mercoledì 15 aprile 2020

Quando Google ha incontrato Wikileaks


Nel giugno 2011 Julian Assange ricevette un insolito visitatore: il presidente di Google Eric Schmidt, giunto dall'America a Ellingham Hall, la casa di campagna del Norfolk dove Assange si trovava agli arresti domiciliari. Il leader della più famosa organizzazione antagonista di editoria on line e il miliardario alla guida del più vasto impero globale dell'informazione si sono misurati per ore sui principali problemi politici che affliggono la società e sulle soluzioni tecnologiche offerte dalla digitalizzazione del mondo - dalla primavera araba ai bitcoin - secondo due prospettive radicalmente opposte: per Assange, il potere liberatorio di internet si fonda sulla sua libertà e sull'indipendenza assoluta da qualunque Stato; per Schmidt, l'emancipazione coincide con gli obiettivi di politica estera degli Usa e punta a connettere i paesi non occidentali alle imprese e ai mercati occidentali. Si è così instaurato un braccio di ferro sul futuro di internet, divenuto nel tempo ancora più impegnativo. Quando Google ha incontrato WikiLeaks presenta la storia di questo incontro. Affascinante e allarmante, il libro contiene una trascrizione annotata della loro conversazione e una quantità di nuovi testi scritti appositamente da Assange, che offrono una sintesi straordinariamente efficace della sua visione del futuro di internet. 



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