lunedì 31 dicembre 2018

Lettera aperta al Sindacato

 
 
Buon Natale a tutti i miei contatti amici e non.....ed anche a voi Sindacalisti!

Cari Sindacalisti, ma voi sapete a che serve un sindacato????!!!!!!

Lo sapete che una volta il Sindacato organizzava anche una struttura che portava il nome di "LEGA DEI DISOCCUPATI"??????!!!!!

E sapete cosa significa essere "disoccupato"?????!!!!!!

Essere disoccupato... significa essere povero, non avere i mezzi per sopravvivere!!!!!!!!!!!!

E pensate di mobilitare il Paese contro una Legge che finalmente, per la prima volta nella storia d'Italia aiuta proprio quella categoria di cittadini che Voi [si Voi tutti!!!!!!]...avreste il dovere di sostenere??!!???????????!!!!!!

Dovete sapere che Marco Travaglio, negli anni 70/80, è stato per circa 10 anni Segretario della Camera del Lavoro di una cittadina di 15mila abitanti...e la più grande preoccupazione che aveva era la difesa dei poveri, dei più deboli....e non ebbe mai un centesimo nè di stipendio nè di rimborso delle spese che sosteneva per svolgere quel compito!!!!!!!!!!!

Non certo come voi Segretari di Sindacato che andrete in pensione con oltre 10mila € al mese e che per tutto quello che fate, [ma che più spesso non fate!!!!!!!!!!]...venite lautamente ricompensati!!!!!!

Certo, da quegli anni ad oggi, molto è cambiato!!!!!

Per esempio VOI, che essendo segretari generali della CGIL/CISL/UIL e che pertanto dovreste professare ideali di sinistra o perlomeno a favore del Popolo...... avete perso per strada l'ispirazione verso quegli ideali ed avete sposato invece il principio della difesa dei "VOSTRI" interessi!!!!!!!!!!!

Di grazia, cari "compagni" sindacalisti.....mi dite cosa avete fatto contro l'abolizione dell'art. 18???????!!!!!

E mi dite cosa avete fatto contro il Jobs-act??????!!!!!

E mi dite cosa avete fatto contro il sistematico smantellamento dei diritti costituzionali dei cittadini??!?

E mi dite cosa avete fatto contro l'imbarbarimento selvaggio delle ruberie e della corruzione nella Pubblica Amministrazione????!!!!

Ve lo dico io cosa hai fatto : ASSOLUTAMENTE NULLA!!!!!!!!!!

Voi Sindacalisti, avete accettato di tutto e di più contro i lavoratori ed avete alimentato col vostro silenzio, il vertiginoso aumento della fascia dei poveri nel nostro, nel VOSTRO Paese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pertanto penso che fareste bene a dimettervi insieme a tutti i dirigenti di tutte le sigle sindacali, avendo platealmente e vergognosamente tradito la fiducia dei cittadini!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Domenico Dante De Renzo

(Lettera ispirata liberamente dalla lettera di Marco Travaglio ALLA "COMPAGNA" CAMUSSO SEGRETARIA GENERALE DELLA CGIL)
 
 

sabato 29 dicembre 2018

Fasi Lunari 2019 (Kremmerz)


FASI LUNARI 2019

Bari (Italy)
E016°52'44" -  N41°07'38" -  5 metri s.l.m. -  Fuso Orario GMT+1
Calcolo ora legale abilitato

L'equinozio di primavera dell'anno 2019 cade il 20 del mese di Marzo alle 21h58m di T.U.

Il solstizio d'estate dell'anno 2019 cade il 21 del mese di Giugno alle 15h53m di T.U.
 
L'equinozio d'autunno dell'anno 2019 cade il 23 del mese di Settembre alle 7h49m di T.U.

Il solstizio d'inverno dell'anno 2019 cade il 22 del mese di Dicembre alle 4h18m di T.U.

Gennaio 2019
Data                                   Fase                      Istante
06/01/2019                      Luna Nuova          02h28m
14/01/2019                      Primo Quarto         07h45m
21/01/2019                      Luna Piena           06h16m
27/01/2019                      Ultimo Quarto       22h10m

Febbraio 2019
Data                                   Fase                      Istante
04/02/2019                      Luna Nuova         22h03m
12/02/2019                      Primo Quarto        23h26m
19/02/2019                      Luna Piena          16h53m
26/02/2019                      Ultimo Quarto      12h28m

Marzo 2019
Data                                   Fase                      Istante
06/03/2019                      Luna Nuova        17h04m
14/03/2019                      Primo Quarto       11h27m
21/03/2019                      Luna Piena         02h43m
28/03/2019                      Ultimo Quarto      05h10m

Aprile 2019
Data                                   Fase                      Istante
05/04/2019                      Luna Nuova        10h50m
12/04/2019                      Primo Quarto       21h06m
19/04/2019                      Luna Piena         13h12m
27/04/2019                      Ultimo Quarto     00h18m

Maggio 2019
Data                                   Fase                      Istante
05/05/2019                      Luna Nuova        00h45m
12/05/2019                      Primo Quarto       03h12m
18/05/2019                      Luna Piena         23h11m
26/05/2019                      Ultimo Quarto     18h33m

Giugno 2019
Data                                   Fase                      Istante
03/06/2019                      Luna Nuova        12h02m
10/06/2019                      Primo Quarto       07h59m
17/06/2019                      Luna Piena         10h31m
25/06/2019                      Ultimo Quarto     11h46m

Luglio 2019
Data                                   Fase                      Istante
02/07/2019                      Luna Nuova        21h16m
09/07/2019                      Primo Quarto       12h55m
16/07/2019                      Luna Piena         23h38m
25/07/2019                      Ultimo Quarto     03h18m

Agosto 2019
 Data                                   Fase                      Istante
01/08/2019                      Luna Nuova        05h12m
07/08/2019                      Primo Quarto       19h31m
15/08/2019                      Luna Piena         14h29m
23/08/2019                      Ultimo Quarto     16h56m
30/08/2019                      Luna Nuova       12h37m

Settembre 2019
Data                                   Fase                      Istante
06/09/2019                      Primo Quarto       05h10m
14/09/2019                      Luna Piena         06h33m
22/09/2019                      Ultimo Quarto     04h41m
28/09/2019                      Luna Nuova       20h26m

Ottobre 2019
Data                                   Fase                      Istante
05/10/2019                      Primo Quarto       18h47m
13/10/2019                      Luna Piena         23h08m
21/10/2019                      Ultimo Quarto     14h39m
28/10/2019                      Luna Nuova       04h38m

Novembre 2019
Data                                   Fase                      Istante
04/11/2019                      Primo Quarto       11h23m
12/11/2019                      Luna Piena         14h34m
19/11/2019                      Ultimo Quarto     22h11m
26/11/2019                      Luna Nuova       16h05m

Dicembre 2019
Data                                   Fase                      Istante
04/12/2019                      Primo Quarto       07h58m
12/12/2019                      Luna Piena         06h12m
19/12/2019                      Ultimo Quarto     05h57m
26/12/2019                      Luna Nuova       06h13m

Gennaio 2020
Data                                   Fase                      Istante
03/01/2020                      Primo Quarto       05h45m
10/01/2020                      Luna Piena         20h21m
17/01/2020                      Ultimo Quarto     13h58m
24/01/2020                      Luna Nuova       22h42m

Le influenze lunari sul corpo umano e sui morbi – scrive Kremmerz – fanno parte di una dottrina iniziatica che fu sempre tenuta secreta. Nessuno puo’ accontentare…, per una ragione ovvia, chiunque desideri avere una chiave del metodo lunare e anche un sistema per intendere la concezione filosofica che gli antichi iniziati si formavano della terapeutica e della divisione dei morbi. Di sicuro il metodo lunare rientra in una dottrina filosofico-sacerdotale ermetica, propriamente occidentale, antichissima, plurimillenaria, le cui origini risalgono ai Caldei, sacerdoti-astrologi-medici di origine atlantidea, che a loro volta la trasmisero all’Egitto più arcaico. A quei tempi la medicina era considerata “sacra“ ed era patrimonio esclusivo di caste sacerdotali, quali quella del Tolom, collegio egizio che studiava le influenze degli astri; queste gelosamente la custodivano, la celavano al volgo e la rivelavano, al bisogno, solo in maniera codificata in occasione di attività rituali, svolte nei templi consacrati alla terapeutica, quali quelli dedicati a Kons ed a Serapide. Kons era un Dio sanatore: guariva tutti i mali e tutti i malati. Nei suoi templi, come per esempio in quello di Ur in Caldea, i malati si riunivano per ricevere un responso ai loro mali. Il sacerdote officiante si collocava in simulacri vuoti del Dio e dietro ispirazione parlava e dava risposta alle richieste. A molti malati veniva ordinato di dormire nel tempio e la notte, al buio, Kons compariva volando o camminando sopra i malati, circondato da serpenti, espressione simbolica antica della scienza terapeutica rimasta oggigiorno nel caduceo dell’arte medica e farmaceutica: coloro che venivano toccati dai serpenti avevano la certezza della guarigione. Serapide era un Dio solare, sanatore di ogni infermità, di severa condotta e larga indulgenza pei giovani, era rappresentato con un serpente attorcigliato al corpo: i postulanti entravano nel tempio a lui dedicato, denominato pertanto Serapeo e, dopo il digiuno purificatorio, assistevano al culto per ottenere la manifestazione responsiva dei sacerdoti con l’indicazione dei medicamenti o dei consigli, in genere di natura ben diversa dalle aspettative dei richiedenti. Il suo culto ebbe grande seguito in Egitto, tanto che al tempo degli Antonini esistevano ben 42 Serapei, ma ampiamente si diffuse anche in tutto il Mediterraneo. La colonizzazione greca, lo scambio culturale tra gli stessi popoli navigatori del bacino, l’invasione romana con gli incendi, la distruzione dei templi, la persecuzione e la migrazione delle caste sacerdotali ne favorirono il naturale innesto nel tessuto italico di origine tirrenico-etrusco-sabina, di derivazione atlantidea, e di tradizione pitagorica. In particolare il culto si diffuse in Campania, in seguito all’attività in questa regione di un gruppo di sacerdoti che si stabilirono nel quartiere più meridionale di Napoli, denominato in seguito Nilense, ed a Roma, presso l’Isola Tiberina, ad opera del grande medico Esculapio. Furono costruiti numerosi Serapei, il più antico a Pozzuoli e la tradizione terapeutica egizio-caldea proseguì, assorbita e sviluppata dagli arabi anche nelle loro università, quale quella di Geber in Spagna, successivamente transitando, attraverso gli studiosi cabalisti ed astrologi medioevali, a Izar, che annotò qui e là una decifrazione delle Tavole del Tolom, riportando numerose indicazioni nei suoi libri con i commenti di B-ANUR di Tebe. Giuliano Kremmerz la divulgò, modernizzandola nell’esposizione per la mentalita’ in corso, pur trasferendone fedelmente le indicazioni a lui giunte, tal quali formulate dalla tradizione terapeutica degli antichi medici sacerdoti. Questi, pur non avendo a loro disposizione strumenti quali la chimica, la microscopia e la radiologia, erano giunti alla profonda conoscenza scientifica delle Leggi della Natura intesa come Unita’ Sintetica. Infatti ogni essere trova in essa il bene e la salute nella convibrazione armonica con il tutto: creature, uomini, animali, piante, minerali, pianeti, astri e le forze tutte, visibili od invisibili che siano, compresa quella elettro-magnetica. Quest’ultima, come forza viva intereagente ed intereattiva e dotata anche di proprieta medicali, è posseduta ed emanata sotto forma di aura dall’Universo in toto ma anche da tutti i corpi viventi, stelle e pianeti compresi. Anche la Luna precisa Kremmerz, quale… esponente delle mutabilità ha … gli attributi dell’elettro-magnetismo che influisce sulla natura terrestre: aumento, diminuizione, vita vegetale ed animale; alta e bassa marea; azione sulla materia, sulle piante, sull’uomo, sul sistema nervoso, sul sonno, sul riposo, sull’esaltazione, sull’intelletto e sull’anima delle cose viventi. Inoltre Egli sostiene…Tutte le influenze planetarie e stellari sono coordinate al magnetismo terrestre del quale si conosce profanamente poco. Ora questo magnetismo terrestre che procede in coordinanza dalle influenze planetarie e stellari è omologo e coordinato al magnetismo umano…in tutte le infermita’ organiche il punto colpito è il centro magnetico del corpo organizzato, uomo, animale, piante, minerali… Se la malattia è un disordine magnetico, il medicamento deve essere un equilibrante per forza magnetica, e quando l’influenza astrale è simpatica al magnetismo di un determinato rimedio, il magnetismo aura del rimedio è convertito in corrente e sana. Cosi’ il rimedio diviene tramite virtuale, intelligente, cosciente delle sue potenzialità terapeutiche, qualunque sia la sua origine e la sua struttura, e si pone in relazione con l’organismo malato secondo le due leggi universali dei simili e dei contrari.
 

giovedì 15 novembre 2018

La Famosa Chiesa Povera


“Oh si. È così fin da quando una scimmia ha guardato il sole e ha detto all'altra scimmia «Lui ha detto che tu mi devi dare la tua cazzo di roba». Alcuni antropologi linguistici pensano che la religione sia un virus del linguaggio che riscrive percorsi nel cervello e offusca il pensiero razionale."

mercoledì 14 novembre 2018

L'Uomo disse: Facciamo Dio a nostra immagine, a nostra somiglianza.


Mauro Biglino : Genesi I: e gli Elohim fecero l’Adam...

Nelle traduzioni che abbiamo in casa si dice che non siamo stati fatti ad “immagine e somiglianza” degli Elohim. la Bibbia in realtà utilizza un’espressione che indica: che noi siamo stati fatti a somiglianza degli Elohim, ma non ad immagine, bensì con lo tselem degli Elohim. Il termine tselem definisce in modo specifico “un quid di materiale che contiene l’immagine”.

In sintesi, gli Elohim hanno compiuto degli interventi di ingegneria genetica utilizzando due DNA (il loro e quello degli ominidi): hanno quindi dato vita a questa specie che la Bibbia conosce come Adam, creando prima il maschio e dopo un certo lasso di tempo la femmina. Queste affermazioni mi sono state riconosciute e confermate da filologi ebrei che concordano sul fatto che nella Bibbia si parli di ingegneria genetica. 


Zecharia Sitchin (nato a Bacu in Russia) ha studiato la Bibbia in ebraico antico ed ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche, è un esperto di civiltà Sumera ed ha scoperto che gli antichi popoli mediorientali venivano spesso visitati da una razza proveniente da un “pianeta vagante” chiamato Marduk o Nibiru (“Il pianeta che attraversa”), la cui orbita ellittica – simile a quella di una cometa – incrocia quella del nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Non solo, secondo i miti sumeri sarebbero stati questi esseri (dettiNephilim – lett. “coloro che scesero in Terra dal cielo” dalla parola ebraica Nafal: “la caduta”, “la discesa” – o Anunnaki) a creare l’essere umano con un complesso intervento di ingegneria genetica.

Gli Anunnaki sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di oro perché questo metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l’atmosfera del loro pianeta natale, scarseggiava su Nibiru.

Enki era il comandante della prima spedizione e dopo 28.000 anni giunse il fratello Enlil, questi prese il comando della spedizione dopo che Enki si trasferì in Africa nei pressi dell’attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti là presenti nel sottosuolo.

Circa 300.000 anni fa Enki e la sua sposa decisero di creare una razza sottomessa (noi) per estrarre l’oro al loro posto, ed effettuarono una manipolazione genetica innestando DNA alieno sull’Homo erectus, creando così l’Homo sapiens (recenti ricerche sul DNA hanno stabilito che esisteva una “Eva” vissuta in Africa da 250 a 270 mila anni fa dalla quale discendono tutti gli umani).

L’uomo, in quanto ibrido genetico, non era in grado di procreare ma Enki decise di dargli questa opportunità senza l’approvazione dei suoi superiori; ciò suscitò grande indignazione e venne stabilito che la razza umana sarebbe dovuta soccombere nel cataclisma previsto in seguito ad un nuovo avvicinamento di Nibiru (circa 13.000 anni fa) e ciò sarebbe in effetti accaduto se Enki non avesse aiutato la razza umana avvisando una famiglia prescelta che nella Bibbia sarebbe stata ricordata come quella di Noé.

Finito ciò che il mito chiama Diluvio universale grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti, a quel punto, per intercessione di Enki, l’umanità fu finalmente accettata e gli dei affidarono la Terra all’uomo permettendo di ricostruirvi una civiltà nella Valle del Nilo, in Mesopotamia e nella Valle dell’Indo. Una quarta area sacra (riservata) fu lasciata agli dei, era detta Tilmun (“il luogo dei missili”) e costituiva la base di appoggio delle astronavi Anunnaki.

Se accettiamo la teoria di Sitchin allora il Sistema Solare possiede 10 pianeti (12 astri se contiamo il Sole e la Luna), ed in effetti un comunicato ANSA del 12 dicembre 2002 e un articolo della rivista britannica New Scientist ci informano dell’esistenza di un decimo pianeta nel nostro sistema solare oltre l’orbita di Plutone che influenzerebbe le orbite dei pianeti esterni. Il cosiddetto “pianeta X” sarebbe stato ipotizzato anche dall’astronomo John Murray analizzando la deviazione gravitazionale delle orbite di 13 comete.

In vari manufatti i Sumeri hanno lasciato testimonianza delle loro avanzate conoscenze astronomiche (impossibili per il grado di civilizzazione ipotizzato allora dagli storici, se si pensa che Plutone è stato scoperto solo nel 1930!), ad es. nel sigillo accadico del III millennio a.C. (sigla VA/243), conservato al Museo di Berlino, è riprodotto il Sistema Solare costituito dal Sole e da altri undici globi o pianeti; nel testo mesopotamico K.3558 vengono descritti i membri del gruppo mulmul (il nostro sistema solare) e nell’ultima riga si legge: “Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. Dodici sono le stazioni dei suoi corpi celesti. Il totale dei mesi della luna è dodici“; ed ancora, nella tavola detta TE alla riga 20 si legge: “naphar 12 sheremesh ha.la sha kakkab.lu sha Sin u Shamash ina libbi ittiqu” (In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti).
Il testo che narra la genesi del Sistema Solare è l’Enuma Elish (“Quando nell’alto” – 2000 a.C. circa), composto da sette tavole dove si precisa che esistono all’inizio solo tre dèi, o pianeti, APSU (Sole, “Uno che esiste fin dal principio”), MUMMU (Mercurio – “Uno che è nato”) eTIAMAT (“La vergine della vita”, da cui origina la Terra). Dal rimescolamento delle acque primordiali nascono prima LAHMU (Venere,“Signora delle battaglie”) e LAHAMU (Marte, “Dio della guerra”) e poi ANSHAR (Saturno, “Primo dei cieli”) e KISHAR (Giove, “Primo delle terreferme”) che generarono ANU (Urano, “Quello dei cieli”) e GAGA (Plutone, consigliere e messaggero di ANSHAR). I testi Sumeri citano anche EA (Nettuno, “Abile creatore”). Il testo prosegue descrivendo le turbolenze iniziali dei pianeti (orbite irregolari) ed una relativa pace interrotta dall’arrivo di un nuovo dio-pianeta MARDUK, pianeta formatosi nel Profondo. MARDUK si scontra con TIAMAT, prima colpendola con un suo satellite e poi è lo stesso corpo planetario a dividerla in due (una metà frantumata formerà la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la metà separata (che diventerà la Terra) spingendola in un’orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), già suo satellite.

Dopo di ciò, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di ANSHAR (Saturno), GAGA (Plutone) e gli fornì così una sua propria orbita attorno al Sole (da notare che gli scienziati attuali confermano che Plutone è più un asteroide che un pianeta vero e proprio). Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall’esterno del sistema, ed in effetti gli astronomi moderni che studiano il “Pianeta X” affermano che si è certamente formato al di fuori del Sistema Solare a causa della sua orbita retrograda.
 

mercoledì 7 novembre 2018

Reincarnazione Karma - Rudolf Steiner


"L'uomo deve afferrare il seguente concetto: per nascita sono un cittadino della terra. è qui che si compie il mio destino; debbo capire che le gioie e i dolori che sento in me, non mi raggiungono per caso ma perchè il mio karma - che è il mio educatore - li dirige verso di me. Riconosco che esso esisteva prima della mia nascita, che sono stato posto in questa incarnazione perchè questo mio destino era necessario al progresso del mio sviluppo. Chi mi ha mandato quaggiù? Chi mi porrà nel mio destino su questa terra finchè sarà esaurito il mio karma? E' dovuto al Cristo che gli uomini siano sempre richiamati in terra per sopportare il loro destino, fino a quando il loro karma sarà interamente esaurito. Perciò Gesù di Nazareth, nel quale parlava Cristo, non poteva dire agli uomini: fate l'impossibile per liberarvi dal corpo fisico.. ma dovette dire: manterrò il vostro destino sulla terra fino a che sarete in pari con il vostro karma. Più andiamo verso l'avvenire, meglio capiremo che, prima della nascita, si è uniti al Cristo e che da lui si riceve la grazia di abbandonare, con l'incarnazione, il karma accumulato...E' soltanto prendendo coscienza del proprio destino, che durante le vite successive si scopre in Cristo il Signore del karma. L'attitudine dell'uomo verso il suo destino si modificherà, la sua anima si aprirà; vedrà che il destino non è una forza cieca ed impersonale, ma che ognuno riceve il destino che corrisponde alla propria natura: nel mio karma vedo ciò che mi è affine, mi forma e mi educa. Si deve amare il proprio karma perchè lavora alla propria perfezione, Amare il proprio karma, è seguire l'impulso che ci porta a conoscere il Cristo."

Rudolf Steiner- Stoccolma il 16 e 17 Aprile 1912.

martedì 9 ottobre 2018

Cos'è il sindacato

I sindacati sono associazioni volontarie aventi lo scopo di difendere gli interessi professionali della categoria che rappresentano.

1. La libertà sindacale. Per libertà sindacale deve intendersi la facoltà o il diritto di costituire associazioni sindacali: il cittadino inoltre dev'essere libero di potervi aderire oppure uscirne senza limitazione. Si intende anche un'autonomia dai pubblici poteri, senza la possibilità per questi ultimi di interferire sugli scopi perseguiti dai sindacati e dai loro associati.

2. Dal sindacato corporativo alla pluralità di sindacati. Durante il periodo fascista esisteva il cosiddetto sindacato corporativo, unico per ogni categoria di lavoratori. Era una persona giuridica pubblica, inserita nell'ordinamento statale e controllata direttamente da organi dello Stato, per cui i contratti collettivi sottoscritti avevano un'efficacia generale, nei confronti cioè di tutti i lavoratori facenti parte della categoria. Oggi non esiste più un sindacato unico per ogni categoria, ma una pluralità di sindacati che dovrebbero, secondo quanto previsto dalla Costituzione, essere registrati presso uffici locali o centrali secondo la previsione di specifiche norme di legge, ma tale registrazione non è mai stata attuata.

3. L'organizzazione sindacale dei lavoratori. I sindacati maggiormente rappresentativi dei lavoratori sono la CGIL (Confederazione generale italiana lavoratori), la CISL (Confederazione italiana sindacati dei lavoratori) e la UIL (Unione italiana lavoratori), accanto ai quali opera un'organizzazione minore, la CISNAL (Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori), di ispirazione neocorporativistica, e numerosi sindacati autonomi. Una delle funzioni fondamentali di tali associazioni è la trattativa con i rappresentanti dei datori di lavoro sui contratti collettivi di categoria in occasione del rinnovo. Più in generale, il loro compito è quello di rappresentare le categorie dei lavoratori nella difesa dei loro interessi, nella promozione dei livelli di vita e in tutti quei contesti che richiedono valutazioni ed equilibri fra le varie componenti sociali ed economiche della comunità.

4. L'organizzazione sindacale dei datori di lavoro. Manca un'organizzazione che comprenda tutti i datori di lavoro. La più importante si trova nel settore industriale privato, con al vertice la Confederazione dell'industria italiana (Confindustria), che ha il compito di discutere e successivamente stipulare gli accordi nazionali (cioè i contratti collettivi) raggiunti con i rappresentanti dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno una struttura a livello sia regionale sia provinciale per stipulare contratti collettivi a livello aziendale.

Il diritto di sciopero. Lo sciopero è l'astensione collettiva dal lavoro da parte dei lavoratori con diverse finalità: per convincere la controparte ad accettare rivendicazioni in ordine al salario, all'orario, alle condizioni di lavoro; sensibilizzare l'opinione pubblica e i pubblici poteri al fine di rinnovare i contratti collettivi dei singoli settori scaduti da tempo.

1. Il diritto di sciopero nella Costituzione. La Costituzione cost 40 prevede che il diritto di sciopero si eserciti nell'ambito delle leggi che lo regolano, attribuendogli la funzione di garantire ai lavoratori la legittimità di un'astensione collettiva diretta a tutelare particolari diritti. I lavoratori, per esercitare tale diritto, non hanno bisogno del parere del sindacato e non devono, di regola, dare alcun preavviso, ma è evidente che avrebbe maggior efficacia uno sciopero effettuato con l'avallo delle organizzazioni maggiormente rappresentative.

2. Le modalità per l'esercizio del diritto di sciopero. Di norma, può essere esercitato senza limiti. La giurisprudenza ha posto limiti per quanto concerne gli scioperi a sorpresa (effettuati senza preavviso), a singhiozzo (che si manifestano mediante brevi astensioni dal lavoro frazionate in vari periodi) e a scacchiera (mediante astensione effettuata in tempi diversi da differenti gruppi di lavoratori interdipendenti l'uno con l'altro).


domenica 30 settembre 2018

Lezione di vita di una maestra ai suoi alunni



Un giorno un insegnante scrisse sulla lavagna:

9 x 1 = 7

9 x 2 = 18

9 x 3 = 27

9 x 4 = 36

9 x 5 = 45

9 x 6 = 54

9 x 7 = 63

9 x 8 = 72

9 x 9 = 81

9 x 10 = 90

Dopo aver scritto questo, la tabellina del nove, si girò verso la classe e notò che tutti gli alunni stavano ridendo per l’errore commesso nella prima operazione. L’insegnante, rivolgendosi ai suoi alunni, disse: “Ho scritto la prima operazione sbagliata di proposito perché volevo che imparaste una lezione molto importante. Era solo per spiegarvi come il mondo là fuori vi tratterà. Vedete che ho scritto nove operazioni giuste, ma nessuno mi ha detto che sono stato bravo; avete tutti riso e mi avete criticato per l’unica operazione sbagliata.

Questa è la lezione: 
Il mondo non apprezzerà le tante cose giuste che farete. Tutti saranno pronti a criticare l'unica cosa sbagliata che farete.
 

sabato 22 settembre 2018

Mettere il popolo uno contro l'altro è un'arma di distrazione di massa.


Le armi di distrazione di massa sono una categoria di strumenti mediatici utilizzati dai potenti per distrarci dai problemi reali. Fin da bambini siamo stati vittime di questa pratica barbara, che serviva a distogliere la nostra attenzione da ciò che accadeva intorno.

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media. Tra queste spicca la numero uno: La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.”

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Dato il sempre minore interesse della popolazione occidentale verso la TV, principale veicolo di panzane da parte dei governi, i potenti stanno studiando metodi alternativi di distrazione: dai parchi giochi alla realtà virtuale, dall'iPhone e l'iPad al videocitofono. L'unico consiglio che potete seguire per non cadere in tali tranelli è cercare di informarvi autonomamente. Diffidate del meteo quando vi dice che piove, ma affacciatevi alla finestra. Diffidate di Galeazzi quando vi dice che la vostra squadra del cuore ha perso, ma andate allo stadio e accertatevene con i vostri occhi. Diffidate di Isoradio quando vi dice che sulla A7, tra il casello di Melegnano sul Po e Casalnuovo sul Reno, ci sono 15 Km di coda: mettetevi in auto e andate a verificare personalmente. Solo così vi salverete dalle armi di distrazione di massa.
Mettere il popolo uno contro l'altro è una delle armi di distrazione di massa .

Il pestaggio è avvenuto dopo la mainifestazione antirazzista "Mai con Salvini". Nota di Casapound: "Aggirati i controlli di polizia". Il sindaco di Bari, Decaro: "L'aggressione è un fatto gravissimo".

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/09/21/news/bari_a-207060594/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

lunedì 10 settembre 2018

Giordano Bruno

 

1. Cristo peccò mortalmente quando fece l'orazione nell'orto recusando la volontà del Padre mentre disse: Pater, si possibile est, transeat a me calix iste.

2. Cristo non fu posto in croce, ma fu impiccato sopra dui legni a modo d'una crozzola, che allora si usava, e chiamavasi forca.

3. Cristo è un cane becco fottuto can: diceva che chi governava questo mondo era un traditore, perché non lo sapeva governar bene, ed alzando la mano faceva le fiche al cielo.

4. Non ci è Inferno, e nissuno è dannato di pena eterna, ma che con tempo ognuno si salva, allegando il Profeta: Nunquid in aeternum Deus irascetur?

5. Si trovano più mondi, che tutte le stelle sono mondi, ed il credere che sia solo questo mondo è grandissima ignoranza.

6. Morti i corpi, l'anime vanno trasmigrando d'un mondo nell'altro, dei più mondi, e d'un corpo nell'altro.

7. Mosè fu mago astutissimo e, per essere nell'arte magica peritissimo, facilmente vinse i maghi di Faraone; e ch'egli finse aver parlato con Dio nel monte Sinai, e che la legge da lui data al popolo Ebreo era da esso imaginata e finta.

8. Tutti i Profeti sono stati uomini astuti, finti e bugiardi, e che perciò hanno fatto mal fine, cioè sono stati per giustizia condannati a vituperata morte, come hanno meritato.

9. Il raccomandarsi ai Santi è cosa redicolosa e da non farsi.

10. Cain fu uomo da bene, e che meritamente uccise Abel suo fratello, perché era un tristo e carnefice d'animali.

11. Se sarà forzato tornar frate di S. Domenico, vuol mandar in aria il monasterio dove si troverà e, ciò fatto, subito vuol tornare in Alemagna o in Inghilterra tra eretici per più comodamente vivere a suo modo ed ivi piantare le sue nuove ed infinite eresie. Delle quali eresie intendo produrre per testimoni Francesco Ieroniminiani, Silvio canonico di Chiozza, e fra Serafino dell'Acqua Sparta.

12. Quel c'ha fatto il breviario, ovvero ordinato, è un brutto cane, becco fottuto, svergognato, e ch'il breviario è come un leuto scordato, e ch'in esso molte cose profane e fuori di proposito si contengono, e che però non è degno d'esser letto da uomini da bene, ma dovrebbe essere abbrugiato.

13. Quello che crede la Chiesa, niente si può provare.