domenica 6 ottobre 2013

Cibo Contaminato



In rete gira una notizia eccola :
"Un recente studio ha dimostrato che vi sono prodotti alimentari, regolarmente venduti in Italia e nel mondo, contenenti particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di termovalorizzatori, nome nobile per definire gli inceneritori dei rifiuti. Queste microparticelle vengono ritenute dai due scienziati di Modena più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto, perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre, aumentando il rischio di un cancro. Come al solito, in questi dibattiti, si dice tutto e il suo contrario. In questo caso però i due scienziati sono pronti a giurare sulle loro scoperte e ci informano di aver comunicato alle aziende interessate i risultati delle loro analisi. Le aziende hanno preferito non rispondere."

Nel fare una ricerca sulla rete ho trovato che la fonte è del 2007, anche se Beppe Grillo nel suo blog l'ha pubblicata nel 2005.


Due scienziati denunciano: “Microparticelle cancerogene in 22 prodotti alimentari, venduti in Italia e in nel mondo”

CIBI CONTAMINATI DAI METALLI PESANTI:

LE MARCHE DA EVITARE



a cura della redazione di www.ersiliomattioni.it

 

MODENA (SETTEMBRE 2007) – Un recente studio (compiuto da due scienziati modenesi in collaborazione con Beppe Grillo) ha dimostrato che vi sono prodotti alimentari, regolarmente venduti in Italia e nel mondo, contenenti particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di termovalorizzatori, nome nobile per definire gli inceneritori dei rifiuti.


Queste microparticelle vengono ritenute dai due scienziati di Modena più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto, perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre, aumentando il rischio di un cancro.

 

Come al solito, in questi dibattiti, si dice tutto e il suo contrario. In questo caso però i due scienziati sono pronti a giurare sulle loro scoperte e ci informano di aver comunicato alle aziende interessate i risultati delle loro analisi.

 ECCO L’ELENCO DELLE MARCHE DA EVITARE
 
Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario,
Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald’s: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo

Domanda, nel frattempo le azienda avranno provveduto a questo incoveniente ?
Come mai fino ad oggi nessuno ne parlava ? 

Beppe Grillo nel suo blog ne ha parlato, nel 2005.


Se vogliamo dare credibilità e sopratutto serietà a queste affermazioni bisogna imparere ad essere critici....e scientifici... mancano dati, tabelle, statistiche.
Così diventano le solite notizie che si trovano in qualsiasi sito, è pericoloso e poco educativo non procedere in modo più approfondito. le persone hanno diritto di capire. 
Così, si alimentana solo la schiera di società che sfruttando la paura delle persone per notizie "buttate" lì. 

Gli ingredienti per sospettare che si tratti di una bufala ci sarebbero tutti: l'accenno alla cospirazione delle grandi industrie, la paura per l'avvelenamento dei cibi, la controversia sullo smaltimento dei rifiuti, due ricercatori rigorosamente anonimi perseguitati con tanto di sequestro dei microscopi (e da quando le analisi chimiche si fanno con il microscopio?), l'invito a diffondere il più possibile l'appello, e una lista inquietante di alimenti avvelenati, cara a tanti appelli analoghi.

Siamo nel periodo di grande cambiamento epocale e ognuno vuole la verità perché stanco nel vivere sottomesso a chi con le proprie bugie condiziona qualsiasi forma di dipendenza sociale.
VOGLIAMO LA VERITA' !!!



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