mercoledì 3 novembre 2021

Non c'è due senza tre

 
Ancora non abbiamo finito di vaccinare tutta la popolazione e già si parla di una possibile terza dose. In Italia per il momento la stiamo somministrando alle categorie fragili e agli over 60, ma i contagi tornano a salire e l’ipotesi di un nuovo richiamo per tutti diventa sempre più probabile. Ma quanto dura davvero la protezione dei vaccini anti-Covid, e cosa sappiamo sull’utilità e la sicurezza del cosiddetto booster? Report vi porterà negli Stati Uniti, dove con interviste esclusive ai commissari dell’Fda, la prestigiosa agenzia regolatoria americana, vi racconteremo tutti gli interessi economici e le pressioni politiche che ci sono dietro una decisione che dovrebbe essere solo scientifica. Siamo stati anche in Israele, che invece sostiene che la protezione del siero Pfizer è svanita e per questo ha già immunizzato di nuovo quasi tutta la popolazione. Il mondo intero è a un bivio da cui dipende la nostra vita nel prossimo futuro. Compreso il futuro del tanto discusso green pass, che il governo ha deciso di estendere fino a 12 mesi. Spiegheremo su quali dati è stata presa questa decisione e se, alla luce delle ultime evidenze scientifiche, la certificazione verde crea davvero degli ambienti sicuri, e per quanto tempo. A capirlo ci avrebbe dovuto aiutare uno “studio fantasma” promesso dalle autorità italiane, di cui però si sono perse le tracce.

https://www.rai.it/dl/doc/1635865465389_non_ce_due_senza_tre_report.pdf


SIGFRIDO RANUCCI IN STUDIO

Sembrano lontani i tempi in cui si evocava l’immunità di gregge. Si diceva “Vacciniamo 80% della popolazione e saremo fuori dal virus”. Doveva essere il tempo delle risposte, è il tempo invece degli interrogativi. Abbiamo a che fare con tre problemi: intanto dobbiamo da una parte ancora terminare la campagna di vaccinazione, dall’altra ci stiamo rendendo conto che sta diminuendo, si sta abbassando, la protezione al virus in chi si è già vaccinato. Questo significa che il virus sta girando. Gira anche tra i vaccinati e si trasforma: abbiamo la variante Delta, la Delta plus, come se fosse un concorso a premi. Che fosse possibile contagiarsi anche dopo essersi già vaccinati insomma lo avevamo scoperto nei trials, eravamo stati tra i primi a dirlo. Ora però succede questo, che ci sono dei campanelli d’allarme che stanno suonando e sono soprattutto quelli riguardanti i sanitari. Cioè il corpo che si è vaccinato per primo. La protezione alla malattia grave rimane sempre alta, questo lo diciamo, tuttavia si sono contagiati alcuni operatori sanitari e qualcuno ha presentato dei sintomi. Li stiamo monitorando? Stiamo facendo loro i tamponi? Vedremo. Quello che sta però emergendo chiaramente in questo scenario è la possibilità di fare la terza dose. Ma in base a quale consapevolezza scientifica la faremo? A chi la faremo? Come la faremo? Quando la faremo? Si potrebbe anche fare studiando, basandosi sullo studio degli anticorpi ma lo stiamo facendo? nel frattempo abbiamo dato l’okay alle vaccinazioni della terza dose per i più fragili e gli over sessantenni. Ma lo stiamo facendo nel modo giusto? Un errore gli inviati di Report l’hanno scoperto. E poi vedremo anche con quali consapevolezze scientifiche è stato prolungato il green pass.
 
 
 

martedì 2 novembre 2021

No-vax vestiti come deportati nei lager nazisti

 Czeslawa Kwoka polacca cattolica, 14 anni.
Morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 18 febbraio 1943 con un'iniezione di fenolo nel cuore. 
Poco prima di essere assassinata, è stata fotografata dal prigioniero Whilem Brasse, che ha testimoniato contro il boia di Czeslawa, una donna che, prima della foto, l'ha colpita in faccia, come mostra l'ematoma sul labbro. 
Vediamo solo il volto di una bambina terrorizzata, che nemmeno parlava la loro lingua e che aveva perso la madre pochi giorni prima. Era uno dei circa 250.000 bambini e minorenni assassinati ad Auschwitz-Birkenau.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo 
 
La foto, originariamente in bianco e nero al Memorial Oświęcim, è stata colorata dalla fotografa professionista brasiliana Anna Amaral, rimasta impressionata dalla foto di Czeslawa e ha deciso di metterla a colori.
 
 

Per coloro che hanno avuto l’ardire di indossare questa divisa parlando di dittatura sanitaria .. 

domenica 10 ottobre 2021

Dov'è la verità?

I sostenitori di Julian Assange lottano contro l'estradizione negli Stati  Uniti · Global Voices in Italiano

"Se vuoi sapere la verità, ricorda mai nessuno te la dirà, ti racconteranno soltanto la loro versione, quindi se vuoi la verità dovrai cercartela da solo"

Free Assange Italy 

sabato 9 ottobre 2021

Sei un 1 o uno 0? (Mr.Robot)

 
Mr. Robot: “Sei un uno o sei uno zero ? E’ questa la domanda che devi porti. Sei un si o un no ? Agirai… oppure no ?”
Elliot: “Ehi… Hai passato troppo tempo davanti ad uno schermo, amico. La vita non è un codice binario.”
Mr. Robot: “Sei sicuro ? Di certo ci sono delle vie di mezzo, ma quando arrivi al punto, al centro della questione, sotto ogni scelta fatta c’è un uno o uno zero. Una cosa la fai o non la fai. Se ora te ne vai, avrai deciso di non fare nulla. Di dire di no. Il che significa che non dovrai più tornare. Se te ne vai, non farai più parte di tutto questo. Sarai uno zero. Ma se resti, se vuoi cambiare il mondo, se diventerai un si, diventerai un uno. Quindi ora te lo chiederò di nuovo. Sei un uno o un zero ?”
 
 

domenica 26 settembre 2021

Il Green Pass è incostituzionale?

 Green pass obbligatorio per i lavoratori, Consiglio di Stato: Legittimo,  non viola privacy | TgVerona | Telenuovo

Il Green Pass è incostituzionale?

1. «Draghi ha firmato un DPCM pertanto è illegittimo». Non è vero: Draghi ha firmato un D.L. che significa Decreto Legge e che ha lo stesso valore della legge.

2. «Il Green Pass era già stato approvato dal Governo ma poi il parlamento lo ha abrogato». Non è vero: il D.L. sul Green pass è stato approvato per la prima volta il 23 luglio 2021 e solo questo, all’articolo 3, prevede il certificato verde.

3. «Il Green pass è incostituzionale perché limita la libertà di spostamento». Il Green pass non limita la libertà di spostamento (non è un lockdown) ma vieta l’ingresso in alcuni esercizi e luoghi aperti al pubblico e secondo specifiche modalità. La libertà di movimento non viene limitata dal Green pass.

4. «Il Green pass è incostituzionale perché contrario all’art. 16 Cost.». L’articolo 16 della Costituzione consente invece alla legge di limitare la libertà di circolazione con una legge approvata dal Governo o dal Parlamento come succede nel caso di specie.

5. «Se vi fate il vaccino e poi state male lo Stato non vi risarcisce». Non è vero: la sent. n. 118/2020 della Corte Costituzionale ha esteso il diritto all’indennizzo a tutti i casi di vaccinazioni raccomandate dallo Stato o dalle Regioni e non solo a quelle obbligatorie.

6. «Il Green pass non può essere obbligatorio perché viola l’art. 340 del codice penale e chi lo richiede commette reato e rischia la galera». L’articolo 340 cod. pen. prevede il reato di interruzione di pubblico servizio: non c’entra nulla con il vaccino.

7. «La Corte Costituzionale, con sent. n. 308/1990 ha detto che “non è permesso il sacrificio della salute individuale a vantaggio di quella collettiva”». Non è vero. Questa sentenza della Corte Costituzionale ha ad oggetto tutt’altro argomento. Basta leggerla.

8. «I DPCM sono stati dichiarati illegittimi, quindi non è valida alcuna multa». Nessuna sentenza ha mai dichiarato illegittimi i DPCM. Tutt’al più qualche giudice (pochissime sentenze) li ha disapplicati al caso concreto, visto che il giudice ordinario non può annullare o dichiarare incostituzionali i DPCM. I DPCM, in quanto atti amministrativi, non possono essere dichiarati incostituzionali.

9. «Abbiamo un Governo non votato da nessuno, che ha varato DPCM illegali». Il Governo non viene votato dal popolo. Il popolo vota il Parlamento.

10. «L’art. 32 della Cost. vieta trattamenti sanitari obbligatori». La seconda parte del secondo comma dell’art. 32 dice però «se non per disposizione di legge»: vuol dire che la legge può prevedere deroghe nell’interesse collettivo, come già avviene per le vaccinazioni attualmente obbligatorie.

11. «Il Governo ha prorogato lo stato di emergenza solo per emettere provvedimenti che limitano la libertà». L’articolo 16 e 32 della Costituzione non subordinano le limitazioni alla previa dichiarazione dello stato di emergenza. Con o senza “emergenza sanitaria” i diritti del singolo possono essere compressi in ragione dell’interesse pubblico.

12. «Il Green pass è illegittimo perché ti impone il vaccino». Non è vero: puoi avere il Green pass anche se ti fai un tampone o se sei guarito dal Covid da non più di 6 mesi. 

Principi base della nostra Costituzione

Ribadiamo  a beneficio dei neo-costituzionalisti che, anche senza aver letto un commento alla Costituzione, pretendono di spiegarla agli altri, quali sono i principi della nostra Carta:

1 – non esiste la libertà assoluta;

2 – la tua libertà cessa dove inizia la mia libertà;

3 – la libertà del singolo può essere sempre limitata a favore dell’interesse collettivo;

4 – l’interesse collettivo viene sempre prima di quello del singolo;

5 – nessun principio prevede la disobbedienza civile;

6 – non è il cittadino a stabilire se una legge é legittima o meno ma la corte costituzionale;

7 – Facebook non è la Gazzetta Ufficiale.

fonte : https://www.laleggepertutti.it/511242_green-pass-incostituzionale-tutte-le-fake-news

sabato 25 settembre 2021

Fai valere il tuo voto

Le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) sono un appuntamento importante e un grande esercizio di democrazia.

I lavoratori hanno la possibilità di eleggere direttamente chi li rappresenterà, colleghi con cui sono
in quotidiano rapporto e che ben conoscono le dinamiche e i problemi dei loro posti di lavoro.

Per questo è fondamentale la scelta dei candidati, che se eletti sono chiamati a svolgere un ruolo
importante e delicato, che richiede attenzione, empatia, sensibilità al tema dei diritti.

In una fase in cui il mondo del lavoro e il sindacato sono sotto l’attacco della politica che cerca di
ridurre le conquiste strappate in anni di lotta, le RSU sono sentinelle a difesa del "fortino" della
democrazia.

È stata una campagna elettorale estenuante, in molti casi ho subito attacchi ingiustificati. La mia campagna è stata fondata sulla trasparenza e sulla correttezza, per altri sulla disonestà, pur di accaparrarsi un voto, hanno millantato la loro capacità nell' elargire qualifiche che altrimenti l'azienda non avrebbe mai dato. Soprattutto per le qualifiche c'è stata una pressione incredibile di tutte le confederazioni, anche ad alti livelli.  L'azienda sta riconoscendo man mano a tutti la qualifica, però non è giusto dire "grazie a me", questo è un termine mafioso. Io questo non l'accetto. La mia sarà una legislazione chiara e trasparente.  L'azienda continuerà a elargire qualifiche, io pretenderò che sia fatta chiarezza e che ci sia un metodo giusto. Adesso è il momento di cambiare, nella saletta sarete da soli nella cabina elettorale, con una penna e una scheda, sta a voi decidere, per il vostro futuro, per il vostro bene.

 

mercoledì 8 settembre 2021

Vota De Renzo Domenico RSU UILM


Cari Colleghi ci accingiamo questo mese a votare la nuova Rsu.

Vi invito nuovamente a votare una rappresentanza che sia veramente dalla parte dei lavoratori.

Ormai la nuova proprietà la conosciamo abbastanza bene, pretende giustamente il rispetto delle regole, ma purtroppo complice questa RSU uscente, compresi chi ha dato le dimissioni prima della scadenza naturale, il rispetto delle regole sembra solo unilaterale.

Ed è per questo motivo che abbiamo bisogno di una Rsu che abbia uno spessore etico alto.

Abbiamo bisogno di una Rsu che sia sempre presente in azienda, che copra i 3 turni, che non faccia i propri interessi e che faccia rispettare le regole, anche da parte del datore di lavoro.

Non mi voglio soffermare su chi sia più idoneo e chi no, ma basterebbe fermarsi un attimo a pensare e vedere cosa ha prodotto la vecchia Rsu uscente. IL NULLA!!! E parte della RSU uscente lo ha dimostrato, sia dando le sue dimissioni, sia non candidandosi nuovamente, e per fortuna, direi.

(io ci metto la faccia)

L’anno scorso, durante la pandemia, hanno firmato un accordo per la chiusura dello stabilimento, senza creare un paracadute economico, facendoci perdere i famosi ratei.

MA LA COSA ASSURDA, VI RICORDO, CHE PER METTERE UNA PEZZA A QUESTO SCANDALO, LA RSU USCÌ CON UN COMUNICATO, IN CUI CI DAVA LA CERTEZZA DI MATURARE I RATEI, BASTAVA CHIEDERE DAI 2 AI 3 GIORNI DI FERIE, MA ALLA FINE, 

IO SONO UN TESTIMONE, ABBIAMO PERSO SIA LE FERIE CHE I RATEI.

DOMANDA: O LA RSU ERA INCOMPETENTE O ERA COLLUSA? DATEVI VOI LA RISPOSTA.

Si è partiti con la voglia di regolarizzare le qualifiche professionali, ma la procedura è molto lenta, ed io continuo a non capire il metodo.

Ricordo ancora a qualche smemorato, che c’è chi è andato in pensione col 3° livello.

Quando anni addietro avevano promesso una riforma sulla questione, del tipo che almeno dopo 15/20 anni di servizio, si doveva automaticamente avere il 4° livello, invece come sempre è merce di scambio.

E non per ultimo, la mercificazione delle persone interinali, è da tanti anni che non si assume qualcuno, se non per cambio generazionale, e se dobbiamo dirla tutta, finto cambio generazionale. 

Altra domanda: Che fine aveva fatto il ticket mensa notturno? Dopo anni e dopo tante lamentele, finalemente il 20 settembre 2021, avremo il ticket, ma nel frattempo abbiamo perso soldi.

Ora l’azienda ha promesso (a voce) 10 assunzioni, con che criterio, non si sa quale, molto probabilmente verranno assunti coloro che fanno parte delle categorie protette, e gli altri?

Sono sicuro al 100% che si assisterà nuovamente alle discussioni, tra colleghi che hanno parenti a lavoro.

Cari colleghi, mi ripeterò all’infinito, dovete votare gli “uomini” e non la sigla sindacale, credo che la forza del sindacato siano i lavoratori.

Un lavoratore va difeso sempre, a qualsiasi sigla sindacale esso appartenga, e invece anche in questo caso, la vecchia Rsu ha deluso.

ADESSO VI CHIEDO SEMPLICEMENTE DI FARVI UN FAVORE, VOTATEMI E VI PROMETTO UN MODO ONESTO E NUOVO DI FARE SINDACATO ALLA DANA GRAZIANO DI BARI. 

                                                                                    De Renzo Domenico

 

P.S.: come dice Caparezza
Allora votami e vedrai ti trovo un posto di lavoro
Votami e vedrai che non ti farai male
Votami e vedrai da domani ti vorrò bene....

Io invece vi dico votatemi e vedrete il mio impegno, attraverso la mia esperienza a sapermi rapportare con gli altri lavoratori, a garantire loro i diritti fondamentali e imprescindibili.