lunedì 22 aprile 2019

M5S no grazie

Sara Cunial, perché il M5s vuole espellere la deputata ribelle 
ll Movimento 5 stelle ha avviato la procedura che dovrebbe portare all'espulsione di Sara Cunial. Deputata veneta di Bassano del Grappa, convinta no vax, Cunial in diverse occasioni aveva messo in difficoltà il suo partito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ieri, è stato il suo intervento in Aula: la deputata ha accusato il suo gruppo di voler fare "uno scempio in nome e per conto delle agromafie". Dopo il suo discorso alla Camera (video qui sotto), il direttivo M5s a Montecitorio si è riunito e ha votato decretando la segnalazione ai probiviri. E' il primo passo della procedura per cacciarla dal Movimento 5 stelle.

Sara Cunial: Dichiarazione di voto Decreto Emegenze:

"Grazie, Presidente. Ringrazio anche l'Aula e chiedo scusa a tutti, sia a lei, Presidente, sia anche ai cittadini pugliesi e a quelli italiani perché, con questo articolo, è permesso, purtroppo, uno scempio che si sta compiendo in quest'Aula in nome e per conto delle agromafie, come confermato anche da ciò che dice il presidente dell'osservatorio agromafie Giancarlo Caselli nel terzo e quarto rapporto sui crimini agroalimentari che ci dice, appunto, come questo progetto venga da molto lontano, in realtà, e si fonda su teorie sottoscritte da una lista di indagati, Presidente. E ora può essere, purtroppo ahimè, replicabile su tutto il territorio nazionale. Stralciando senza rispetto la nostra Carta costituzionale, il diritto all'inviolabilità della proprietà privata, il diritto alla sovranità alimentare e all'autodeterminazione.

Cosa volete che siano gli articoli 9, 32, 41 e 42? Altro che democrazia diretta, Presidente!

Invito, quindi, il popolo pugliese e i cittadini pugliesi a resistere contro questo disegno che mira a distruggere e a colonizzare ancora la propria terra che in questo caso - ed è il caso di dirlo - è proprio schiava di Roma.

Purtroppo, qui non siamo tutti fessi. Io sono una contadina che viene dalla terra di conquista della 'ndrangheta distrutta da un modello di sviluppo basato sul guadagno di pochi a danno di tutti.
Per questo, vi chiedo di approvare almeno questo emendamento - e dico: “almeno questo emendamento” - con cui si chiede che i 300 milioni siano destinati ad aziende agricole biologiche e biodinamiche, perché sappiamo che la vera causa che ha portato al diffondersi del CoDiRO (e non della Xylella, visto che l'unico dato ufficiale che abbiamo è quello della Regione che ci dice che solo il 2% di piante sono positive alla Xylella) è stata proprio un tipo di agricoltura che ha visto il perpetrarsi dell'utilizzo di fitofarmaci e di sostanze non sostenibili.


Per questo vi chiedo di evitare e magari risparmiarci qualche venerdì in piazza ma di dare veramente dare una mano a sostenere un altro tipo di agricoltura in questa Regione che è stata martoriata anche a causa di questo".


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