giovedì 15 novembre 2018

La Famosa Chiesa Povera


“Oh si. È così fin da quando una scimmia ha guardato il sole e ha detto all'altra scimmia «Lui ha detto che tu mi devi dare la tua cazzo di roba». Alcuni antropologi linguistici pensano che la religione sia un virus del linguaggio che riscrive percorsi nel cervello e offusca il pensiero razionale."

mercoledì 14 novembre 2018

L'Uomo disse: Facciamo Dio a nostra immagine, a nostra somiglianza.


Mauro Biglino : Genesi I: e gli Elohim fecero l’Adam...

Nelle traduzioni che abbiamo in casa si dice che non siamo stati fatti ad “immagine e somiglianza” degli Elohim. la Bibbia in realtà utilizza un’espressione che indica: che noi siamo stati fatti a somiglianza degli Elohim, ma non ad immagine, bensì con lo tselem degli Elohim. Il termine tselem definisce in modo specifico “un quid di materiale che contiene l’immagine”.

In sintesi, gli Elohim hanno compiuto degli interventi di ingegneria genetica utilizzando due DNA (il loro e quello degli ominidi): hanno quindi dato vita a questa specie che la Bibbia conosce come Adam, creando prima il maschio e dopo un certo lasso di tempo la femmina. Queste affermazioni mi sono state riconosciute e confermate da filologi ebrei che concordano sul fatto che nella Bibbia si parli di ingegneria genetica. 


Zecharia Sitchin (nato a Bacu in Russia) ha studiato la Bibbia in ebraico antico ed ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche, è un esperto di civiltà Sumera ed ha scoperto che gli antichi popoli mediorientali venivano spesso visitati da una razza proveniente da un “pianeta vagante” chiamato Marduk o Nibiru (“Il pianeta che attraversa”), la cui orbita ellittica – simile a quella di una cometa – incrocia quella del nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Non solo, secondo i miti sumeri sarebbero stati questi esseri (dettiNephilim – lett. “coloro che scesero in Terra dal cielo” dalla parola ebraica Nafal: “la caduta”, “la discesa” – o Anunnaki) a creare l’essere umano con un complesso intervento di ingegneria genetica.

Gli Anunnaki sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di oro perché questo metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l’atmosfera del loro pianeta natale, scarseggiava su Nibiru.

Enki era il comandante della prima spedizione e dopo 28.000 anni giunse il fratello Enlil, questi prese il comando della spedizione dopo che Enki si trasferì in Africa nei pressi dell’attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti là presenti nel sottosuolo.

Circa 300.000 anni fa Enki e la sua sposa decisero di creare una razza sottomessa (noi) per estrarre l’oro al loro posto, ed effettuarono una manipolazione genetica innestando DNA alieno sull’Homo erectus, creando così l’Homo sapiens (recenti ricerche sul DNA hanno stabilito che esisteva una “Eva” vissuta in Africa da 250 a 270 mila anni fa dalla quale discendono tutti gli umani).

L’uomo, in quanto ibrido genetico, non era in grado di procreare ma Enki decise di dargli questa opportunità senza l’approvazione dei suoi superiori; ciò suscitò grande indignazione e venne stabilito che la razza umana sarebbe dovuta soccombere nel cataclisma previsto in seguito ad un nuovo avvicinamento di Nibiru (circa 13.000 anni fa) e ciò sarebbe in effetti accaduto se Enki non avesse aiutato la razza umana avvisando una famiglia prescelta che nella Bibbia sarebbe stata ricordata come quella di Noé.

Finito ciò che il mito chiama Diluvio universale grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti, a quel punto, per intercessione di Enki, l’umanità fu finalmente accettata e gli dei affidarono la Terra all’uomo permettendo di ricostruirvi una civiltà nella Valle del Nilo, in Mesopotamia e nella Valle dell’Indo. Una quarta area sacra (riservata) fu lasciata agli dei, era detta Tilmun (“il luogo dei missili”) e costituiva la base di appoggio delle astronavi Anunnaki.

Se accettiamo la teoria di Sitchin allora il Sistema Solare possiede 10 pianeti (12 astri se contiamo il Sole e la Luna), ed in effetti un comunicato ANSA del 12 dicembre 2002 e un articolo della rivista britannica New Scientist ci informano dell’esistenza di un decimo pianeta nel nostro sistema solare oltre l’orbita di Plutone che influenzerebbe le orbite dei pianeti esterni. Il cosiddetto “pianeta X” sarebbe stato ipotizzato anche dall’astronomo John Murray analizzando la deviazione gravitazionale delle orbite di 13 comete.

In vari manufatti i Sumeri hanno lasciato testimonianza delle loro avanzate conoscenze astronomiche (impossibili per il grado di civilizzazione ipotizzato allora dagli storici, se si pensa che Plutone è stato scoperto solo nel 1930!), ad es. nel sigillo accadico del III millennio a.C. (sigla VA/243), conservato al Museo di Berlino, è riprodotto il Sistema Solare costituito dal Sole e da altri undici globi o pianeti; nel testo mesopotamico K.3558 vengono descritti i membri del gruppo mulmul (il nostro sistema solare) e nell’ultima riga si legge: “Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. Dodici sono le stazioni dei suoi corpi celesti. Il totale dei mesi della luna è dodici“; ed ancora, nella tavola detta TE alla riga 20 si legge: “naphar 12 sheremesh ha.la sha kakkab.lu sha Sin u Shamash ina libbi ittiqu” (In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti).
Il testo che narra la genesi del Sistema Solare è l’Enuma Elish (“Quando nell’alto” – 2000 a.C. circa), composto da sette tavole dove si precisa che esistono all’inizio solo tre dèi, o pianeti, APSU (Sole, “Uno che esiste fin dal principio”), MUMMU (Mercurio – “Uno che è nato”) eTIAMAT (“La vergine della vita”, da cui origina la Terra). Dal rimescolamento delle acque primordiali nascono prima LAHMU (Venere,“Signora delle battaglie”) e LAHAMU (Marte, “Dio della guerra”) e poi ANSHAR (Saturno, “Primo dei cieli”) e KISHAR (Giove, “Primo delle terreferme”) che generarono ANU (Urano, “Quello dei cieli”) e GAGA (Plutone, consigliere e messaggero di ANSHAR). I testi Sumeri citano anche EA (Nettuno, “Abile creatore”). Il testo prosegue descrivendo le turbolenze iniziali dei pianeti (orbite irregolari) ed una relativa pace interrotta dall’arrivo di un nuovo dio-pianeta MARDUK, pianeta formatosi nel Profondo. MARDUK si scontra con TIAMAT, prima colpendola con un suo satellite e poi è lo stesso corpo planetario a dividerla in due (una metà frantumata formerà la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la metà separata (che diventerà la Terra) spingendola in un’orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), già suo satellite.

Dopo di ciò, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di ANSHAR (Saturno), GAGA (Plutone) e gli fornì così una sua propria orbita attorno al Sole (da notare che gli scienziati attuali confermano che Plutone è più un asteroide che un pianeta vero e proprio). Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall’esterno del sistema, ed in effetti gli astronomi moderni che studiano il “Pianeta X” affermano che si è certamente formato al di fuori del Sistema Solare a causa della sua orbita retrograda.
 

mercoledì 7 novembre 2018

Reincarnazione Karma - Rudolf Steiner


"L'uomo deve afferrare il seguente concetto: per nascita sono un cittadino della terra. è qui che si compie il mio destino; debbo capire che le gioie e i dolori che sento in me, non mi raggiungono per caso ma perchè il mio karma - che è il mio educatore - li dirige verso di me. Riconosco che esso esisteva prima della mia nascita, che sono stato posto in questa incarnazione perchè questo mio destino era necessario al progresso del mio sviluppo. Chi mi ha mandato quaggiù? Chi mi porrà nel mio destino su questa terra finchè sarà esaurito il mio karma? E' dovuto al Cristo che gli uomini siano sempre richiamati in terra per sopportare il loro destino, fino a quando il loro karma sarà interamente esaurito. Perciò Gesù di Nazareth, nel quale parlava Cristo, non poteva dire agli uomini: fate l'impossibile per liberarvi dal corpo fisico.. ma dovette dire: manterrò il vostro destino sulla terra fino a che sarete in pari con il vostro karma. Più andiamo verso l'avvenire, meglio capiremo che, prima della nascita, si è uniti al Cristo e che da lui si riceve la grazia di abbandonare, con l'incarnazione, il karma accumulato...E' soltanto prendendo coscienza del proprio destino, che durante le vite successive si scopre in Cristo il Signore del karma. L'attitudine dell'uomo verso il suo destino si modificherà, la sua anima si aprirà; vedrà che il destino non è una forza cieca ed impersonale, ma che ognuno riceve il destino che corrisponde alla propria natura: nel mio karma vedo ciò che mi è affine, mi forma e mi educa. Si deve amare il proprio karma perchè lavora alla propria perfezione, Amare il proprio karma, è seguire l'impulso che ci porta a conoscere il Cristo."

Rudolf Steiner- Stoccolma il 16 e 17 Aprile 1912.

martedì 9 ottobre 2018

Cos'è il sindacato

I sindacati sono associazioni volontarie aventi lo scopo di difendere gli interessi professionali della categoria che rappresentano.

1. La libertà sindacale. Per libertà sindacale deve intendersi la facoltà o il diritto di costituire associazioni sindacali: il cittadino inoltre dev'essere libero di potervi aderire oppure uscirne senza limitazione. Si intende anche un'autonomia dai pubblici poteri, senza la possibilità per questi ultimi di interferire sugli scopi perseguiti dai sindacati e dai loro associati.

2. Dal sindacato corporativo alla pluralità di sindacati. Durante il periodo fascista esisteva il cosiddetto sindacato corporativo, unico per ogni categoria di lavoratori. Era una persona giuridica pubblica, inserita nell'ordinamento statale e controllata direttamente da organi dello Stato, per cui i contratti collettivi sottoscritti avevano un'efficacia generale, nei confronti cioè di tutti i lavoratori facenti parte della categoria. Oggi non esiste più un sindacato unico per ogni categoria, ma una pluralità di sindacati che dovrebbero, secondo quanto previsto dalla Costituzione, essere registrati presso uffici locali o centrali secondo la previsione di specifiche norme di legge, ma tale registrazione non è mai stata attuata.

3. L'organizzazione sindacale dei lavoratori. I sindacati maggiormente rappresentativi dei lavoratori sono la CGIL (Confederazione generale italiana lavoratori), la CISL (Confederazione italiana sindacati dei lavoratori) e la UIL (Unione italiana lavoratori), accanto ai quali opera un'organizzazione minore, la CISNAL (Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori), di ispirazione neocorporativistica, e numerosi sindacati autonomi. Una delle funzioni fondamentali di tali associazioni è la trattativa con i rappresentanti dei datori di lavoro sui contratti collettivi di categoria in occasione del rinnovo. Più in generale, il loro compito è quello di rappresentare le categorie dei lavoratori nella difesa dei loro interessi, nella promozione dei livelli di vita e in tutti quei contesti che richiedono valutazioni ed equilibri fra le varie componenti sociali ed economiche della comunità.

4. L'organizzazione sindacale dei datori di lavoro. Manca un'organizzazione che comprenda tutti i datori di lavoro. La più importante si trova nel settore industriale privato, con al vertice la Confederazione dell'industria italiana (Confindustria), che ha il compito di discutere e successivamente stipulare gli accordi nazionali (cioè i contratti collettivi) raggiunti con i rappresentanti dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno una struttura a livello sia regionale sia provinciale per stipulare contratti collettivi a livello aziendale.

Il diritto di sciopero. Lo sciopero è l'astensione collettiva dal lavoro da parte dei lavoratori con diverse finalità: per convincere la controparte ad accettare rivendicazioni in ordine al salario, all'orario, alle condizioni di lavoro; sensibilizzare l'opinione pubblica e i pubblici poteri al fine di rinnovare i contratti collettivi dei singoli settori scaduti da tempo.

1. Il diritto di sciopero nella Costituzione. La Costituzione cost 40 prevede che il diritto di sciopero si eserciti nell'ambito delle leggi che lo regolano, attribuendogli la funzione di garantire ai lavoratori la legittimità di un'astensione collettiva diretta a tutelare particolari diritti. I lavoratori, per esercitare tale diritto, non hanno bisogno del parere del sindacato e non devono, di regola, dare alcun preavviso, ma è evidente che avrebbe maggior efficacia uno sciopero effettuato con l'avallo delle organizzazioni maggiormente rappresentative.

2. Le modalità per l'esercizio del diritto di sciopero. Di norma, può essere esercitato senza limiti. La giurisprudenza ha posto limiti per quanto concerne gli scioperi a sorpresa (effettuati senza preavviso), a singhiozzo (che si manifestano mediante brevi astensioni dal lavoro frazionate in vari periodi) e a scacchiera (mediante astensione effettuata in tempi diversi da differenti gruppi di lavoratori interdipendenti l'uno con l'altro).


domenica 30 settembre 2018

Lezione di vita di una maestra ai suoi alunni



Un giorno un insegnante scrisse sulla lavagna:

9 x 1 = 7

9 x 2 = 18

9 x 3 = 27

9 x 4 = 36

9 x 5 = 45

9 x 6 = 54

9 x 7 = 63

9 x 8 = 72

9 x 9 = 81

9 x 10 = 90

Dopo aver scritto questo, la tabellina del nove, si girò verso la classe e notò che tutti gli alunni stavano ridendo per l’errore commesso nella prima operazione. L’insegnante, rivolgendosi ai suoi alunni, disse: “Ho scritto la prima operazione sbagliata di proposito perché volevo che imparaste una lezione molto importante. Era solo per spiegarvi come il mondo là fuori vi tratterà. Vedete che ho scritto nove operazioni giuste, ma nessuno mi ha detto che sono stato bravo; avete tutti riso e mi avete criticato per l’unica operazione sbagliata.

Questa è la lezione: 
Il mondo non apprezzerà le tante cose giuste che farete. Tutti saranno pronti a criticare l'unica cosa sbagliata che farete.
 

sabato 22 settembre 2018

Mettere il popolo uno contro l'altro è un'arma di distrazione di massa.


Le armi di distrazione di massa sono una categoria di strumenti mediatici utilizzati dai potenti per distrarci dai problemi reali. Fin da bambini siamo stati vittime di questa pratica barbara, che serviva a distogliere la nostra attenzione da ciò che accadeva intorno.

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media. Tra queste spicca la numero uno: La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.”

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Dato il sempre minore interesse della popolazione occidentale verso la TV, principale veicolo di panzane da parte dei governi, i potenti stanno studiando metodi alternativi di distrazione: dai parchi giochi alla realtà virtuale, dall'iPhone e l'iPad al videocitofono. L'unico consiglio che potete seguire per non cadere in tali tranelli è cercare di informarvi autonomamente. Diffidate del meteo quando vi dice che piove, ma affacciatevi alla finestra. Diffidate di Galeazzi quando vi dice che la vostra squadra del cuore ha perso, ma andate allo stadio e accertatevene con i vostri occhi. Diffidate di Isoradio quando vi dice che sulla A7, tra il casello di Melegnano sul Po e Casalnuovo sul Reno, ci sono 15 Km di coda: mettetevi in auto e andate a verificare personalmente. Solo così vi salverete dalle armi di distrazione di massa.
Mettere il popolo uno contro l'altro è una delle armi di distrazione di massa .

Il pestaggio è avvenuto dopo la mainifestazione antirazzista "Mai con Salvini". Nota di Casapound: "Aggirati i controlli di polizia". Il sindaco di Bari, Decaro: "L'aggressione è un fatto gravissimo".

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/09/21/news/bari_a-207060594/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

lunedì 10 settembre 2018

Giordano Bruno

 

1. Cristo peccò mortalmente quando fece l'orazione nell'orto recusando la volontà del Padre mentre disse: Pater, si possibile est, transeat a me calix iste.

2. Cristo non fu posto in croce, ma fu impiccato sopra dui legni a modo d'una crozzola, che allora si usava, e chiamavasi forca.

3. Cristo è un cane becco fottuto can: diceva che chi governava questo mondo era un traditore, perché non lo sapeva governar bene, ed alzando la mano faceva le fiche al cielo.

4. Non ci è Inferno, e nissuno è dannato di pena eterna, ma che con tempo ognuno si salva, allegando il Profeta: Nunquid in aeternum Deus irascetur?

5. Si trovano più mondi, che tutte le stelle sono mondi, ed il credere che sia solo questo mondo è grandissima ignoranza.

6. Morti i corpi, l'anime vanno trasmigrando d'un mondo nell'altro, dei più mondi, e d'un corpo nell'altro.

7. Mosè fu mago astutissimo e, per essere nell'arte magica peritissimo, facilmente vinse i maghi di Faraone; e ch'egli finse aver parlato con Dio nel monte Sinai, e che la legge da lui data al popolo Ebreo era da esso imaginata e finta.

8. Tutti i Profeti sono stati uomini astuti, finti e bugiardi, e che perciò hanno fatto mal fine, cioè sono stati per giustizia condannati a vituperata morte, come hanno meritato.

9. Il raccomandarsi ai Santi è cosa redicolosa e da non farsi.

10. Cain fu uomo da bene, e che meritamente uccise Abel suo fratello, perché era un tristo e carnefice d'animali.

11. Se sarà forzato tornar frate di S. Domenico, vuol mandar in aria il monasterio dove si troverà e, ciò fatto, subito vuol tornare in Alemagna o in Inghilterra tra eretici per più comodamente vivere a suo modo ed ivi piantare le sue nuove ed infinite eresie. Delle quali eresie intendo produrre per testimoni Francesco Ieroniminiani, Silvio canonico di Chiozza, e fra Serafino dell'Acqua Sparta.

12. Quel c'ha fatto il breviario, ovvero ordinato, è un brutto cane, becco fottuto, svergognato, e ch'il breviario è come un leuto scordato, e ch'in esso molte cose profane e fuori di proposito si contengono, e che però non è degno d'esser letto da uomini da bene, ma dovrebbe essere abbrugiato.

13. Quello che crede la Chiesa, niente si può provare.

domenica 9 settembre 2018

Uomo "Puro"


Il Kremmerz scriveva : 

Chi si avvicina alla pratica dei riti magici della nostra scuola deve essere tre volte puro e non dimenticare che l’Unico Scopo a cui ogni sforzo o desiderio dev’essere diretto é la Medicina Ermetica per la salute del corpo e dello spirito dei sofferenti che si rivolgono alla nostra catena.
 
Purità di pensiero.
Purità di desiderio.
Purità di corpo.
 
Si è puro di pensiero e desiderio possedendo nel completo equilibrio del proprio essere il concetto, senza ombra, di far bene col più intenso senso di altruismo - senza sperare compenso di sorta, né in vanagloria né in mercantilità.
Qualunque idea di vantaggio personale intorbida la purità di pensiero e di desiderio. Quindi compenso morale o materiale è lo stesso.
Se un uomo innamorato di una donna prega per la sanità di quella, non ottiene e non produce il piccolo miracolo, se non converte il suo amore di innamorato nell’amore della madre che si immola per il figlio.
Nel paganesimo cristiano il sentimento del dolore è dato come mezzo di redenzione dai preti; invece il simbolo occulto dell’amore senza compenso è dato dal cuore sanguinante del Cristo che dice: io peno per amore senza speranza di premio. La santità religiosa completamente passiva nella speranza di un premio dopo la morte non é pura. 
Perciò i santi religiosi sono rari come Francesco di Assisi e Benedetto di Norcia: sono impuri quelli che lasciarono nella loro storia orme di odio e di intolleranza.
Se vuoi essere puro di mente e di desiderio, domanda a te stesso: se l’infermità di colui pel quale opererò Iascia il corpo di lui per prendere il mio, avrò la forza di soffrire invece di lui senza lamentarmi e senza pentirmene? — Se rispondi affermativamente, sei pronto ad ottenere i miracoli della più alta taumaturgia.

Purità di corpo, come intenderla? Le antiche regole magiche dicono ciò che si prescrive al novizio, e che fu consacrato nella prima regola nella fondazione di questa Fratellanza. Cioè fare le proprie abluzioni tutte le sere - essere temperatissimi nel nutrimento - essere casti. Questo antichissimo monito é diventato di dominio delle religioni, e chi si è affrettato in nome della scienza a far parte di una Fratellanza laica, trova ora trasfusa in questa nostra la prescrizione del cristianesimo,che quindi deve elementarmente essere illustrata da un punto di vista scientifico e non ascetico.

La magia elementare, concepito l’uomo unità come analogo alla grande unità dell’Universo, pone tutte le sue inibizioni in base alle leggi analogiche delle cose e degli atti che si compiono; così per tutti i riti purificatori. Il simbolo della lavanda é analogico all’apparente virtù dell’acqua che monda la pietra che bagna; quello dei digiuni é analogo alla liberazione dalle ostruzioni; quello della castità allo stato libero, non di passione concupiscente - perché passione vuol dire patimento, quindi turbine dell’essere umano e stato di non equilibrio. Invece la religione di lavande rituali non dà prescrizione; spiega i digiuni con la penitenza, e la castità col peccato.

mercoledì 29 agosto 2018

Viganò : Papa Francesco Dimettiti !!!


Viganò, ex segretario del Governatorato, venne allontanato dal Vaticano e inviato nella sede diplomatica di Washington nel 2011 per volontà di Benedetto XVI.
In un documento di 11 pagine, il prelato accusa Francesco dicendo che: “il Papa non poteva non sapere” degli abusi compiuti dall’ex arcivescovo di Washington Theodor McCarrick.
“Sin dal 2006 i vertici della Chiesa sapevano degli abusi sessuali del cardinale Theodore McCarrick”, è l’accusa di Viganò, pubblicata da La Verità.
“Papa Benedetto XVI era intervenuto, confinandolo nel silenzio. Ma la protezione della lobby gay, potentissima in Vaticano, gli ha consentito di diventare uno degli elettori di Papa Francesco. Io stesso, 5 anni fa, ho informato Bergoglio della condotta di McCarrick, ma senza esito. Ora che le sue turpitudini sono conclamate, il Papa deve dare l’esempio e dimettersi”.
 

“In questo momento estremamente drammatico per la Chiesa universale riconosca i suoi errori e in coerenza con il conclamato principio di tolleranza zero, Papa Francesco sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.
Theodore EdgarMcCarrick, colpevole riconosciuto di abusi su seminaristi, è stato privato del cardinalato proprio da Papa Francesco, con una decisione senza precedenti nella storia recente della Chiesa.
Viganò scrive di aver parlato con Francesco il 23 giugno 2013 e di avergli detto: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”.
“Il Papa – racconta Viganò nel suo dossier – non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento”.
A causa dell’assenza di reazioni l’ex nunzio deduce una volontà di Bergoglio di coprire il cardinale.
Viganò accusa gli ex segretari di Stato Angelo Sodano e Tarcisio Bertone, ma anche gli ex sostituti Leonardo Sandri e Fernando Filoni, che non avrebbero preso gli opportuni provvedimenti a carico di McCarrick.

martedì 31 luglio 2018

Intervista al prete accusato di pedofilia


«Ho commesso un errore, lo ammetto, mi affido a Gesù e Maria». Don Paolo Glaentzer, accusato di pedofilia per abusi su una bambina di 11 anni, ha lasciato la parrocchia di San Ruffignano a Sommaia, nel Comune di Calenzano. Andrà agli arresti domiciliari nella sua casa a Bagni di Lucca. Venerdì pomeriggio un furgone ha portato via tutti i suoi averi dalla canonica. Durante il trasloco, il sacerdote ha ammesso di aver sbagliato, apparendo però in stato confusionale. “E’ stata una mia stupidità, ho avuto lo sgambetto del demonio”.

fonte : https://video.corriere.it/firenze-prete-accusato-pedofilia-confessa-ride-ci-pensera-signore/289e6dd2-9259-11e8-875a-ca5a91212c90
 
«Ci penserà il Signore»...io credo che debba pensarci la giustizia umana e non il loro amico immaginario...

giovedì 26 luglio 2018

Heavy Metalmeccanico


« The gods made heavy metal and it's never gonna die! »

« Gli dei crearono l'heavy metal ed esso non morirà mai! » 

 (Manowar, The Gods Made Heavy Metal) 

L'heavy metal (spesso abbreviato in metal, in lingua italiana letteralmente "metallo pesante"), è un genere musicale compreso nell'ambito della musica rock. Deriva dall'hard rock,ed è caratterizzato da ritmi fortemente aggressivi e da un suono potente, ottenuto attraverso l'enfatizzazione dell'amplificazione e della distorsione delle chitarre, dei bassi, o, talvolta, persino delle voci. 

Esiste una moltitudine di stili e sottogeneri dell'heavy metal; di conseguenza esistono sottogeneri più melodici e commerciali, ed altri dalle sonorità estreme e underground. Già molto popolare negli anni settanta ed ottanta, ha continuato ad avere successo nei decenni seguenti e si è inoltre diversificato in numerosi sottogeneri. 

Moltissimi sono gli artisti e i gruppi ascritti al metal, sia nei meccanismi musicali ufficiali che in ambito underground. 

Esso ha dato vita ad un movimento (cosiddetto movimento metal) prevalentemente apolitico, e sfruttava i simboli che sottolineassero una rottura con la morale vigente.

Fonte Wikipedia 


giovedì 19 luglio 2018

I più grandi sguardi della storia del cinema (VOTA)



Secondo voi chi vince ?

1. Heath Ledger - Il cavaliere oscuro
2. Jake Gyllenhaal - Donnie Darko
3. Brandon Lee - Il corvo - The Crow
4. Malcolm McDowell - Arancia meccanica
5. Anthony Perkins - Psyco
6. Jack Nicholson - Shining
7. Anthony Hopkins - Il silenzio degli innocenti




domenica 15 luglio 2018

Galaga (Namco)

Risultati immagini per galaga


Galaga (ギャラガ Gyaraga?) è un videogioco arcade di tipo sparatutto a schermata fissa, successore di Galaxian, pubblicato nel 1981 dalla Namco e successivamente convertito per diverse piattaforme domestiche. Le musiche sono di Nobuyuki Ohnogi.

 Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 Galaga eredita dal suo predecessore gran parte delle meccaniche di gioco. Troviamo quindi ancora una volta la nostra solita navicella, limitata al solo movimento destra-sinistra alla base dello schermo, intenta a distruggere gli alieni insettoidi invasori prima che essi facciano lo stesso.
Le differenze principali rispetto a Galaxian sono:
  • la nave può sparare più rapidamente; si passa dal singolo colpo alla volta a due spari in rapida successione;
  • questa volta gli alieni non compaiono direttamente in formazione ma appaiono progressivamente dai lati dello schermo in 5 gruppi da 8 unità;
  • boss di Galaga (gli insetti verdi nella parte più alta della formazione) necessitano di due colpi per essere distrutti; il primo sortirà il solo effetto di farli passare da "verdi" a "blu";
  • boss di Galaga hanno la capacità di catturare la navicella del giocatore grazie a un "raggio traente": la navicella imprigionata andrà così a disporsi in coda al mostro che l'ha catturata, rendendolo capace di sparare 2 colpi per volta. Se il giocatore possiede un'altra "vita" potrà uccidere tale mostro, liberando la navicella che, affiancandosi a quella già in gioco, gli permetterà di sparare 2 colpi alla volta invece di uno solo;
  • Galaga è anche uno dei primi giochi ad avere un bonus stage, ovvero una schermata che ha l'unico scopo di far aumentare i punti del giocatore se questi si dimostrerà particolarmente abile. In Galaga l'intento del giocatore è quello di distruggere tutte le 40 navi nemiche che appariranno nello schermo, la difficoltà consiste nel fatto che le navi che entrano nello schermo non si disporranno in formazione ma se ne andranno definitivamente. In caso di successo il giocatore guadagnerà ben 10.000 punti bonus.
 
 
In Galaga sono presenti tre tipi di nemici, tutti con l'aspetto che ricorda gli insetti, che offriranno un punteggio diverso secondo se sono in formazione o in attacco.
  • I nemici blu danno 50 punti in formazione e 100 se attaccano.
  • I nemici rossi danno 80 punti in formazione e 160 se attaccano.
  • boss invece danno 150 punti in formazione e un punteggio in attacco che dipende dalla scorta che hanno dietro:
    • Da soli - 400 punti
    • Con una nave di scorta - 800
    • Con due navi di scorta - 1600
Solitamente vengono date vite bonus al raggiungimento di 20.000 punti, 70.000 punti e ogni qual volta si raggiungeranno ancora altri 70.000 punti.


venerdì 13 luglio 2018

Il Cavalier King (Maya)


Si tratta di un cane di taglia piccola, con un manto setoso di media lunghezza e dalle lunghe orecchie.
Il suo carattere è estremamente docile ed ubbidiente, perfettamente adatto per la vita in famiglia (anche in appartamento).
Richiede però tante attenzioni ed odia essere lasciato solo per molto tempo!
Nonostante le sue piccole dimensioni è abbastanza impegnativo in quanto ama il gioco e è sempre in continuo movimento; mai farsi ingannare dalle apparenze.
Essendo il cavalier king carattere molto giocherellone dovrete comprargli moti giochi per permettergli di “sfogare” la sua continua voglia di giocare.


Lei è Maya un cucciolo femmina di due mesi !!!

Amano correre quindi (ripetiamo nonostante siano piccolini) hanno bisogno di uscire spesso anche con lunghe passeggiate.
Un nostro piccolo consiglio è quello di stare accorti con l’alimentazione in quanto hanno la tendenza di ingrassare e questo non gioverebbe alla loro salute (soprattutto andando avanti con gli anni).
Il Cavalier King Carattere è molto adatto anche per la vita vicino ai bambini (anche se consigliamo sempre di non lasciare mai da soli un cane ed un bimbo di pochi anni).
Altro lato del suo carattere è l’amore per le comodità.
Provate a permettergli di andare su un comodo divano o addirittura su un letto con morbidi e confortevoli cuscini; non lo sposterete mai più :).
Se non lo avevate ancora capito sono cani che vivono in tutto e per tutto per il loro padrone, seguendolo addirittura in ogni angolo della casa per vedere cosa fa e come sta.
Normalmente il cavalier king carattere è molto docile e pacifica sia con gli uomini che con gli altri cani, ovviamente molto dipende dal carattere di ogni cane e dalla loro educazione.
Insomma siete davanti ad un cane dal carattere davvero eccezionale adatto a qualsiasi famiglia che ama i cani e che vorrebbe condividere il suo futuro in compagnia di un eccezionale compagno di vita.

mercoledì 11 luglio 2018

Il Vero Gesù


Sulla base della Sacra Sindone, il volto di Gesù Cristo ha lineamenti delicati e capelli lunghi. Da sempre gli occhi sono stati immaginati chiari. Ma a smontare questa immagine, ora, è arrivato uno studio di Richard Neave, inglese, esperto di scienze forensi dell’Università di Manchester. Del suo lavoro dà conto Lettera 43, che spiega come Neave afferma di aver scoperto il vero volto di Gesù: avrebbe la pelle e gli occhi scuri, un viso largo, folta barba, capelli ricci.
Rispetto alle precedenti ricerche sul volto di Gesù, quella del professore britannico si basa sullo studio di tre teschi appartenuti ad ebrei vissuti nel Nord di Israele all’epoca di Gesù: per questo lo studio dovrebbe essere più attendibile rispetto a quelli effettuati in passato. Il punto è che i tratti somatici degli uomini dell’epoca erano assai differenti rispetto a quelli del Gesù che noi conosciamo attraverso arte e pittura. Per ricostruire il presunto volto di Gesù, che potete vedere nella foto, sono state realizzate delle immagini 3D del teschio, le quali poi sono state elaborate in base alle opere artistiche dell’epoca.

Ora poniti una domanda:
 

martedì 10 luglio 2018

Le 15 cose che NON sono vere della Bibbia (Mauro Biglino)

 

Le 15 cose che secondo Mauro Biglino NON sono vere su quello che ci hanno sempre detto sulla Bibbia.

Quello che ci è stato detto sulla Bibbia è falso?

Come dico sempre nelle conferenze, io ‘faccio finta che’ gli autori biblici non abbiano inventato favole ma si siano impegnati a mettere per iscritto vicende vissute nei tempi antichi, e allora, dopo anni di traduzioni dell’ebraico masoretico, con mente libera mi sento di dire che appaiono sufficientemente fondate e quindi formulabili le seguenti affermazioni:

1) non è vero che la Bibbia è un libro di religione;

2) non è vero che la Bibbia parla di Dio: ci racconta la storia degli Elohim e le vicende del patto che uno di loro (Yahweh) ha contratto con un popolo;

3) non è vero che la Bibbia parla di creazione: a partire dal primo versetto ci racconta la storia di ciò che hanno fatto “quelli là” (gli Elohim) per attrezzarsi a vivere sulla Terra;

4) non è vero che la Bibbia parla di creazione dell’uomo intesa come atto specifico dell’onnipotenza divina: riporta interventi di ingegneria genetica (Homo sapiens, Adamo ed Eva, Noè);

5) non è vero che Adamo ed Eva sono i progenitori dell’umanità;

6) non è vero che Yahweh, il presunto Dio, ha partecipato alla ‘fabbricazione’ dell’Adam;

7) non è vero che gli alberi del gan-eden (Giardino dell'eden)  si riferivano alla conoscenza del significato di bene e male e alla vita eterna e non è vero che Adamo e Eva hanno commesso il cosiddetto Peccato originale;

8) non è vero che Yahweh, il presunto Dio, si occupava dell’umanità nella sua interezza;

9) non è vero che la Bibbia parla degli angeli come entità spirituali, anzi ci descrive i Cherubini come dei robot (per usare la terminologia impiegata dalla filologia ebraica che conosce da sempre questa verità attraverso il Talmud);

10) non è vero che la Bibbia parla di Satana/Lucifero come il principe dei demoni;

11) non è vero che la Bibbia descrive miracoli intesi come opera del soprannaturale;

12) non è vero che gli ebrei e la loro lingua esistevano come tali al tempo di Abramo (forse non è esistito neppure Abramo) e con ogni probabilità non esistevano neppure al tempo di Mosè;

13) non è vero che Yahweh ha emanato un codice etico valido per l’intera umanità;

14) non è vero che Gesù Cristo definiva “padre suo” il cosiddetto Dio biblico, cioè Yahweh;

15) non è vero che esiste “una” tradizione accreditata e universalmente accettata; le tradizioni non sono garanzia di verità, perché si annullano spesso le une con le altre.

Queste non sono verità assolute ma constatazioni che scaturiscono dalla lettura del testo. Quindi, in sostanza, e chi aspira a conoscere la verità su Dio e sui mondi spirituali la deve cercare altrove.


mercoledì 4 luglio 2018

PANSPERMIA GUIDATA


IPOTESI ALIENE PER L' INIZIO DELLA VITA SULLA TERRA. 

Francis Crick è stato forse uno degli scienziati più importanti degli ultimi due secoli.
Assieme a James Watson, fu lo scopritore della struttura a doppia elica del DNA, segnando una pietra miliare nel campo della biologia, della chimica e della medicina, ed aggiudicandosi il Nobel per la Medicina nel 1953.
Ma Francis Crick non è stato solo un fondamentale elemento per la storia della scienza moderna: assieme all'anima dello scienziato, dentro di lui albergava un'indole da visionario.
Assieme a Leslie Orgel, infatti, fu l'elaboratore di una teoria che per molti decenni è stata legata all'ambito della fantascienza e probabilmente lo è tutt'ora.
Il concetto di panspermia non era nuovo negli anni '60, circolava già dalla fine del XIX° secolo in ambiente scientifico. Francis Crick tuttavia elaborò una sua personale teoria di panspermia, la cosiddetta PANSPERMIA GUIDATA (Directed Panspermia).
Se il concetto di panspermia tradizionale prevede che gli ingredienti fondamentali della vita si siano diffusi in tutto l'universo usando come mezzo di locomozione le comete o frammenti di materia inorganica espulsi da corpi rocciosi e che hanno funzionato come vettore per trasportare la vita su altri mondi, la  è un'idea che va oltre il caos e l'evento naturale.
Secondo la teoria della PANSPERMIA GUIDATA infatti, le molecole base della vita sono state diffuse per il cosmo attraverso un atto intelligente di inseminazione.
Secondo la teoria di Crick, la vita si è diffusa attraverso un atto volontario, probabilmente frutto di una civiltà intelligente extraterrestre che ha deciso, per motivi che non ci è dato sapere ma solo ipotizzare, di spargere il seme della vita su altri mondi.
Secondo Crick e Orgel, la generazione spontanea delle molecole viventi deve essere stato un evento decisamente raro nell'universo, ma che tuttavia può accadere. Se però le ipotesi (del tempo) sulla diffusione della vita sono statisticamente accettabili, potremmo trovarci in una situazione in cui la vita si è diffusa un modo più ampio rispetto alle probabilità di una generazione spontanea di molecole viventi.
Secondo Crick, la diffusione di queste molecole potrebbe essere stato un atto volontario da parte di una civiltà extraterrestre. Ma, come lui stesso afferma dimostrando onestà e rigore scientifico, non c'è alcuna prova a sostegno di questa ipotesi, sebbene non possa essere scartata a priori.
O meglio, questo era quello che pensava prima che venissero portate delle prove sperimentali, per quanto non definitive e conclusive per spiegare come sia nata la vita sulla Terra, su come l' RNA possa evolversi in DNA dando origine ad un essere vivente complesso.
Crick affermò di essere forse stato troppo pessimista per quanto riguarda la possibilità che la vita si sia generata direttamente sulla Terra, senza tuttavia escludere la sua ipotesi di PANSPERMIA GUIDATA.
Il lancio di forme di vita microbiche nello spazio infatti non è impossibile, anche se consideriamo una civiltà dotata di una tecnologia pari alla nostra.
Per raggiungere una stella distante tra i 10 ed i 100 anni luce, e viaggiando attraverso una delle nostre tecnologie più avanzate come il VASIMR, il materiale biologico potrebbe raggiungere la sua destinazione in un periodo stimabile tra i 10.000 ed i 100.000 anni. Con una velocità pari o superiore a 300 km/secondo sulle lunghe distanze (e con la giusta quantità di carburante), un sistema solare vicino potrebbe essere raggiunto in un tempo relativamente corto se come riferimento abbiamo tempi geologici o evolutivi.
Inoltre le probabilità di sopravvivenza di forme di vita microscopiche nello spazio non sono così basse: spore, licheni, alcuni batteri ed anche forme di vita relativamente complesse come i tardigradi possono sopravvivere allo spazio ed alle radiazioni cosmiche. Se poi consideriamo la volontà di preservare questo carico biologico per un'inseminazione planetaria, non dovremmo scartare l'ipotesi di Crick dandola come impossibile.
Certo, forse è meno probabile della panspermia classica, ma le probabilità che Crick ha ipotizzato con la PANSPERMIA GUIDATA non sono trascurabili.
Siamo quindi frutto di un'inseminazione cosmica messa in atto da una civiltà extraterrestre?
E' ancora troppo presto per dirlo. Resta tuttavia il fatto che, dall' esperimento di Miller sul brodo primordiale, la teoria della panspermia ha fatto notevoli passi avanzi in quanto a credibilità e fattibilità.

www.zerofrontiere.org


sabato 30 giugno 2018

Lucifero (Mauro Biglino)


Lucifero

La tradizione religiosa ha di fatto realizzato una fusione tra Satana e un’altra figura angelica conosciuta con il nome di Lucifero.

Questo termine significa “Portatore di luce” e deriva dal latino lucifer (composto da lux, “luce”, e ferre, “portare”) e dal greco phosphoros (phos, “luce”, e pherein, “portare”); viene usato spesso per definire il pianeta Venere, che compare all’alba anticipando così la luce del giorno.

In realtà questo abbinamento è giustificato solo quando è inserito nella definizione completa di “astro del mattino”, perché negli altri casi il termine richiama un non meglio identificato corpo celeste splendente.

Nella tradizione popolare con questo termine generalmente s’intende un ipotetico essere incorporeo e luminoso di natura eminentemente maligna, anzi viene addirittura spesso indicato come il capo dei demoni, il signore degli inferi in cui giacciono i dannati, ed è in questa accezione che in parte del giudaismo e del cristianesimo viene assimilato alla figura di Satana.

Questa sostanziale identificazione deriverebbe da tradizioni giudaico-cristiane che forniscono un’interpretazione particolare di un passo di Isaia che tra breve vedremo.

Nella fattispecie, il nome Lucifero sarebbe quello che l’entità possedeva prima della sua cacciata dal cielo da parte di “Dio”: l’angelo “portatore di luce” sarebbe cioè divenuto il Satana, cioè “l’avversario” per eccellenza.

I principali fautori di questa interpretazione sono stati Girolamo, Tertulliano, Origene, San Gregorio Magno, San Cipriano di Cartagine, San Bernardo di Chiaravalle, Agostino di Canterbury… che sostanzialmente concordano nell’affermare l’originario stato angelico di Lucifero/Satana e dei suoi angeli/demoni: una condizione paradisiaca da cui sarebbero decaduti a causa della superbia e della ribellione.

Possiamo dire in sostanza che questi Padri stabilirono l’identità fra il Lucifero di Isaia e il Satana di Giobbe e dei Vangeli, operando una saldatura che è entrata nella tradizione religiosa e popolare.

Per intanto ricordiamo come si sia appena visto che la definizione di “avversario di Dio” non è assolutamente calzante.

Tratto da “Il Dio alieno della Bibbia” di Mauro Biglino.

 

giovedì 21 giugno 2018

Vuoi che il bimbo non pianga in chiesa? Prendilo a schiaffi...


Persino se si ha per l'onestà la più modesta pretesa, si deve oggi sapere che un teologo, un prete, un papa non soltanto errano, ma mentono in ogni frase che sia da essi proferita - ed essi non sono più liberi di mentire per «innocenza », per «ignoranza ». Anche il prete sa, come lo sanno tutti, che non esiste più alcun «Dio», alcun «peccatore», alcun «redentore», - che «libera volontà» e «ordinamento etico del mondo» sono menzogne - la serietà, il profondo autosuperamento dello spirito non permettono più a nessuno di non saper nulla al riguardo.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Fintantoché il prete sarà ancora ritenuto una specie superiore di uomo, questo negatore, calunniatore, avvelenatore per professione della vita, non ci sarà risposta alla domanda: che cos'è verità?
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza − la sana nozione di causa ed effetto.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno ragioni, si ha il carcere.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Chi mangia allo stesso tavolo con un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete è il nostro Ciandala – sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888


mercoledì 20 giugno 2018

Lo studente italiano che ha conquistato la Cina


Il discorso dello studente italiano che ha conquistato la Cina: ''Qui ho scoperto l'acqua calda'' "Hai la febbre? Bevi acqua calda! Mal di pancia? Bevi acqua bollente! Sei stressato? Bevi acqua calda! Perbacco, l'acqua cinese fa miracoli". Con queste parole in lingua cinese, con l'autentico dialetto di Shanghai, il giovane italiano Carlo Dragonetti, 24 anni, ha conquistato non solo la laurea all'università Normale della Cina orientale ma anche la simpatia del pubblico che ha riconosciuto la sua ironia. Il video è diventato virale sul social cinese Weibo (il Twitter locale) totalizzando milioni di visualizzazioni, "duecento milioni" scrive Dragonetti. Tanto da essere intervistato dalla tv di Stato cinese.
 
 

domenica 10 giugno 2018

BGeek 2018 - Bari


Wonder Woman, Joker e gli youtuber: a Bari la fiera del mondo geek.

Wonder Woman incontra Spiderman, Joker fa i conti con un suo clone. I protagonisti di fumetti, serie tv e manga si danno appuntamento alla Fiera del Levante di Bari per BGeek: un weekend dedicato al mondo geek, appunto, rivolto quindi a tutti quanti amano cartoni, giochi e videogiochi, mondi immaginari e personaggi con i superpoteri. E allora, oltre agli appuntamenti con i disegnatori Dc Comics e Grafite, c'è spazio anche per i fenomeni di Youtube (Sabaku no Maiku e LaSabriGamer) e per i cosplayer, che con i loro travestimenti perfetti si immedesimano, seppur per due giorni soltanto, nei loro eroi.