domenica 30 settembre 2018

Lezione di vita di una maestra ai suoi alunni



Un giorno un insegnante scrisse sulla lavagna:

9 x 1 = 7

9 x 2 = 18

9 x 3 = 27

9 x 4 = 36

9 x 5 = 45

9 x 6 = 54

9 x 7 = 63

9 x 8 = 72

9 x 9 = 81

9 x 10 = 90

Dopo aver scritto questo, la tabellina del nove, si girò verso la classe e notò che tutti gli alunni stavano ridendo per l’errore commesso nella prima operazione. L’insegnante, rivolgendosi ai suoi alunni, disse: “Ho scritto la prima operazione sbagliata di proposito perché volevo che imparaste una lezione molto importante. Era solo per spiegarvi come il mondo là fuori vi tratterà. Vedete che ho scritto nove operazioni giuste, ma nessuno mi ha detto che sono stato bravo; avete tutti riso e mi avete criticato per l’unica operazione sbagliata.

Questa è la lezione: 
Il mondo non apprezzerà le tante cose giuste che farete. Tutti saranno pronti a criticare l'unica cosa sbagliata che farete.
 

sabato 22 settembre 2018

Mettere il popolo uno contro l'altro è un'arma di distrazione di massa.


Le armi di distrazione di massa sono una categoria di strumenti mediatici utilizzati dai potenti per distrarci dai problemi reali. Fin da bambini siamo stati vittime di questa pratica barbara, che serviva a distogliere la nostra attenzione da ciò che accadeva intorno.

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media. Tra queste spicca la numero uno: La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.”

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.

Dato il sempre minore interesse della popolazione occidentale verso la TV, principale veicolo di panzane da parte dei governi, i potenti stanno studiando metodi alternativi di distrazione: dai parchi giochi alla realtà virtuale, dall'iPhone e l'iPad al videocitofono. L'unico consiglio che potete seguire per non cadere in tali tranelli è cercare di informarvi autonomamente. Diffidate del meteo quando vi dice che piove, ma affacciatevi alla finestra. Diffidate di Galeazzi quando vi dice che la vostra squadra del cuore ha perso, ma andate allo stadio e accertatevene con i vostri occhi. Diffidate di Isoradio quando vi dice che sulla A7, tra il casello di Melegnano sul Po e Casalnuovo sul Reno, ci sono 15 Km di coda: mettetevi in auto e andate a verificare personalmente. Solo così vi salverete dalle armi di distrazione di massa.
Mettere il popolo uno contro l'altro è una delle armi di distrazione di massa .

Il pestaggio è avvenuto dopo la mainifestazione antirazzista "Mai con Salvini". Nota di Casapound: "Aggirati i controlli di polizia". Il sindaco di Bari, Decaro: "L'aggressione è un fatto gravissimo".

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/09/21/news/bari_a-207060594/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

lunedì 10 settembre 2018

Giordano Bruno

 

1. Cristo peccò mortalmente quando fece l'orazione nell'orto recusando la volontà del Padre mentre disse: Pater, si possibile est, transeat a me calix iste.

2. Cristo non fu posto in croce, ma fu impiccato sopra dui legni a modo d'una crozzola, che allora si usava, e chiamavasi forca.

3. Cristo è un cane becco fottuto can: diceva che chi governava questo mondo era un traditore, perché non lo sapeva governar bene, ed alzando la mano faceva le fiche al cielo.

4. Non ci è Inferno, e nissuno è dannato di pena eterna, ma che con tempo ognuno si salva, allegando il Profeta: Nunquid in aeternum Deus irascetur?

5. Si trovano più mondi, che tutte le stelle sono mondi, ed il credere che sia solo questo mondo è grandissima ignoranza.

6. Morti i corpi, l'anime vanno trasmigrando d'un mondo nell'altro, dei più mondi, e d'un corpo nell'altro.

7. Mosè fu mago astutissimo e, per essere nell'arte magica peritissimo, facilmente vinse i maghi di Faraone; e ch'egli finse aver parlato con Dio nel monte Sinai, e che la legge da lui data al popolo Ebreo era da esso imaginata e finta.

8. Tutti i Profeti sono stati uomini astuti, finti e bugiardi, e che perciò hanno fatto mal fine, cioè sono stati per giustizia condannati a vituperata morte, come hanno meritato.

9. Il raccomandarsi ai Santi è cosa redicolosa e da non farsi.

10. Cain fu uomo da bene, e che meritamente uccise Abel suo fratello, perché era un tristo e carnefice d'animali.

11. Se sarà forzato tornar frate di S. Domenico, vuol mandar in aria il monasterio dove si troverà e, ciò fatto, subito vuol tornare in Alemagna o in Inghilterra tra eretici per più comodamente vivere a suo modo ed ivi piantare le sue nuove ed infinite eresie. Delle quali eresie intendo produrre per testimoni Francesco Ieroniminiani, Silvio canonico di Chiozza, e fra Serafino dell'Acqua Sparta.

12. Quel c'ha fatto il breviario, ovvero ordinato, è un brutto cane, becco fottuto, svergognato, e ch'il breviario è come un leuto scordato, e ch'in esso molte cose profane e fuori di proposito si contengono, e che però non è degno d'esser letto da uomini da bene, ma dovrebbe essere abbrugiato.

13. Quello che crede la Chiesa, niente si può provare.

domenica 9 settembre 2018

Uomo "Puro"


Il Kremmerz scriveva : 

Chi si avvicina alla pratica dei riti magici della nostra scuola deve essere tre volte puro e non dimenticare che l’Unico Scopo a cui ogni sforzo o desiderio dev’essere diretto é la Medicina Ermetica per la salute del corpo e dello spirito dei sofferenti che si rivolgono alla nostra catena.
 
Purità di pensiero.
Purità di desiderio.
Purità di corpo.
 
Si è puro di pensiero e desiderio possedendo nel completo equilibrio del proprio essere il concetto, senza ombra, di far bene col più intenso senso di altruismo - senza sperare compenso di sorta, né in vanagloria né in mercantilità.
Qualunque idea di vantaggio personale intorbida la purità di pensiero e di desiderio. Quindi compenso morale o materiale è lo stesso.
Se un uomo innamorato di una donna prega per la sanità di quella, non ottiene e non produce il piccolo miracolo, se non converte il suo amore di innamorato nell’amore della madre che si immola per il figlio.
Nel paganesimo cristiano il sentimento del dolore è dato come mezzo di redenzione dai preti; invece il simbolo occulto dell’amore senza compenso è dato dal cuore sanguinante del Cristo che dice: io peno per amore senza speranza di premio. La santità religiosa completamente passiva nella speranza di un premio dopo la morte non é pura. 
Perciò i santi religiosi sono rari come Francesco di Assisi e Benedetto di Norcia: sono impuri quelli che lasciarono nella loro storia orme di odio e di intolleranza.
Se vuoi essere puro di mente e di desiderio, domanda a te stesso: se l’infermità di colui pel quale opererò Iascia il corpo di lui per prendere il mio, avrò la forza di soffrire invece di lui senza lamentarmi e senza pentirmene? — Se rispondi affermativamente, sei pronto ad ottenere i miracoli della più alta taumaturgia.

Purità di corpo, come intenderla? Le antiche regole magiche dicono ciò che si prescrive al novizio, e che fu consacrato nella prima regola nella fondazione di questa Fratellanza. Cioè fare le proprie abluzioni tutte le sere - essere temperatissimi nel nutrimento - essere casti. Questo antichissimo monito é diventato di dominio delle religioni, e chi si è affrettato in nome della scienza a far parte di una Fratellanza laica, trova ora trasfusa in questa nostra la prescrizione del cristianesimo,che quindi deve elementarmente essere illustrata da un punto di vista scientifico e non ascetico.

La magia elementare, concepito l’uomo unità come analogo alla grande unità dell’Universo, pone tutte le sue inibizioni in base alle leggi analogiche delle cose e degli atti che si compiono; così per tutti i riti purificatori. Il simbolo della lavanda é analogico all’apparente virtù dell’acqua che monda la pietra che bagna; quello dei digiuni é analogo alla liberazione dalle ostruzioni; quello della castità allo stato libero, non di passione concupiscente - perché passione vuol dire patimento, quindi turbine dell’essere umano e stato di non equilibrio. Invece la religione di lavande rituali non dà prescrizione; spiega i digiuni con la penitenza, e la castità col peccato.