mercoledì 3 agosto 2011

Ridiamo lo Stato al Popolo


Voglio che sia il Popolo a decidere chi sia il suo Presidente sia del Governo, sia della Repubblica.

A 18 anni non si può votare per il Senato, perchè?
Se a 18 anni lavoro e vivo da solo, sono un cittadino italiano come gli altri...

Io sono convinto assieme, penso, a milioni di cittadini, che sulla legge elettorale occorrerebbe sentire il Popolo sovrano. Con sondaggi, con un referendum, con una raccolta di firme occorrerebbe chiedere ai cittadini-elettori se sono contenti di una legge elettorale che toglie al cittadino la possibilità di scegliere e votare il proprio candidato all'interno della lista e se non sarebbero contenti di avere, oltre alle preferenze, una fase istituzionalizzata di votazioni primarie attraverso la quale selezionare i candidati da inserire nelle liste.

Fino a quando quello che qualcuno si ostina a chiamare Popolo sovrano non si sarà impegnato a modificare questa sconcezza che il ceto politico difficilmente si acconcerà a rivedere, il degrado del sistema politico e parlamentare non potrà che aumentare, fino al disfacimento completo. Allora sarà giocoforza affidarsi all'"uomo del destino" che salvi il Paese dalla rovina.
Speriamo vivamente che quanto sopra prefigurato non debba accadere e che gli uomini di buona volontà - cittadini qualunque e politici - sappiano accogliere questo monito condiviso da una larga parte della popolazione.

NON SI PUO' E NON SI DEVE TORNARE A VOTARE CON UNA LEGGE ELETTORALE CHE MORTIFICA LA DIGNITA' DEI CITTADINI ELETTORI E DEGLI STESSI ELETTI!
VIGENTE QUESTA LEGGE SONO CERTO CHE MILIONI DI CITTADINI DISERTERANNO LE URNE!

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