venerdì 14 ottobre 2016

Google ha cancellato la Palestina da Google Maps ?

12 AGOSTO 2016

Negli ultimi giorni diversi giornali internazionali hanno ripreso la voce secondo cui Google avrebbe rimosso il nome “Palestina” dallo stato palestinese nella sua popolare applicazione Google Maps. La notizia è stata diffusa dal gruppo di giornalisti di Gaza, il Forum of Palestinians Journalists, che in un comunicato del 3 agosto ha sostenuto che Google avesse cancellato l’etichetta “Palestina” sin dal 25 luglio. Decine di media del Medio Oriente hanno parlato della notizia e moltissime persone ne hanno parlato sui social network. La notizia però è falsa. L’etichetta “Palestina” semplicemente non è mai esistita: l’equivoco può essere nato dal fatto che da qualche tempo sono sparite da Google Maps le etichette “Cisgiordania” e “Striscia di Gaza”, che identificano le due parti in cui è diviso lo stato palestinese. Non è chiaro da quando siano sparite: Google ha attribuito l’errore a “un bug” e promesso di rimediare in fretta. La questione è particolarmente delicata: quella fra Israele e Palestina è probabilmente la disputa territoriale più famosa al mondo, e già in passato altre mappe o rappresentazioni grafiche di quei territori sono state criticate perché ritenute scorrette o faziose.
Oggi, cercando Palestina su Google Maps, si ottiene una mappa che mostra i confini della Cisgiordania e della Striscia di Gaza con linee tratteggiate, che indicano che i confini non sono riconosciuti da tutti a livello internazionale. Non c’è nessuna etichetta con scritto “Palestina”: e nemeno “Cisgiordania” o “Striscia di Gaza”, anche se cercando queste due denominazioni si vede la regione corrispondente tratteggiata e si possono leggere le relative informazioni tratte da Wikipedia. Ingrandendo le linee tratteggiate si può leggere in quale anno quei confini furono fissati. Google fra l’altro mantiene una posizione che alcuni definirebbero filo-palestinese: nella sua mappa Cisgiordania e Striscia di Gaza sono indicate nei confini stabiliti dopo la fine della Guerra di Indipendenza israeliana del 1948 – o la “nakba”, la catastrofe, secondo i palestinesi – mentre non tiene conto di alcuni territori che Israele ha conquistato nella Guerra dei Sei giorni del 1967 e che occupa e abita da allora, anche se la comunità internazionale non li ha mai riconosciuti. Secondo Google, è la stessa situazione che c’era poco tempo fa, con la sola differenza che per un errore le etichette “Cisgiordania” e “Striscia di Gaza” non sono più visibili.

from : http://www.ilpost.it/2016/08/12/palestina-google-maps/

Secondo voi come sarà la situazione adesso ?

14 ottembre 2016



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