giovedì 30 giugno 2011

Sono andato indietro nel tempo ed ho incontrato un uomo di nome Gesù...


Sono andato indietro nel tempo ed ho incontrato un uomo di nome Gesù.
Il quale vive di grandi virtù, lo chiamano Gesù Cristo, dalla gente è detto Profeta, ed i suoi discepoli lo tengono per divino, e dicono che egli è figlio di Dio Creatore del Cielo e della Terra, e di tutte le cose che in essa si trovano e son fatte.
In verità è solo un uomo.
Uomo di giusta statura, è molto bello di aspetto, ed ha maestà nel volto, e quelli che lo mirano sono forzati ad amarlo e temerlo.
Ha i capelli di color della nocciuola ben matura, e sono distesi sino alle orecchie, e dalle orecchie sino alle spalle sono di color della terra, ma più risplendenti.
Ha nel mezzo della fronte in testa il crin spartito ad usanza dei Nazareni.
La faccia senza ruga, o macchia, accompagnata da un color modesto.
Le narici e le labbra non possono da alcuno essere riprese con ragione, la barba è spessa ed ha somiglianza dei capelli, non molto lunga ma spartita per mezzo.
Il suo mirare è spaventoso e grave, ha gli occhi come i raggi del Sole, e nessuno può guardarlo fisso per lo splendore; e quando ammonisce, piange; si fa amare, ed è allegro con gravità.
Dicono che nessuno l'ha veduto mai ridere, ma bensì piangere.
Ha le mani e le braccia molto belle, nella conversazione contenta molti, ma si vede di rado: e quando vi si trova è molto modesto all'aspetto, e nella presenza è il più bell'uomo che si possa immaginare; tutto simile alla madre, la quale è la più bella giovane che si sia mai vista in queste parti.
Egli non ha studiato mai cose alcune, e pure sa tutte le scienze; cammina scalzo, senza cosa alcuna in testa; molti ne ridono nel vederlo, ma in presenza sua nel parlare con lui tremano e stupiscono.
Dicono che tal uomo non è stato mai veduto, nè inteso in queste parti. In verità, secondo gli ebrei, non 's'è sentito mai di tali consigli, di così gran dottrine, come insegna Lui, e molti Giudei lo tengono per Divino e lo credono.
Si dice di non aver mai fatto dispiacere ad alcuna persona, ma sì bene a tutti quelli che lo conoscono che l'hanno provato, dicono di aver ricevuto benefici e sanità.
Io provo ad avvicinarmi a Lui, ma la folla è immensa.
Lui parla con Pietro e gli dice di farmi avvicinare, mi chiede tu chi sei ?
Gli rispondo, sono un semplice uomo...e Lui mi risponde anche io...
Mi sorride, io mi giro e ritorno a casa.



L'immagine è un ritratto descritto da Lentulo, governatore della Giudea, amico di Ponzio Pilato.

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