martedì 19 gennaio 2016

La teoria storica di Zecharia Sitchin


La teoria storica di Zecharia Sitchin sull' origine delle civiltà sul nostro pianeta in quattro fasi:


CIRCA 445.000 – 250.000 ANNI FA: una fase in cui una serie di esseri provenienti da un altro pianeta é atterrata sul nostro, vi si é stanziata, ha iniziato a fondare degli insediamenti abitativi e 'industriali'; durante questa fase si stabilirono una certa gerarchia di comando e una certa suddivisione geografica per le quali i territori occupati, che erano relativamente pochi e circoscritti al Medio Oriente e all' Africa, erano suddivisi in regioni poste sotto la direzione di personaggi di rilevanza maggiore rispetto ad altri e vi si svolgevano differenti attività. Questi reggenti si dividevano i compiti, alcuni dirigevano, alcuni operavano, alcuni erano dediti alla ricerca, alcuni ala medicina, etc. Durante la fase terminale di questa fase ci fu una rivolta da parte di coloro che dovevano lavorare, e ciò portò alla rielaborazione genetica di un essere nativo del pianeta, l' Homo Erectus africano, che venne sostanzialmente forzato ad evolversi fino ad un livello che gli permetesse di comprendere gli ordini dei visitatori e di lavorare al posto loro;


CIRCA 250.000 – 50.000 ANNI FA: una fase in cui comprensibilmente sul pianeta l' Homo Erectus si sviluppò e diffuse nelle varie regioni, sia quelle poste sotto il controllo dei visitatori, sia quelle che sfuggivano al loro controllo. Parallelamente l' essere evoluto (che noi conosciamo come Homo Sapiens) lavorava per i suoi padroni nel centro Africa e in alcuni piccoli e delimitati insediamenti nel Medio Oriente; la maggior parte dei visitatori dunque, quelli che prima lavoravano, si trovò improvvisamente con molto più tempo libero. Una parte probabilmente fece ritorno al loro pianeta natìo, una altra parte rimase sul nostro pianeta a fare la 'bella vita'. Questa fase storica, molto lunga, abbraccia una serie di eventi climatici che indubbiamente dovettero rendere difficile la sopravvivenza sul pianeta e forzò gli abitanti nativi del pianeta all' isolamento.


50.000 – 6.000 ANNI FA: una fase relativamente recente in cui l' uomo evoluto iniziò ad essere spostato di regione in regione, a spostarsi autonomamente moltiplicandosi, e in cui venne in contatto con il suo predecessore. Come possiamo facilmente immaginare questo incontro portò alla quasi totale estinzione dell' Erectus ovunque avvenne. Durante questa fase i reggenti furono coinvolti in una serie di guerre motivate dalle situazioni più disparate: amori, necessità di minerali, faide familiari, gelosie personali, voglia di riscatto, e così via. Ma fu anche la fase in cui l' uomo evoluto si evolvette ancora di più, non possiamo dire se in maniera del tutto naturale, e fu elevato a fiduciario e mandatario dei suoi creatori. In questo arco di tempo importanti personaggi umani hanno interagito con i loro creatori non solo in qualità di lavoratori subordinati, ma anche in qualità di servi fidati, e a questi esseri prescelti i reggenti insegnarono alcuni importanti segreti riguardanti il tempo, il cielo, la natura, etc. Stanziamenti indipendenti di umani si formarono in svariate zone del globo, alcuni vennero in contatto tra loro, altri vissero isolati, ma comunque ciò avvenne questo fu il periodo in cui si son gettate le basi per la diversità biologica ed etnica attuali. Sono iniziate a nascere le radici dei 'popoli' e sono nate le prime 'culture' umane.


6.000 – 2.500 ANNI FA: un' ultima fase nella quale si verificarono eventi decisivi sia nella storia dei visitatori sia in quella degli uomini, spesso essendo le sventure degli uni e degli altri strettamente correlate. In questa fase si ebbe il passaggio da 'culture' a 'civiltà', nascono le prime civiltà conosciute, in Mesopotamia e in Egitto prima, nell' Indo e nell' est europeo dopo, da li poi arrivando un po' in tutta l' Europa. E' la fase 'storica', quella che comunemente studiamo nel libri di scuola in maniera via via più approfondita, ed é anche quella che, paradossalmente, ha il maggior numero di testimonianze e il maggior numero di interpretazioni. E' anche la fase in cui questi 'visitatori' lasciano finalmente l' uomo a se stesso: l' uomo é ormai maturo e capace di badare a se stesso.


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