lunedì 10 settembre 2018

Giordano Bruno

 

1. Cristo peccò mortalmente quando fece l'orazione nell'orto recusando la volontà del Padre mentre disse: Pater, si possibile est, transeat a me calix iste.

2. Cristo non fu posto in croce, ma fu impiccato sopra dui legni a modo d'una crozzola, che allora si usava, e chiamavasi forca.

3. Cristo è un cane becco fottuto can: diceva che chi governava questo mondo era un traditore, perché non lo sapeva governar bene, ed alzando la mano faceva le fiche al cielo.

4. Non ci è Inferno, e nissuno è dannato di pena eterna, ma che con tempo ognuno si salva, allegando il Profeta: Nunquid in aeternum Deus irascetur?

5. Si trovano più mondi, che tutte le stelle sono mondi, ed il credere che sia solo questo mondo è grandissima ignoranza.

6. Morti i corpi, l'anime vanno trasmigrando d'un mondo nell'altro, dei più mondi, e d'un corpo nell'altro.

7. Mosè fu mago astutissimo e, per essere nell'arte magica peritissimo, facilmente vinse i maghi di Faraone; e ch'egli finse aver parlato con Dio nel monte Sinai, e che la legge da lui data al popolo Ebreo era da esso imaginata e finta.

8. Tutti i Profeti sono stati uomini astuti, finti e bugiardi, e che perciò hanno fatto mal fine, cioè sono stati per giustizia condannati a vituperata morte, come hanno meritato.

9. Il raccomandarsi ai Santi è cosa redicolosa e da non farsi.

10. Cain fu uomo da bene, e che meritamente uccise Abel suo fratello, perché era un tristo e carnefice d'animali.

11. Se sarà forzato tornar frate di S. Domenico, vuol mandar in aria il monasterio dove si troverà e, ciò fatto, subito vuol tornare in Alemagna o in Inghilterra tra eretici per più comodamente vivere a suo modo ed ivi piantare le sue nuove ed infinite eresie. Delle quali eresie intendo produrre per testimoni Francesco Ieroniminiani, Silvio canonico di Chiozza, e fra Serafino dell'Acqua Sparta.

12. Quel c'ha fatto il breviario, ovvero ordinato, è un brutto cane, becco fottuto, svergognato, e ch'il breviario è come un leuto scordato, e ch'in esso molte cose profane e fuori di proposito si contengono, e che però non è degno d'esser letto da uomini da bene, ma dovrebbe essere abbrugiato.

13. Quello che crede la Chiesa, niente si può provare.

domenica 9 settembre 2018

Uomo "Puro"


Il Kremmerz scriveva : 

Chi si avvicina alla pratica dei riti magici della nostra scuola deve essere tre volte puro e non dimenticare che l’Unico Scopo a cui ogni sforzo o desiderio dev’essere diretto é la Medicina Ermetica per la salute del corpo e dello spirito dei sofferenti che si rivolgono alla nostra catena.
 
Purità di pensiero.
Purità di desiderio.
Purità di corpo.
 
Si è puro di pensiero e desiderio possedendo nel completo equilibrio del proprio essere il concetto, senza ombra, di far bene col più intenso senso di altruismo - senza sperare compenso di sorta, né in vanagloria né in mercantilità.
Qualunque idea di vantaggio personale intorbida la purità di pensiero e di desiderio. Quindi compenso morale o materiale è lo stesso.
Se un uomo innamorato di una donna prega per la sanità di quella, non ottiene e non produce il piccolo miracolo, se non converte il suo amore di innamorato nell’amore della madre che si immola per il figlio.
Nel paganesimo cristiano il sentimento del dolore è dato come mezzo di redenzione dai preti; invece il simbolo occulto dell’amore senza compenso è dato dal cuore sanguinante del Cristo che dice: io peno per amore senza speranza di premio. La santità religiosa completamente passiva nella speranza di un premio dopo la morte non é pura. 
Perciò i santi religiosi sono rari come Francesco di Assisi e Benedetto di Norcia: sono impuri quelli che lasciarono nella loro storia orme di odio e di intolleranza.
Se vuoi essere puro di mente e di desiderio, domanda a te stesso: se l’infermità di colui pel quale opererò Iascia il corpo di lui per prendere il mio, avrò la forza di soffrire invece di lui senza lamentarmi e senza pentirmene? — Se rispondi affermativamente, sei pronto ad ottenere i miracoli della più alta taumaturgia.

Purità di corpo, come intenderla? Le antiche regole magiche dicono ciò che si prescrive al novizio, e che fu consacrato nella prima regola nella fondazione di questa Fratellanza. Cioè fare le proprie abluzioni tutte le sere - essere temperatissimi nel nutrimento - essere casti. Questo antichissimo monito é diventato di dominio delle religioni, e chi si è affrettato in nome della scienza a far parte di una Fratellanza laica, trova ora trasfusa in questa nostra la prescrizione del cristianesimo,che quindi deve elementarmente essere illustrata da un punto di vista scientifico e non ascetico.

La magia elementare, concepito l’uomo unità come analogo alla grande unità dell’Universo, pone tutte le sue inibizioni in base alle leggi analogiche delle cose e degli atti che si compiono; così per tutti i riti purificatori. Il simbolo della lavanda é analogico all’apparente virtù dell’acqua che monda la pietra che bagna; quello dei digiuni é analogo alla liberazione dalle ostruzioni; quello della castità allo stato libero, non di passione concupiscente - perché passione vuol dire patimento, quindi turbine dell’essere umano e stato di non equilibrio. Invece la religione di lavande rituali non dà prescrizione; spiega i digiuni con la penitenza, e la castità col peccato.

mercoledì 29 agosto 2018

Viganò : Papa Francesco Dimettiti !!!


Viganò, ex segretario del Governatorato, venne allontanato dal Vaticano e inviato nella sede diplomatica di Washington nel 2011 per volontà di Benedetto XVI.
In un documento di 11 pagine, il prelato accusa Francesco dicendo che: “il Papa non poteva non sapere” degli abusi compiuti dall’ex arcivescovo di Washington Theodor McCarrick.
“Sin dal 2006 i vertici della Chiesa sapevano degli abusi sessuali del cardinale Theodore McCarrick”, è l’accusa di Viganò, pubblicata da La Verità.
“Papa Benedetto XVI era intervenuto, confinandolo nel silenzio. Ma la protezione della lobby gay, potentissima in Vaticano, gli ha consentito di diventare uno degli elettori di Papa Francesco. Io stesso, 5 anni fa, ho informato Bergoglio della condotta di McCarrick, ma senza esito. Ora che le sue turpitudini sono conclamate, il Papa deve dare l’esempio e dimettersi”.
 

“In questo momento estremamente drammatico per la Chiesa universale riconosca i suoi errori e in coerenza con il conclamato principio di tolleranza zero, Papa Francesco sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.
Theodore EdgarMcCarrick, colpevole riconosciuto di abusi su seminaristi, è stato privato del cardinalato proprio da Papa Francesco, con una decisione senza precedenti nella storia recente della Chiesa.
Viganò scrive di aver parlato con Francesco il 23 giugno 2013 e di avergli detto: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”.
“Il Papa – racconta Viganò nel suo dossier – non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento”.
A causa dell’assenza di reazioni l’ex nunzio deduce una volontà di Bergoglio di coprire il cardinale.
Viganò accusa gli ex segretari di Stato Angelo Sodano e Tarcisio Bertone, ma anche gli ex sostituti Leonardo Sandri e Fernando Filoni, che non avrebbero preso gli opportuni provvedimenti a carico di McCarrick.

martedì 31 luglio 2018

Intervista al prete accusato di pedofilia


«Ho commesso un errore, lo ammetto, mi affido a Gesù e Maria». Don Paolo Glaentzer, accusato di pedofilia per abusi su una bambina di 11 anni, ha lasciato la parrocchia di San Ruffignano a Sommaia, nel Comune di Calenzano. Andrà agli arresti domiciliari nella sua casa a Bagni di Lucca. Venerdì pomeriggio un furgone ha portato via tutti i suoi averi dalla canonica. Durante il trasloco, il sacerdote ha ammesso di aver sbagliato, apparendo però in stato confusionale. “E’ stata una mia stupidità, ho avuto lo sgambetto del demonio”.

fonte : https://video.corriere.it/firenze-prete-accusato-pedofilia-confessa-ride-ci-pensera-signore/289e6dd2-9259-11e8-875a-ca5a91212c90
 
«Ci penserà il Signore»...io credo che debba pensarci la giustizia umana e non il loro amico immaginario...

giovedì 26 luglio 2018

Heavy Metalmeccanico


« The gods made heavy metal and it's never gonna die! »

« Gli dei crearono l'heavy metal ed esso non morirà mai! » 

 (Manowar, The Gods Made Heavy Metal) 

L'heavy metal (spesso abbreviato in metal, in lingua italiana letteralmente "metallo pesante"), è un genere musicale compreso nell'ambito della musica rock. Deriva dall'hard rock,ed è caratterizzato da ritmi fortemente aggressivi e da un suono potente, ottenuto attraverso l'enfatizzazione dell'amplificazione e della distorsione delle chitarre, dei bassi, o, talvolta, persino delle voci. 

Esiste una moltitudine di stili e sottogeneri dell'heavy metal; di conseguenza esistono sottogeneri più melodici e commerciali, ed altri dalle sonorità estreme e underground. Già molto popolare negli anni settanta ed ottanta, ha continuato ad avere successo nei decenni seguenti e si è inoltre diversificato in numerosi sottogeneri. 

Moltissimi sono gli artisti e i gruppi ascritti al metal, sia nei meccanismi musicali ufficiali che in ambito underground. 

Esso ha dato vita ad un movimento (cosiddetto movimento metal) prevalentemente apolitico, e sfruttava i simboli che sottolineassero una rottura con la morale vigente.

Fonte Wikipedia 


giovedì 19 luglio 2018

I più grandi sguardi della storia del cinema (VOTA)



Secondo voi chi vince ?

1. Heath Ledger - Il cavaliere oscuro
2. Jake Gyllenhaal - Donnie Darko
3. Brandon Lee - Il corvo - The Crow
4. Malcolm McDowell - Arancia meccanica
5. Anthony Perkins - Psyco
6. Jack Nicholson - Shining
7. Anthony Hopkins - Il silenzio degli innocenti




domenica 15 luglio 2018

Galaga (Namco)

Risultati immagini per galaga


Galaga (ギャラガ Gyaraga?) è un videogioco arcade di tipo sparatutto a schermata fissa, successore di Galaxian, pubblicato nel 1981 dalla Namco e successivamente convertito per diverse piattaforme domestiche. Le musiche sono di Nobuyuki Ohnogi.

 Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 Galaga eredita dal suo predecessore gran parte delle meccaniche di gioco. Troviamo quindi ancora una volta la nostra solita navicella, limitata al solo movimento destra-sinistra alla base dello schermo, intenta a distruggere gli alieni insettoidi invasori prima che essi facciano lo stesso.
Le differenze principali rispetto a Galaxian sono:
  • la nave può sparare più rapidamente; si passa dal singolo colpo alla volta a due spari in rapida successione;
  • questa volta gli alieni non compaiono direttamente in formazione ma appaiono progressivamente dai lati dello schermo in 5 gruppi da 8 unità;
  • boss di Galaga (gli insetti verdi nella parte più alta della formazione) necessitano di due colpi per essere distrutti; il primo sortirà il solo effetto di farli passare da "verdi" a "blu";
  • boss di Galaga hanno la capacità di catturare la navicella del giocatore grazie a un "raggio traente": la navicella imprigionata andrà così a disporsi in coda al mostro che l'ha catturata, rendendolo capace di sparare 2 colpi per volta. Se il giocatore possiede un'altra "vita" potrà uccidere tale mostro, liberando la navicella che, affiancandosi a quella già in gioco, gli permetterà di sparare 2 colpi alla volta invece di uno solo;
  • Galaga è anche uno dei primi giochi ad avere un bonus stage, ovvero una schermata che ha l'unico scopo di far aumentare i punti del giocatore se questi si dimostrerà particolarmente abile. In Galaga l'intento del giocatore è quello di distruggere tutte le 40 navi nemiche che appariranno nello schermo, la difficoltà consiste nel fatto che le navi che entrano nello schermo non si disporranno in formazione ma se ne andranno definitivamente. In caso di successo il giocatore guadagnerà ben 10.000 punti bonus.
 
 
In Galaga sono presenti tre tipi di nemici, tutti con l'aspetto che ricorda gli insetti, che offriranno un punteggio diverso secondo se sono in formazione o in attacco.
  • I nemici blu danno 50 punti in formazione e 100 se attaccano.
  • I nemici rossi danno 80 punti in formazione e 160 se attaccano.
  • boss invece danno 150 punti in formazione e un punteggio in attacco che dipende dalla scorta che hanno dietro:
    • Da soli - 400 punti
    • Con una nave di scorta - 800
    • Con due navi di scorta - 1600
Solitamente vengono date vite bonus al raggiungimento di 20.000 punti, 70.000 punti e ogni qual volta si raggiungeranno ancora altri 70.000 punti.


venerdì 13 luglio 2018

Il Cavalier King (Maya)


Si tratta di un cane di taglia piccola, con un manto setoso di media lunghezza e dalle lunghe orecchie.
Il suo carattere è estremamente docile ed ubbidiente, perfettamente adatto per la vita in famiglia (anche in appartamento).
Richiede però tante attenzioni ed odia essere lasciato solo per molto tempo!
Nonostante le sue piccole dimensioni è abbastanza impegnativo in quanto ama il gioco e è sempre in continuo movimento; mai farsi ingannare dalle apparenze.
Essendo il cavalier king carattere molto giocherellone dovrete comprargli moti giochi per permettergli di “sfogare” la sua continua voglia di giocare.


Lei è Maya un cucciolo femmina di due mesi !!!

Amano correre quindi (ripetiamo nonostante siano piccolini) hanno bisogno di uscire spesso anche con lunghe passeggiate.
Un nostro piccolo consiglio è quello di stare accorti con l’alimentazione in quanto hanno la tendenza di ingrassare e questo non gioverebbe alla loro salute (soprattutto andando avanti con gli anni).
Il Cavalier King Carattere è molto adatto anche per la vita vicino ai bambini (anche se consigliamo sempre di non lasciare mai da soli un cane ed un bimbo di pochi anni).
Altro lato del suo carattere è l’amore per le comodità.
Provate a permettergli di andare su un comodo divano o addirittura su un letto con morbidi e confortevoli cuscini; non lo sposterete mai più :).
Se non lo avevate ancora capito sono cani che vivono in tutto e per tutto per il loro padrone, seguendolo addirittura in ogni angolo della casa per vedere cosa fa e come sta.
Normalmente il cavalier king carattere è molto docile e pacifica sia con gli uomini che con gli altri cani, ovviamente molto dipende dal carattere di ogni cane e dalla loro educazione.
Insomma siete davanti ad un cane dal carattere davvero eccezionale adatto a qualsiasi famiglia che ama i cani e che vorrebbe condividere il suo futuro in compagnia di un eccezionale compagno di vita.

mercoledì 11 luglio 2018

Il Vero Gesù


Sulla base della Sacra Sindone, il volto di Gesù Cristo ha lineamenti delicati e capelli lunghi. Da sempre gli occhi sono stati immaginati chiari. Ma a smontare questa immagine, ora, è arrivato uno studio di Richard Neave, inglese, esperto di scienze forensi dell’Università di Manchester. Del suo lavoro dà conto Lettera 43, che spiega come Neave afferma di aver scoperto il vero volto di Gesù: avrebbe la pelle e gli occhi scuri, un viso largo, folta barba, capelli ricci.
Rispetto alle precedenti ricerche sul volto di Gesù, quella del professore britannico si basa sullo studio di tre teschi appartenuti ad ebrei vissuti nel Nord di Israele all’epoca di Gesù: per questo lo studio dovrebbe essere più attendibile rispetto a quelli effettuati in passato. Il punto è che i tratti somatici degli uomini dell’epoca erano assai differenti rispetto a quelli del Gesù che noi conosciamo attraverso arte e pittura. Per ricostruire il presunto volto di Gesù, che potete vedere nella foto, sono state realizzate delle immagini 3D del teschio, le quali poi sono state elaborate in base alle opere artistiche dell’epoca.

Ora poniti una domanda:
 

martedì 10 luglio 2018

Le 15 cose che NON sono vere della Bibbia (Mauro Biglino)

 

Le 15 cose che secondo Mauro Biglino NON sono vere su quello che ci hanno sempre detto sulla Bibbia.

Quello che ci è stato detto sulla Bibbia è falso?

Come dico sempre nelle conferenze, io ‘faccio finta che’ gli autori biblici non abbiano inventato favole ma si siano impegnati a mettere per iscritto vicende vissute nei tempi antichi, e allora, dopo anni di traduzioni dell’ebraico masoretico, con mente libera mi sento di dire che appaiono sufficientemente fondate e quindi formulabili le seguenti affermazioni:

1) non è vero che la Bibbia è un libro di religione;

2) non è vero che la Bibbia parla di Dio: ci racconta la storia degli Elohim e le vicende del patto che uno di loro (Yahweh) ha contratto con un popolo;

3) non è vero che la Bibbia parla di creazione: a partire dal primo versetto ci racconta la storia di ciò che hanno fatto “quelli là” (gli Elohim) per attrezzarsi a vivere sulla Terra;

4) non è vero che la Bibbia parla di creazione dell’uomo intesa come atto specifico dell’onnipotenza divina: riporta interventi di ingegneria genetica (Homo sapiens, Adamo ed Eva, Noè);

5) non è vero che Adamo ed Eva sono i progenitori dell’umanità;

6) non è vero che Yahweh, il presunto Dio, ha partecipato alla ‘fabbricazione’ dell’Adam;

7) non è vero che gli alberi del gan-eden (Giardino dell'eden)  si riferivano alla conoscenza del significato di bene e male e alla vita eterna e non è vero che Adamo e Eva hanno commesso il cosiddetto Peccato originale;

8) non è vero che Yahweh, il presunto Dio, si occupava dell’umanità nella sua interezza;

9) non è vero che la Bibbia parla degli angeli come entità spirituali, anzi ci descrive i Cherubini come dei robot (per usare la terminologia impiegata dalla filologia ebraica che conosce da sempre questa verità attraverso il Talmud);

10) non è vero che la Bibbia parla di Satana/Lucifero come il principe dei demoni;

11) non è vero che la Bibbia descrive miracoli intesi come opera del soprannaturale;

12) non è vero che gli ebrei e la loro lingua esistevano come tali al tempo di Abramo (forse non è esistito neppure Abramo) e con ogni probabilità non esistevano neppure al tempo di Mosè;

13) non è vero che Yahweh ha emanato un codice etico valido per l’intera umanità;

14) non è vero che Gesù Cristo definiva “padre suo” il cosiddetto Dio biblico, cioè Yahweh;

15) non è vero che esiste “una” tradizione accreditata e universalmente accettata; le tradizioni non sono garanzia di verità, perché si annullano spesso le une con le altre.

Queste non sono verità assolute ma constatazioni che scaturiscono dalla lettura del testo. Quindi, in sostanza, e chi aspira a conoscere la verità su Dio e sui mondi spirituali la deve cercare altrove.


mercoledì 4 luglio 2018

PANSPERMIA GUIDATA


IPOTESI ALIENE PER L' INIZIO DELLA VITA SULLA TERRA. 

Francis Crick è stato forse uno degli scienziati più importanti degli ultimi due secoli.
Assieme a James Watson, fu lo scopritore della struttura a doppia elica del DNA, segnando una pietra miliare nel campo della biologia, della chimica e della medicina, ed aggiudicandosi il Nobel per la Medicina nel 1953.
Ma Francis Crick non è stato solo un fondamentale elemento per la storia della scienza moderna: assieme all'anima dello scienziato, dentro di lui albergava un'indole da visionario.
Assieme a Leslie Orgel, infatti, fu l'elaboratore di una teoria che per molti decenni è stata legata all'ambito della fantascienza e probabilmente lo è tutt'ora.
Il concetto di panspermia non era nuovo negli anni '60, circolava già dalla fine del XIX° secolo in ambiente scientifico. Francis Crick tuttavia elaborò una sua personale teoria di panspermia, la cosiddetta PANSPERMIA GUIDATA (Directed Panspermia).
Se il concetto di panspermia tradizionale prevede che gli ingredienti fondamentali della vita si siano diffusi in tutto l'universo usando come mezzo di locomozione le comete o frammenti di materia inorganica espulsi da corpi rocciosi e che hanno funzionato come vettore per trasportare la vita su altri mondi, la  è un'idea che va oltre il caos e l'evento naturale.
Secondo la teoria della PANSPERMIA GUIDATA infatti, le molecole base della vita sono state diffuse per il cosmo attraverso un atto intelligente di inseminazione.
Secondo la teoria di Crick, la vita si è diffusa attraverso un atto volontario, probabilmente frutto di una civiltà intelligente extraterrestre che ha deciso, per motivi che non ci è dato sapere ma solo ipotizzare, di spargere il seme della vita su altri mondi.
Secondo Crick e Orgel, la generazione spontanea delle molecole viventi deve essere stato un evento decisamente raro nell'universo, ma che tuttavia può accadere. Se però le ipotesi (del tempo) sulla diffusione della vita sono statisticamente accettabili, potremmo trovarci in una situazione in cui la vita si è diffusa un modo più ampio rispetto alle probabilità di una generazione spontanea di molecole viventi.
Secondo Crick, la diffusione di queste molecole potrebbe essere stato un atto volontario da parte di una civiltà extraterrestre. Ma, come lui stesso afferma dimostrando onestà e rigore scientifico, non c'è alcuna prova a sostegno di questa ipotesi, sebbene non possa essere scartata a priori.
O meglio, questo era quello che pensava prima che venissero portate delle prove sperimentali, per quanto non definitive e conclusive per spiegare come sia nata la vita sulla Terra, su come l' RNA possa evolversi in DNA dando origine ad un essere vivente complesso.
Crick affermò di essere forse stato troppo pessimista per quanto riguarda la possibilità che la vita si sia generata direttamente sulla Terra, senza tuttavia escludere la sua ipotesi di PANSPERMIA GUIDATA.
Il lancio di forme di vita microbiche nello spazio infatti non è impossibile, anche se consideriamo una civiltà dotata di una tecnologia pari alla nostra.
Per raggiungere una stella distante tra i 10 ed i 100 anni luce, e viaggiando attraverso una delle nostre tecnologie più avanzate come il VASIMR, il materiale biologico potrebbe raggiungere la sua destinazione in un periodo stimabile tra i 10.000 ed i 100.000 anni. Con una velocità pari o superiore a 300 km/secondo sulle lunghe distanze (e con la giusta quantità di carburante), un sistema solare vicino potrebbe essere raggiunto in un tempo relativamente corto se come riferimento abbiamo tempi geologici o evolutivi.
Inoltre le probabilità di sopravvivenza di forme di vita microscopiche nello spazio non sono così basse: spore, licheni, alcuni batteri ed anche forme di vita relativamente complesse come i tardigradi possono sopravvivere allo spazio ed alle radiazioni cosmiche. Se poi consideriamo la volontà di preservare questo carico biologico per un'inseminazione planetaria, non dovremmo scartare l'ipotesi di Crick dandola come impossibile.
Certo, forse è meno probabile della panspermia classica, ma le probabilità che Crick ha ipotizzato con la PANSPERMIA GUIDATA non sono trascurabili.
Siamo quindi frutto di un'inseminazione cosmica messa in atto da una civiltà extraterrestre?
E' ancora troppo presto per dirlo. Resta tuttavia il fatto che, dall' esperimento di Miller sul brodo primordiale, la teoria della panspermia ha fatto notevoli passi avanzi in quanto a credibilità e fattibilità.

www.zerofrontiere.org


sabato 30 giugno 2018

Lucifero (Mauro Biglino)


Lucifero

La tradizione religiosa ha di fatto realizzato una fusione tra Satana e un’altra figura angelica conosciuta con il nome di Lucifero.

Questo termine significa “Portatore di luce” e deriva dal latino lucifer (composto da lux, “luce”, e ferre, “portare”) e dal greco phosphoros (phos, “luce”, e pherein, “portare”); viene usato spesso per definire il pianeta Venere, che compare all’alba anticipando così la luce del giorno.

In realtà questo abbinamento è giustificato solo quando è inserito nella definizione completa di “astro del mattino”, perché negli altri casi il termine richiama un non meglio identificato corpo celeste splendente.

Nella tradizione popolare con questo termine generalmente s’intende un ipotetico essere incorporeo e luminoso di natura eminentemente maligna, anzi viene addirittura spesso indicato come il capo dei demoni, il signore degli inferi in cui giacciono i dannati, ed è in questa accezione che in parte del giudaismo e del cristianesimo viene assimilato alla figura di Satana.

Questa sostanziale identificazione deriverebbe da tradizioni giudaico-cristiane che forniscono un’interpretazione particolare di un passo di Isaia che tra breve vedremo.

Nella fattispecie, il nome Lucifero sarebbe quello che l’entità possedeva prima della sua cacciata dal cielo da parte di “Dio”: l’angelo “portatore di luce” sarebbe cioè divenuto il Satana, cioè “l’avversario” per eccellenza.

I principali fautori di questa interpretazione sono stati Girolamo, Tertulliano, Origene, San Gregorio Magno, San Cipriano di Cartagine, San Bernardo di Chiaravalle, Agostino di Canterbury… che sostanzialmente concordano nell’affermare l’originario stato angelico di Lucifero/Satana e dei suoi angeli/demoni: una condizione paradisiaca da cui sarebbero decaduti a causa della superbia e della ribellione.

Possiamo dire in sostanza che questi Padri stabilirono l’identità fra il Lucifero di Isaia e il Satana di Giobbe e dei Vangeli, operando una saldatura che è entrata nella tradizione religiosa e popolare.

Per intanto ricordiamo come si sia appena visto che la definizione di “avversario di Dio” non è assolutamente calzante.

Tratto da “Il Dio alieno della Bibbia” di Mauro Biglino.

 

giovedì 21 giugno 2018

Vuoi che il bimbo non pianga in chiesa? Prendilo a schiaffi...


Persino se si ha per l'onestà la più modesta pretesa, si deve oggi sapere che un teologo, un prete, un papa non soltanto errano, ma mentono in ogni frase che sia da essi proferita - ed essi non sono più liberi di mentire per «innocenza », per «ignoranza ». Anche il prete sa, come lo sanno tutti, che non esiste più alcun «Dio», alcun «peccatore», alcun «redentore», - che «libera volontà» e «ordinamento etico del mondo» sono menzogne - la serietà, il profondo autosuperamento dello spirito non permettono più a nessuno di non saper nulla al riguardo.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Fintantoché il prete sarà ancora ritenuto una specie superiore di uomo, questo negatore, calunniatore, avvelenatore per professione della vita, non ci sarà risposta alla domanda: che cos'è verità?
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza − la sana nozione di causa ed effetto.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno ragioni, si ha il carcere.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Chi mangia allo stesso tavolo con un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete è il nostro Ciandala – sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888


mercoledì 20 giugno 2018

Lo studente italiano che ha conquistato la Cina


Il discorso dello studente italiano che ha conquistato la Cina: ''Qui ho scoperto l'acqua calda'' "Hai la febbre? Bevi acqua calda! Mal di pancia? Bevi acqua bollente! Sei stressato? Bevi acqua calda! Perbacco, l'acqua cinese fa miracoli". Con queste parole in lingua cinese, con l'autentico dialetto di Shanghai, il giovane italiano Carlo Dragonetti, 24 anni, ha conquistato non solo la laurea all'università Normale della Cina orientale ma anche la simpatia del pubblico che ha riconosciuto la sua ironia. Il video è diventato virale sul social cinese Weibo (il Twitter locale) totalizzando milioni di visualizzazioni, "duecento milioni" scrive Dragonetti. Tanto da essere intervistato dalla tv di Stato cinese.
 
 

domenica 10 giugno 2018

BGeek 2018 - Bari


Wonder Woman, Joker e gli youtuber: a Bari la fiera del mondo geek.

Wonder Woman incontra Spiderman, Joker fa i conti con un suo clone. I protagonisti di fumetti, serie tv e manga si danno appuntamento alla Fiera del Levante di Bari per BGeek: un weekend dedicato al mondo geek, appunto, rivolto quindi a tutti quanti amano cartoni, giochi e videogiochi, mondi immaginari e personaggi con i superpoteri. E allora, oltre agli appuntamenti con i disegnatori Dc Comics e Grafite, c'è spazio anche per i fenomeni di Youtube (Sabaku no Maiku e LaSabriGamer) e per i cosplayer, che con i loro travestimenti perfetti si immedesimano, seppur per due giorni soltanto, nei loro eroi.

 


 

venerdì 8 giugno 2018

Effetto Isaia


La storia che ti racconto oggi è stata divulgata da Gregg Braden nel suo meraviglioso libro L'effetto Isaia, un libro ricco di informazioni sulle dinamiche dietro le nostre preghiere, sul perché i nostri desideri non si realizzano. Un Libro che approfondisce, inoltre, i 3 componenti che attivano la legge di attrazione: pensiero-emozione e sentimento.
Questa vicenda, che vede protagonista Gregg e il suo amico David (nome inventato), è ambientata nel deserto.
Immagina due uomini, due borracce d'acqua, un deserto che si estende per chilometri in ogni direzione e, in alto, un sole che picchia senza tregua da settimane, mesi.
In questo periodo, nelle terre messicane è in corso una siccità che, secondo David, non si verificava da centinaia di anni. La terra è così arida e secca che si spacca, e un rivoletto di acqua che fuoriesce dalla borraccia di Gregg evapora prima di toccare terra. Si, è una siccità che ha del sorprendente. Ed è per questo che David dice: "siamo venuti qui a chiamare la pioggia"
I nostri amici si incamminano verso un punto del deserto che è diverso dagli altri, infatti dopo diversi minuti di viaggio, Gregg e David giungono in un luogo decisamente anomalo: sul suolo vi era un cerchio formato da bellissime pietre, e ogni pietra era sistemata con una cura, una precisione che non lasciava alcun dubbio: erano pietre sistemate con amore e rispetto verso se stessi, la terra e le forze dell'universo intero
Questo cerchio di pietre secondo David è: una ruota di medicina. Di per sé il cerchio di pietre non ha un potere. Fa da punto focale per chi formula la preghiera. Una sorta di mappa stradale che collega il mondo degli umani alle forze del Cosmo.
Ciò che dice David è presto spiegato. Una ruota di medicina può essere paragonata alle posizioni che noi occidentali assumiamo mentre preghiamo: inginocchiarsi mentre si prega è un gesto di riverenza verso Dio, vero? Lo stesso vale per il popolo e la cultura di cui fa parte David. Con una differenza, però: noi occidentali tendiamo a rendere routinanti questi gesti di riverenza. Lo facciamo in modo abitudinario, senza consapevolezza e vera gratitudine verso la vita e l'Universo…basta notare le tante persone che si osservano in Chiesa. Ripetono meccanicamente, anno dopo anno, gli stessi gesti, le stesse parole ma…quante di queste persone sono veramente connesse con le energie della Vita? Io presumo che la percentuale sia prossima allo 0% 
Al contrario della popolazione indigena Messicana a cui appartiene David: in onore della vita e delle forze del creato, hanno costruito un cerchio di pietre in mezzo al deserto, a dispetto della fatica, del caldo….Beh, ogni ulteriore commento è superfluo.
David entra nel cerchio di pietre dopo essersi tolto le scarpe. Senza produrre nessun suono (la preghiera non è fatta di parole, ricordi?), comincia a camminare intorno al cerchio, rendendo omaggio ad ogni pietra e alla sua posizione. In totale silenzio, a piedi scalzi sulla terra bruciata e rovente del deserto messicano.
Ad un certo punto, dopo essere giunto quasi alla fine del cerchio, David si trova ora di fronte a Gregg, che rimane stupefatto: David ha gli occhi chiusi; ha percorso il cerchio, adattando i suoi movimenti alla sua forma e senza toccare o sfiorare nessuna pietra. In effetti David percepiva esattamente la posizione di ognuna della pietre bianche e levigate che formavano la ruota di medicina.
Gregg è chiaramente senza parole e osserva il suo amico David che conclude il suo giro attorno al cerchio di pietre coprendosi il viso con le mani. Stava chiaramente pregando. Dopo alcuni minuti David apre gli occhi e dice: "Possiamo andare, il nostro lavoro è finito!"
Ed è quì che arriva il bello, ed è ora che io ti chiedo di leggere con mente aperta le ultime parole di questa storia.
"Di già?", chiede Gregg. "Credevo fossimo venuti qui a pregare per la pioggia…."
David si siede a terra per allacciarsi le scarpe, e alza il viso verso Gregg. Sorridente dice: "No, Gregg, non ho detto che saremmo venuti a pregare per la pioggia…ma a pregare la pioggia!
Se avessi pregato per la pioggia, essa non arriverebbe mai!"
> La 5a modalità di preghiera, perduta e ora ritrovata

Questa storiellina illustra in modo chiaro e limpido cosa vuol dire pregare nel modo giusto, utilizzando la 5a modalità della preghiera, quella efficace.
Ciò che rende l'antica modalità di preghiera efficace è riassunto in queste parole di David:
Quando ero giovane, i nostri saggi mi hanno tramandato il segreto della preghiera. Quando noi chiediamo qualcosa, noi di fatti stiamo invocando ciò che non è ancora presente nella nostra esistenza. Continuare a chiedere, vuol dire infondere nuova energia attrattiva a ciò che non si è realizzato, a ciò che non si è manifestato…

Ma leggi cos'altro dice David a proposito del modo in cui lui si è posto nei confronti del suo desiderio: la pioggia.
Ho iniziato la mia preghiera con un sentimento di gratitudine verso la vita. Ho reso grazie a tutte le cose esistenti: il vento del deserto, il calore, la siccità. Ognuna di essa è così com'è, non è né buona né cattiva. Questa è stata la nostra medicina. poi ho scelto deliberatamente una nuova medicina (ricordi? quantisticamente noi viviamo in un universo in cui ogni cosa esiste adesso!).
 

sabato 2 giugno 2018

Atlantide


Matias de Stefano, è un giovane argentino che fa parte della generazione di bambini indaco che affermano di essersi reincarnati con una missione specifica sulla Terra. Matias, inoltre, sostiene di avere ricordi del suo passato quando viveva ad Atlantide:
 
“Atlantis o Khefislion, che era il suo vero nome nella lingua di Atlantide, si estendeva attraverso l’Atlantico, soprattutto verso il Nord e poi verso l’America e il Mediterraneo. I primi insediamenti, come ricordo, erano a Capo Verde, sulla costa africana e si estendevano alle isole sommerse a sud e a nord. Il più grande era Evnoh, nel nord, un sedimentario tra Europa e Nord America. Sopra, c’era la crescente Islanda, che era la strada per il Polo Nord o la terra di Atlantide, oltre la Groenlandia.
 

Non c’erano cavalli sulle isole, solo muli e uccelli molto strani, io li chiamavo ABLU SHUSH. Era un tipo di uccello dai mille colori, esotico, simile a un pavone ma più simile a un pollo. Nelle isole meridionali c’erano piccoli elefanti e qualche zebra, ma non grandi animali. Poi c’erano altri insediamenti, sulla costa del Marocco, sulla costa della Spagna (Tartessos), in Grecia (Santorini), in Italia (Etruschi), Egitto, Libia, Israele, Cipro, Persia …

L’isola aveva la forma di un boomerang, ed è stata suddivisa in 12 regioni appartenenti a 12 famiglie possidenti, figli dei fondatori e ominidi (un’altra razza). I fondatori erano del pianeta Marte, ma quelli che hanno eseguito variazioni genetiche erano di un altro mondo e non sempre venivano sulla Terra, solo a volte. Poi molti sono andati sulle Pleiadi (alti ermafroditi e biondo mistica entrambi citati abudcidos) quando morì Marte. Il Dio di Atlantide era il Dio Athlan, Dio del mare (In Marocco c’è l’Atlante e Athlan in America Centrale), e anche loro avevano altri dei come Arian, il fuoco, la terra e l’agricoltura Karea, aria Athalea e venti, eccetera. 


Più tardi, quando i fondatori si sono incontrati, c’è stato un’espansione di Atlantide, con la creazione di enormi templi di oro e argento, scritti sacri, ed esisteva l’energia libera, illimittao. Il nome di questa energia era Protikta, da Protikton. Era un’energia che prendeva vita, da un luogo che si chiamava Trevetia. Questa energia ha dato luce e vita alla città. Quasi tutto dipendeva da quell’energia, perché dava vita all’intero sistema di Atlantide, era come i computer di oggi per le persone, una dipendenza energetica. Ma poi … la guerra è arrivata.


Questa energia, molto apprezzata da molti esseri, era pericolosa, perché era inesauribile, e il re di quel tempo la mandò in una pianura quasi disabitata, con templi e insediamenti molto piccoli, sulla costa dell’America … se non mi sbaglio vicino alla Florida. Lì l’energia fu usata per guidare le navi e mantenere vive tutte le colonie di Atlantide in tutto il mondo, ma poi l’energia venne usata impropriamente, per la guerra. (Questa è la spiegazione delle note anomalie energetiche del Triangolo delle Bermuda, dove molti aerei o navi sono scomparsi temporaneamente o completamente). È molto curioso e didattico vedere come la storia è ciclica e si ripeta più volte … come dicono i Maya. L’energia si è protetta e affondò (nel Triangolo delle Bermuda) destabilizzando la regione e lasciando il mondo senza energia. La guerra fu vinta, ma il mondo era devastato. Stava per cambiare l’Era. Inizio l’Era Leo.

Nel paese GAIBITI, (l’Egitto di oggi) fu avviata insieme ai fondatori e ai loro figli, la cotruzione di un sistema di stabilità globale (piramidi e megaliti) che poi si diffuse in Europa, America, Africa e Asia, mentre i più colpiti (Khefislion, Jaenue e Helion – o Atlantide, India e Grecia) iniziarono con le dispute. Ci sono state migrazioni di persone in Africa, Europa e Centro America. Il livello del mare stava aumentando. La Grecia iniziò un conflitto diplomatico che ha finito per espellere gli atlantidei dal Mediterraneo con delle mini-guerre. Gli esuli andarono in Egitto, dove vivevano ancora poche persone . A quel tempo arrivò il cambiamento dell’Era. “Gli dei li punirono”, cioè, ricordo che l’ultimo re di Atlantide urlò: “Che cosa abbiamo fatto!”. Non ricordo la lingua in cui lo disse, ma so che Athlan lo punì per non aver realizzato i suoi obiettivi, dal momento che il mondo era diviso in diversi regni e intendeva creare un governo globale. Il re passò tutte le informazioni sacre in “Egitto”, ed i principi andarono in esilio in questa stessa terra, lì fondarono un nuovo regno, in commemorazione della nuova era … e costruirono la sfinge. Circa 12.000 anni fa, dopo le guerre, con l’impero in declino, iniziò un’era glaciale e da allora iniziò anche la “cancellazione” della memoria dell’Umanità “.