martedì 4 febbraio 2014

Auguri Facebook



Il 4 febbraio 2004, esattamente dieci anni fa, Mark Zuckerberg pubblicava online quello che sarebbe diventato in breve tempo il social network più utilizzato dal Mondo occidentale, un modo per restare in contatto con amici e conoscenti che è diventato poi un luogo in cui giocare, conoscere nuove persone, scambiare opinioni e quant’altro. Sono passati dieci anni e Facebook, in questo tempo, ne ha fatta di strada. Dalla sua creazione nella stanza di Zuckerberg nel campus di Harvard di acqua sotto i ponti del social network ne è passata davvero tanta.


Vorrei ricordare a tutti, che Facebook è uno strumento straordinario...ma bisogna come tutte le cose saperlo usare e non abusare...
Facebook è diventato un modo concreto per dare fuoco alla propria riservatezza e ciò è dovuto ad una scarsa cultura informatica e ad una mancanza di buon senso.
La dipendenza sembra essere dovuta a un grande senso di sicurezza che questo sito riesce a fornire, a un innalzamento dell’autostima dell’individuo dal momento che può creare una falsa (e per lui migliore) immagine di sé e alla sensazione di aver tutto sotto il proprio controllo. Senza dubbio si tratta di sensazioni irreali ma che vengono percepite come concrete.

Vantaggi:
- puoi cercare o ritrovare vecchi amici purché essi si iscrivano e usino il loro vero nome e cognome
- puoi creare un gruppo di dibattito per sostenere idee costruttive a livello sociale, politico o umanitario
- puoi farti conoscere se sei un artista emergente
- puoi far vedere delle foto o dei video con amici fidati che hai saputo selezionare prima di aggiungerli ai tuoi contatti

Svantaggi:
- se viene usato in modo inappropriato ed accetti senza riflettere amici anche sconosciuti, metti a grave rischio tutta la tua privacy
- se l'amicizia su FB non è accompagnata anche e soprattutto dall'incontro reale con quegli amici, ti si atrofizza il cervello e l'anima a passare le ore a scrivere...
- è comunque un mondo virtuale
- puoi essere denunciato per quello che pensi e poi scrivi...quindi okkio.


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