sabato 27 giugno 2015

Che Guevara chi era ?

 


Ernesto Guevara de la Serna (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967) nel gennaio del 1959 coronava la prima tappa del suo sogno di liberazione degli oppressi, contribuendo a Cuba alla caduta del regime di Fulgencio Batista.Dopo Batista il governo passò nelle mani di Fidel Castro con il quale il CHE non era in perfetta sintonia su alcune cose per cui lascio' Cuba e ando in giro per il mondo a cercare di aiutare le popolazioni oppresse. 

Le gesta del Che (questo nomignolo deriva dalla lingua mapuche e significa "uomo", "persona", e venne ripresa nello spagnolo parlato in Argentina ed Uruguay, per richiamare l'attenzione di un interlocutore) finirono con il diventare l’esempio del classico eroe disposto a sacrificare tutto, anche se stesso, per concretizzare le sue aspirazioni. Anche se non si conosce molto del CHE e dell’uomo Guevara, per lui parlavano la sua fierezza, il suo carattere indomito, il desiderio di liberare i popoli del mondo da qualsiasi oppressione capitalistica, secondo un concetto comunista più vicino a Lenin che a Marx. Anche se non si è della stessa ideologia politica, quello che colpisce è la sua figura, intesa come puro spirito, separato dal corpo, che ha il sopravvento su tutto e così per me, come per molti altri è un mito, un esempio da seguire tuttoggi.
Quando nel 1967 Guevara cadde in un’imboscata in Bolivia e fu ucciso a sangue freddo, lo stupore iniziale lasciò presto il posto alla convinzione che così era di fatto divenuto immortale, non lasciando questa vita vecchio, magari in un letto d’ospedale, ma combattendo per ciò in cui tanto credeva.
Poi, con il 1968 e le piccole rivoluzioni di quel periodo, il Che assurse al simbolo del liberatore e dell’innovatore, ma il tempo smorza, distrugge anche, e oggi, almeno da noi, Ernesto Guevara è poco conosciuto. I giovani hanno altri miti in cui immedesimarsi, personaggi di scarse qualità che sono arrivati, spesso immeritatamente, al successo personale, quello a cui il Che non aveva mai mirato, a differenza del suo compagno di rivoluzione Fidel Castro, comunista solo per convenienza e non per convinzione.



Io rispetto il pensiero di tutti anche di quelli a cui non piace il CHE e preferiscono persone come Gandhi o persone pacifiste che non usano armi. 
NON RISPETTO i VIGLIACCHI che lo insultano solo per aver visto un filmato di parte in rete o perchè sostenitori di partiti di destra o perchè anticomunisti o solo per divertirsi...
Io non VI INSULTO perchè siete cosi' ignoranti da non accorgervi che lo state facendo gia' da soli !!!
 
Secondo Guevara, lo Stato non è altro che il risultato del lavoro di tutti i cittadini, uniti nell'obiettivo di creare una società basata sull'uguaglianza e sulla solidarietà.
 
Ma l'aspetto più importante del Guevarismo è senza dubbio quello rivoluzionario: Guevara, infatti, oltre che al suo Paese, pensa al Guevarismo per liberare i Paesi del Terzo Mondo dall'Imperialismo americano, come egli stesso afferma.
 
 

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