martedì 29 maggio 2018

Lettera Aperta al Presidente Mattarella


AL SIGNOR SERGIO MATTARELLA
LETTERA APERTA !!

Signor Mattarella, prescindo da ogni riguardo cerimoniale e formale, per rispetto la chiamerò “Presidente”, anche se personalmente non la ritengo il mio Presidente. Uso la forma del “lei” perché ho interesse a marcare le distanze !!
Conosco la storia della sua famiglia, sono un ex Poliziotto, non mi vergogno a dire il mio nome e cognome, quindi lo dirò apertamente, Gianfranco Brighi ex ispettore capo della Polizia di stato, ora in pensione ho i capelli bianchi come lei, ancora ho memoria per ricordare, e poter capire le cose giuste da quelle sbagliate !!
Quel che lei ha fatto, portando a compimento il piano preordinato del governo tecnico affidato al FMI nella persona di tale Carlo Cottarelli, non è soltanto violativo dell’art. 92 della Costituzione, o di altri articoli di questa. Lei ha minato le fondamenta stesse della Repubblica negando la volontà popolare espressa con il voto. Non posso giustificarla per una evidentemente relativa conoscenza del diritto costituzionale che la portò ad una idoneità come Professore associato !!
Lei ha negato le radici stesse della democrazia. Faccia almeno la cortesia di non straparlare più di fascismo.
Lei non ha difeso gli interessi dei risparmiatori (è la legge che li deve difendere) ma ha difeso gli interessi di Stati stranieri, della Unione europea, della finanza monetaristica internazionale.
Di questo lei è pienamente consapevole. E non dica che ha inteso difendere altri articoli della Costituzione come l’art. 11 per il tramite di una interpretazione aberrante o l’art. 117 relativo anche alla Unione europea, oppure l’art. 81 concernente quell’infamia che è il pareggio di bilancio.
Per garantire questi articoli, tutti gli articoli della Costituzione, c’è la Corte costituzionale, quella della quale lei è stato membro e che dichiarò la illegittimità del Parlamento che la elesse.
Lei non si rende conto del discredito nel quale ha buttato la sua persona (del che poco mi interessa) destinataria diffusamente di ogni genere di insulti come pur le dovrebbe essere noto, ma ha screditato la Presidenza della Repubblica tramutandola da organo imparziale ad organo di parte politica o organo asservito a interessi stranieri, in danno del Popolo italiano !!
Riguardo alla allucinante proposizione di tale Mario Draghi secondo cui bisogna abbassare i salari per salvare l’euro, lei ha scelto quest’ultimo.
Dunque, lei è contro il Popolo italiano e contro i poveri. Nelle dorate stanze che furono sede di Papi e di Re, pensi ogni tanto alle tante famiglie italiane in stato di povertà. Lei è il difensore dei ricchi e degli speculatori finanziari. Non a caso il suo sodale Gentiloni Conte Paolo ebbe a ricevere Giorgio Soros senza che mai se ne siano conosciuti i motivi.
In tempi normali si tutela la propria residua dignità con le dimissioni, ma non appartiene a lei la nobiltà di questa decisione, né glielo consentirebbero gli interlocutori che lei si è scelto.
Sicuramente si salverà dalla messa in stato d’accusa ma non si salverà mai dal giudizio politico e morale del Popolo italiano e della storia.A.S
Se ci sarà da scendere in piazza, io ci sarò , e lo farò con piacere, perchè io sono io, e il mio voto conta !!
Viva l'Italia,viva gli italiani !!
Gianfranco Brighi 🇮🇹️🇮🇹️🇮🇹️

Oettinger: "Dai mercati un segnale agli elettori italiani"


Ecco cosa ha detto : 

''Mi auguro che dai mercati arrivino segnali agli elettori italiani''.

E' bufera sulle dichiarazioni del commissario Ue al bilancio Günther Oettinger, le cui parole erano state inizialmente mal tradotte in inglese dal giornalista Bernd Thomas Riegert che lo ha intervistato per il canale Deutsche Welle. Il commissario tedesco, interpellato sulla situazione politica italiana, ha detto: "La mia preoccupazione, la mia speranza, è che nelle prossime settimane l'andamento negativo dei mercati, dei titoli di Stato e dell'economia italiana in generale, possano essere così incisivi da fornire un'indicazione per gli elettori di non votare i partiti populisti di destra e di sinistra."