giovedì 20 marzo 2014

Bari non è Miami




fonte :  http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/punta-perotti-san-giorgio-il-degrado-lungo-il-mare-di-bari-no430413/

Il degrado inizia proprio lì dove finisce la città con le sue luci e i suoi odori. Immediatamente dopo Punta Perotti, a cento metri dall’ultimo ritrovo di chi mangia patatine dalle paninoteche mobili, l’altra Bari mostra la sua parte peggiore, figlia di anni d’attese e di progetti mai (o non del tutto) realizzati. D’indifferenza e di fin troppo tollerato abusivismo, di degrado all’insegna del «domani ci penserà qualcun altro».

È il lungomare di San Giorgio, lunga striscia d’asfalto rattoppato che finisce a Torre a Mare, interrotto, nella sua innegabile bruttura qui da Torre Quetta, più in là da muretti e camminate pedonali che i baresi ignorano beatamente, ma che le prostitute conoscono come le loro tasche.

Fonte Michele Emiliano :

Fino a ieri nell’area di Punta Perotti si poteva costruire, a condizione che ci fosse un nulla osta paesaggistico, in quanto il Comune di Bari non aveva mai vietato l’edificazione.
Da ieri sera, l’area di Punta Perotti e Torre Carnosa, è INEDIFICABILE grazie alla delibera che abbiamo approvato in Consiglio Comunale.
L’Amministrazione Comunale è consapevole che Punta Perotti e Torre Carnosa sono inserite in un contesto di degrado urbano gravissimo, che riguarda tutto il lungomare Sud. Pertanto ha consentito la possibilità di presentare un Piano di rigenerazione urbana che possa risolvere le problematiche dell’intera zona, da Punta Perotti a San Giorgio, anche alla luce della Legge regionale 21 del 2008, che prevede la rigenerazione urbana in particolari ambiti di degrado ambientale, e del PPTR (Piano paesaggistico territoriale) del 2013 che è una norma addirittura più incisiva della legge nazionale nei vincoli territoriali di tutela del paesaggio.

Il popolo barese grida questo :

Vogliamo un litorale balneabili, con stabilimenti e attrezzature. Abbiamo kilometri di coste inutilizzate, e sfruttiamo la nostra città come località turistica e ci sarà uno sviluppo della nstra bella città che ci porterà anche turisti. Abbiamo clima splendido, coste accessibili, cibo ottimo, e non lo sfruttiamo? Questa deve essere la nostra rinascita!

  
Caro dott. Emiliano, non so se adesso la zona è un giardino e se così non è, forse era meglio costruire anzicchè mantenere quella zona a degrado. In quella vicenda sei di parte ed hai mantenuto fede alla tua idea prima di abbattimento e poi di evitare di costruire. Spiegami se devo cambiare idea.

Sinceramente non ho mai capito perchè a punta perotti non si può costruire mentre a san girolamo e fesca i palazzi sono nel mare! chiedo umilmente una spiegazione...



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