domenica 30 ottobre 2016

Pregare non serve a nulla

 

  • Se l'unica cosa che tiene decente una persona sia l'aspettativa di una ricompensa divina allora, fratello, quella persona è un pezzo di merda. E io i pezzi di merda li voglio far venire a galla... più che posso. E questa qui sarebbe vita? Persone che si radunano... e si raccontano panzane che sono in aperto contrasto con tutte le leggi dell'universo... solo per finire una cazzo di giornata in pace? No. (Rust)
  • È così da quando una scimmia ha guardato il sole e ha detto all'altra scimmia: "Ha detto che tu mi devi dare la tua cazzo di roba." Le persone... sono così fottutamente deboli che preferirebbero gettare una moneta nel pozzo dei desideri, piuttosto che comprarsi la cena. (Rust)
  • Trasferimento di paura e disprezzo di sé stessi, uniti a un tramite autoritario. È una catarsi. Lui assorbe la loro paura con la sua oratoria. Per questo motivo, è efficace in proporzione al numero di certezze che riesce a proiettare. Alcuni antropologi linguistici pensano che la religione sia un virus del linguaggio, che riscrive percorsi nel cervello e offusca il pensiero razionale. (Rust)
  • Tutti incappiamo in quello che io chiamo la "trappola della vita". Questa profonda certezza che le cose saranno diverse, che ti trasferirai in un'altra città... e conoscerai persone che ti saranno amiche per il resto della tua vita, che ti innamorerai e sarai realizzato. Vaffanculo alla realizzazione e alla risoluzione. Che si inculino quei due... cazzo di vasi vuoti che contengono questo mare di merda. La realizzazione non si raggiunge, non fino all'ultimo istante. E la risoluzione. No... No. No. Niente finisce davvero. (Rust)
  • E di questo che sto parlando, è questo che intendo quando parlo del tempo e della morte e della futilità. CI sono considerazioni più ampie all'opera principalmente l'idea di quello che ci è dovuto in quanto società per le nostre reciproche illusioni.Li guardi negli occhi anche in una foto, non ha importanza se siano vivi o morti, puoi comunque leggerli e sai cosa capisci? Che loro l'hanno colta. Non subito ma, proprio li all'ultimo istante,un sollievo inequivocabile. Certo erano spaventati e poi hanno visto per la prima volta quanto fosse facile lasciarsi andare. L'hanno visto in quell'ultimo nanosecondo. Hanno visto quello che erano, che noi, ognuno di noi,in tutto questo grande dramma non è mai stato altro che un cumulo di presunzione ed ottusa volontà e allora poi lasciarti andare, alla fine non devi aggrapparti così forte per capire che tutta la tua vita, tutto il tuo amore, il tuo odio, la tua memoria, il tuo dolore erano la stessa cosa, erano semplicemente un sogno, un sogno che si è svolto in una stanza sprangata e grazie al quale hai pensato di essere una persona. (Rust)

Discorso preso dalla serie tv "True Detective"....


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