domenica 3 novembre 2013

Bari I Love You and japr l ekki



Vietato lanciarsi sguardi di sfida. Ma anche giocare, andare sui pattini, mangiare, alzare la voce, sdraiarsi. Sembra Teheran, ma è Bari. Il primo cittadino del capoluogo pugliese, il democratico Michele Emiliano, ha sfornato un'ordinanza comunale che impone un bel pacchetto di divieti da rispettare in quattro piazze del centro cittadino. Altrimenti si rischiano sanzioni da 25 a 500 euro e denuncia penale.

"Che guardi a fare?" - Il provvedimento più controverso riguarda gli atteggiamenti minacciosi. Il testo dell'ordinanza recita: si fa divieto di stazionare "in gruppo superiore a cinque persone, con atteggiamento di sfida, presidio o di vedetta". In altre parole, Emiliano prova a mettere ordine in tutti quegli scambi non verbali di aggressività che a volte si scambiano gli estranei. Il sindaco di Bari si prende cioè la briga di affrontare uno dei codici ancestrali dell'umanità, quella provocazione veicolata dallo sguardo che non solo è tipica dei paesi mediterranei, ma che ha portato uno di formazione scandinava come Zlatan Ibrahimovic a rivolgesi a una cronista sportiva inopportuna chiedendo: "Cazzo guardi?".



Nessun commento:

Posta un commento