sabato 7 aprile 2018

L'INFERNO NON ESISTE

 

La Repubblica è uscita lanciando l' ennesimo colloquio di Eugenio Scalfari con papa Bergoglio e il contenuto è esplosivo. Scalfari infatti ha interrogato Bergoglio sulla sorte delle anime morte nel peccato: «(quelle anime) vengono punite?».
La risposta virgolettata di Bergoglio riportata da Scalfari è la seguente: «Non vengono punite… (le anime) che non si pentono e non possono quindi essere perdonate scompaiono. Non esiste un inferno, esiste la scomparsa delle anime peccatrici».
Sono parole dirompenti che confliggono frontalmente con quanto Gesù stesso ha direttamente rivelato, nel Vangelo, mettendo in guardia i peccatori e invitandoli a convertirsi per non finire nella «geenna» del «fuoco inestinguibile». Le sue sono parole terribili: «Il Figlio dell' uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno \ tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente» (Mt 13,41-42).
Dialoghi ermetici:
T. T. : Non ha spiegato cosa s'intende per Inferno, però.

N.T. : Comunque sta minando i pilastri su cui si fonda la chiesa da 3000 anni.

G.: E non è poco.

N. T. : Da osservatore distaccato noto che ai piani alti hanno deciso di sostituire il cattolicesimo, che non ha più presa sulle masse, con l'islamismo che invece prende sempre più potere, si sta imponendo con violenza e sangue come un tempo ha fatto proprio il cattolicesimo...

T.T.: Anch'io ho avuto questa impressione!

N. T.: Bergoglio sta cannibalizzando la chiesa dal suo interno...e non è che mi dispiaccia, ma fa riflettere con cosa vogliono sostituirla.

N. T.: Le masse evidentemente sono diventate meno gestibili e serve impostazione violenta!

T. T.: Forse con un nuovo credo che include anche le altre religioni, richiamando l'attenzione sulle assonanze, sulle similitudini, su ciò che li accomuna.

N. T.: Non serve, ne un credo, ne una religione all'uomo, ma introspezione e presa di coscienza .

T. T.: Non mi riferisco a ciò che dobbiamo fare noi, ma a ciò che vuole fare Bergoglio.

N. T.: Ti ho detto perché è stato messo lì...

G.: Che quadro nero.

N. T.: L'islam non è democratico, non abbraccia le altre religioni ma le combatte versando il sangue di chi non è islamico...

N. T.: G. non credo che questo quadro verrà appeso alla parete .

G.: No, ci sarà lanciato addosso.

N. T.: Il mio posto non è qua...bisogna prenderne coscienza .

G.: Presa coscienza...

Nessun commento:

Posta un commento