Mauro Biglino


Dieci anni di attacchi e non ha mai mollato. 

Biglino propone una disamina dell'Antico Testamento – nella fattispecie la Biblia Hebraica Stuttgartensia – utilizzando un approccio alla traduzione del testo che egli asserisce essere il più letterale possibile ed esortando, in alcuni casi, a mantenere i termini originari, non traducendoli affatto.


In particolare, pone in risalto quelli che reputa riferimenti alle conoscenze tecnologiche di coloro i quali, gli "Elohim", avrebbero "creato" l'uomo a propria immagine e somiglianza. Biglino presenta l'ipotesi secondo cui, nel Vecchio Testamento, lo stesso termine "Elohim" non indicherebbe una singola entità, ma un gruppo di esseri evoluti che avrebbero accelerato l'evoluzione del genere umano avvalendosi di tecniche avanzate di ingegneria genetica, i quali si sposterebbero e utilizzerebbero velivoli (identificati come velivoli alieni) – o comunque a dispositivi dotati di tecnologie ignote e incompatibili con le conoscenze dell'epoca.
La cui presenza di esseri viventi giunti da altri pianeti o appartenenti a civiltà avanzate non riconosciute dalla storiografia ufficiale.


sabato 6 aprile 2019

Layne Staley - Another Brick In The Wall - Class of '99


Fonte Wikipedia

I Class of '99 sono stati una band alternative rock di breve vita composta dai membri di alcune famose rock band: Layne Staley degli Alice in Chains come vocalist, Tom Morello dei Rage Against the Machine e degli Audioslave alla chitarra, Stephen Perkins dei Jane's Addiction alla batteria, Martyn LeNoble dei Porno for Pyros al basso e Matt Serletic alle tastiere.

Questi cinque musicisti collaborarono a realizzare le cover di Another Brick in the Wall dei Pink Floyd parti 1 e 2 per la colonna sonora del film The Faculty di Robert Rodriguez. Nel 1999 il singolo di questo brano venne pubblicato con l'etichetta Sony International. Conteneva le versioni di Another Brick in the Wall parte 1 e Another Brick in the Wall parte 2 dei Class of '99, più Haunting Me di Stabbing Westward.

Il video di Another Brick in the Wall parte 2 venne diretto da Jim Shea. Mentre gli altri membri della band vennero filmati per il video del singolo, l'apparizione di Staley consisteva in scene tratte dal Live at The Moore dei Mad Season, del 1995. Il video venne trasmesso per la prima volta nel Gennaio del 1999.

Questa scelta venne presa a causa delle condizioni di salute del cantante che, a causa della sua dipendenza da eroina, erano terribilmente critiche. Quest'ultimo infatti venne trovato morto pochi anni dopo (nell'aprile del 2002) nel suo appartamento di Seattle in seguito a un'overdose da Speedball, un mix di eroina e cocaina.


domenica 31 marzo 2019

Matrix...buon ventesimo compleanno...


Matrix (The Matrix) è un film di fantascienza del 1999 scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski.

Il film, che ha vinto numerosi premi, tra cui 4 Oscar, ha avuto un forte impatto culturale e vi sono state numerose opere che vi fanno riferimento. Nel 2012 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Il titolo deriva dal termine latino matrix (generatrice/matrice), che a sua volta ha dato origine al vocabolo inglese matrix, ovvero "matrice di numeri", un elemento di tipo tabellare derivante da strutture matematiche, molto utilizzato in informatica per associare dati, o sistemi di dati, tra loro. In questo caso, la matrice rappresenta una sorta di cyberspazio o realtà simulata creata dalle macchine. 

«Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.»
(Morpheus a Neo)



giovedì 28 marzo 2019

Politica = Religione & Religione = Politica


La divinità o vuol togliere i mali e non può, oppure può e non vuole o anche non vuole né può o infine vuole e può. Se vuole e non può, è impotente; se può e non vuole, è invidiosa; se non vuole e non può, è invidiosa e impotente; se vuole e può, donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?
Epicuro (341-270 a.e.c.)

Prometto di non dire più che i politici e i sindacalisti rubano. In cambio i politici e i sindacalisti potrebbero smettere di rubare? (cit.)

 Un politico sarà sempre al tuo fianco quando avrà bisogno di te.
(Ian Walsh)



mercoledì 27 marzo 2019

Lavori Usuranti e gli Operai Metalmeccanici ?


La categoria degli operai metalmeccanici deve rientrare nell'elenco dei Lavori Usuranti.

Gli addetti ai lavori usuranti sono coloro che svolgono una delle mansioni, particolarmente logoranti, elencate in un noto decreto del 2011, oppure coloro che prestano servizio in turni notturni per un minimo di giornate l’anno. Gli addetti ai lavori usuranti non devono essere confusi con gli addetti ai lavori faticosi e rischiosi. La categoria degli operai metalmeccanici, non rientra in questo elenco, nonostante il lavoro pesante, usurante e lo si svolge anche di notte. 

Firma la petizione : https://www.change.org/


Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica...


lunedì 25 marzo 2019

Il Rasoio di Ockham


IL RASOIO DI OCKHAM

A parità di fattori, la risposta più semplice è da preferire.

Guglielmo di Ockham

Così si potrebbe più o meno sintetizzare il principio metodologico teorizzato dal filosofo e frate inglese. Si tratta di un semplice principio di economia, applicabile al metodo scientifico. Tra le svariate (forse anche infinite) spiegazioni che possiamo dare di un fenomeno è preferibile privilegiare quella che ricorre a un numero minore di ipotesi e introduce un numero minore di entità.
 
- Stavo pensando a quello che hai detto prima. Puoi pensare a tutte le mosse che vuoi, ma alla fine le mosse che faccio io sono quelle che tu mi dici di fare.

- Ha ragione. Ci sono oltre nove milioni di posizioni possibili dopo tre mosse ciascuno. Ci sono oltre 288 miliardi di posizioni possibili dopo quattro mosse. Il numero, dopo quaranta mosse, è più grande di quello degli elettroni nell’universo osservabile. Non c’è bisogno di prevedere fino a quel punto. Bisogna solo riuscire a prevedere più del proprio avversario. Ma come si fa quando il tuo avversario sei tu stesso?


Mr. Robot, episodio 2×04 
 

sabato 23 marzo 2019

Il Video-Testamento di Lorenzo Orsetti


«SOLO DANDO LA VITA SI CAMBIA IL MONDO»

"Il mio nome è Lorenzo Orsetti, il mio nome di battaglia è Tekoşer , vengo dall'Italia, da Firenze. Sono nato a Bagno a Ripoli il 13 febbraio 1986.

Sono consapevole di tutti i rischi che corro.

Sono qui per un sacco di ragioni, principalmente perché credo nella libertà.

Sono un anarchico, ero stanco della mia vita nella società occidentale per molte ragioni ma forse non è questo il momento giusto per parlarne, sarebbe un discorso lungo.

Ho ricevuto un addestramento militare e logistico da questa accademia, l'Ypg.

Se state guardando questo messaggio probabilmente... è andata così.

Ma va bene per me, sono felice di aver fatto questa scelta e la rifarei mille volte perché ne sono convinto.

Vi amo tutti, coloro che sono passati dalla mia vita: i miei amici, la mia famiglia, il mio cane.

E' tutto".

Serkeftin! Orso, Tekoser, Lorenzo.


domenica 17 marzo 2019

Voyeurismo

 
Voyeurismo, piacere e perversione del guardare 
 
fonte : http://www.ilfogliettone.it/voyeurismo-piacere-e-perversione-del-guardare/
 
Chi è che non si è mai fermato ad ascoltare un litigio tra due persone per strada o non ha mai spiato qualcuno dal buco della serratura? L’uomo è di natura un voyeurista nel senso che ama guardare, essere spettatore spinto dalla curiosità e dal desiderio di scoprire l’ignoto. L’arte in genere si basa in gran parte sul concetto di voyeurismo: l’opera d’arte va guardata e assaporata con lo sguardo. 
 
Lo sguardo è una delle prime forme di comunicazione e di reciprocità, che permette al bambino, rispecchiandosi nello sguardo della madre, di riconoscersi e di percepirsi. Il termine voyeurismo deriva dal francese voyeur che significa “chi guarda”. Il voyeurista si eccita guardando di solito persone sconosciute in situazioni d’intimità, come per esempio quando sono nude, intente a spogliarsi o impegnate in attività sessuali. La semplice visione genera eccitazione fino al raggiungimento dell’orgasmo che può avvenire anche successivamente all’atto voyeuristico, grazie al ricordo dello stesso. Si tratta quindi di una vera e propria forma di autoerotismo.

Tali atteggiamenti allontanano la possibilità di una relazione con l’altro che richiederebbe impegno e responsabilità, venendo a mancare la reciprocità, caratteristica fondante dell’amore. Come per le altre

parafilie, il voyeurismo assume carattere di patologia quando i comportamenti diventano pervasivi nella vita del soggetto, provocando un disagio significativo nell’area sociale e lavorativa. Secondo Sigmund Freud, il voyeurista si difende dall’angoscia regredendo a forme di sessualità infantili. 
 
Otto Fenichel ritiene che il voyeurismo risalga ad una fissazione inconscia al momento in cui il soggetto, da bambino, ha visto o sentito per la prima volta i propri genitori avere un rapporto sessuale. Si tratterebbe quindi di una riattualizzazione dell’evento traumatico vissuto dal soggetto che si è sentito escluso dalla cosiddetta “scena primaria”; in questo modo è possibile padroneggiare un trauma vissuto passivamente. Per la psicologia del Sé l’attività sessuale o fantasia sessuale può aiutare a sentirsi vivi e integri quando si è minacciati dall’abbandono o dalla separazione.
 
Se clikkate per poter vedere il video dell'attentato in Nuova Zelanda, 
vuol dire che siete voyeur !!!

 

giovedì 14 marzo 2019

Greta Thunberg


“Il mio nome è Greta Thunberg, ho quindici anni e vengo dalla Svezia. Parlo per conto di Climate Justice Now. Molte persone dicono che la Svezia è solo un piccolo Paese e non importa quel che facciamo. Ma ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. E se alcuni ragazzi ottengono attenzione mediatica internazionale solo perché non vanno a scuola per protesta, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo lo volessimo veramente.

Ma per fare ciò dobbiamo parlare chiaramente, non importa quanto questo possa risultare scomodo. Voi parlate solo di una infinita crescita della green economy, perché avete troppa paura di essere impopolari. Parlate solo di andare avanti con le stesse idee sbagliate che ci hanno messo in questo casino, anche quando l’unica cosa sensata da fare è tirare il freno di emergenza. Non siete abbastanza maturi per dire le cose come stanno, anche questo fardello lo lasciate a noi bambini.

A me, invece, non importa di risultare impopolare, mi importa della giustizia climatica e del pianeta. La civiltà viene sacrificata per dare la possibilità a una piccola cerchia di persone di continuare ad accumulare un'enorme quantità di profitti. La nostra biosfera viene sacrificata per far sì che le persone ricche in Paesi come il mio possano vivere nel lusso. É la sofferenza di molti a garantire il benessere a pochi.

Nel 2078 festeggerò il mio settantacinquesimo compleanno. Se avrò dei bambini probabilmente passeranno quel giorno con me e forse mi faranno domande su di voi. Forse mi chiederanno come mai non avete fatto niente quando era ancora il tempo di agire. Dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa ma gli state rubando il futuro proprio davanti ai loro occhi. Finché non vi concentrerete su cosa deve essere fatto anziché su cosa sia politicamente meglio fare, non c’è alcuna speranza.

Non possiamo risolvere una crisi se non la trattiamo come tale: dobbiamo lasciare i combustibili fossili sotto terra e dobbiamo focalizzarci sull’uguaglianza. E se le soluzioni sono impossibili da trovare all'interno di questo sistema significa che dobbiamo cambiare il sistema. Non siamo venuti qui per pregare i leader di occuparsene. Ci avete ignorato in passato e continuerete a farlo. Siete rimasti senza scuse e noi siamo rimasti senza più tempo. Noi siamo qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no.

Il vero potere appartiene al popolo. Grazie.”

(traduzione di Gabriele De Palma)

martedì 12 marzo 2019

Dio non c'è



Diverse persone mi hanno chiesto perché dico che non credo in Dio.

Ecco la mia risposta.

A me non piacciono quelli che si comportano bene per paura di finire all'inferno. Preferisco quelli che si comportano bene perché amano comportarsi bene. Non mi piacciono quelli che sono buoni per piacere a Dio. Preferisco quelli che sono buoni perché sono buoni. Non mi piace rispettare i miei simili perché sono figli di Dio. Mi piace rispettarli perché sono esseri che sentono e che soffrono. Non mi piace chi si dedica al prossimo e coltiva la giustizia pensando in questo modo di piacere a Dio. Mi piace chi si dedica al prossimo perché sente amore e compassione per le persone.

A me non piace sentirmi in comunione con un gruppo di persone stando zitto dentro una chiesa ascoltando una funzione. Mi piace sentirmi in comunione con un gruppo di persone guardando i miei amici negli occhi, parlando con loro, e guardando il loro sorriso. Non mi piace emozionarmi davanti alla natura perché Dio l’ha creata così bella. Mi piace emozionarmi perché è così bella.

Non mi piace consolarmi della morte pensando che Dio mi accoglierà. Mi piace guardare in faccia la limitatezza della nostra vita e imparare a sorridere con affetto a sorella morte. Non mi piace chiudermi nel silenzio e pregare Dio. Mi piace chiudermi nel silenzio e ascoltare le profondità infinite del silenzio. Non mi piace ringraziare Dio: mi piace svegliarmi al mattino, guardare il mare e ringraziare il vento, le onde, il cielo e il profumo delle piante, la vita che mi fa vivere, e il sole che si alza.

A me non piacciono quelli che mi spiegano che il mondo l’ha creato Dio, perché penso che non lo sappia nessuno di noi da dove viene il mondo; penso che chi dice di saperlo si illude; preferisco guardare in faccia il mistero, sentirne l’emozione tremenda, piuttosto che cercare di spegnerla con delle favole. A me non piacciono coloro che credono in Dio e così sanno dove sta la Verità, perché penso che in realtà siano ignoranti quanto me. Penso che il mondo è per noi ancora uno sterminato mistero. A me non piacciono quelli che conoscono le risposte. Mi piacciono di più quelli che le risposte le cercano, e dicono «non so».

Non mi piace chi dice di sapere cosa è bene e cosa è male, perché sta in una chiesa che ha il monopolio di Dio, e non vede quante diverse chiese esistono al mondo. Quante morali diverse, e ciascuna sincera, esistono al mondo. Non mi piace chi dice a tutti cosa tutti devono fare, perché si sente forte grazie al suo Dio. Mi piace chi mi dà suggerimenti sommessi, chi vive in un modo che mi stupisce e ammiro, chi fa scelte che mi emozionano e mi fanno pensare.

Mi piace parlare agli amici, provare a consolarli se soffrono. Mi piace parlare alle piante, dare loro da bere se hanno sete. Mi piace amare. Mi piace guardare il cielo in silenzio. Mi piacciono le stelle. Mi piacciono infinitamente le stelle. Non mi piace chi si rifugia nelle braccia di una religione quando è sperso, quando soffre; preferisco chi accetta il vento della vita, e sa che gli uccelli dell’aria hanno il loro nido, ma il figlio dell’uomo non ha dove posare il suo capo.

E siccome vorrei essere simile alle persone che mi piacciono, e non a quelli che non mi piacciono, non credo in Dio.

Carlo Rovelli