domenica 31 ottobre 2010

Elettrosmog



Studi condotti in varie parti del mondo hanno dimostrato la nocività dei campi elettromagnetici sia in bassa sia in alta frequenza.

Leucemie infantili, tumori del sistema nervoso, tumori mammari ed altro sono le patologie indicate da organismi internazionali come possibili conseguenze dovute a questa forma d’inquinamento.(salute)

Elettrodotti, ripetitori per telefonia cellulare (stazioni radio-base), motori elettrici, trasformatori ed altre apparecchiature producono campi elettromagnetici talvolta superiori ai limiti consentiti.

La legislazione in proposito è alquanto complessa, ad esempio per i lavoratori bisogna far riferimento a norme europee, ad indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e alle leggi e decreti italiani che fissano i limiti in funzione dell’esposizione attribuendo la responsabilità al datore di lavoro del rispetto dei limiti. La legge quadro, varata nel 2001, e la successiva emanazione nel 2003 dei decreti attuativi, non ha ancora chiarito tutti gli aspetti del problema. (leggi)

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