domenica 7 giugno 2015

Io sono Uno, Nessuno e Centomila


 Uno, nessuno e centomila è una delle opere più famose di Luigi Pirandello.
Il titolo di questo romanzo pirandelliano è un'ottima chiave di lettura per comprenderlo fino in fondo. Quella di Vitangelo Moscarda è la storia di una consapevolezza che si va man mano formando.

 La consapevolezza che l'uomo non è Uno, e che la realtà non è oggettiva. 
Il protagonista passa dal considerarsi unico per tutti (Uno) a concepire che egli è un nulla,(Nessuno), passando alla consapevolezza di se stesso che l'individuo assume nel suo rapporto con gli altri (Centomila). 
In questo modo, la realtà perde la sua oggettività e si sgretola nell'infinito vortice del relativismo. 
Nel suo tentativo di distruggere i centomila estranei che vivono negli altri, le centomila concezioni che gli altri hanno di lui, viene preso per pazzo dalla gente, che non vuole accettare che il mondo sia diverso da come lo immagina. 

by  ♥мαяєℓυиα♥

 E se io sono Uno, Nessuno e Centomila...i figli cosa sono ?

I vostri figli non sono i vostri figli. 
Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. 
Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, E benché stiano con voi non vi appartengono. 
Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri, 
Perché essi hanno i propri pensieri. 
Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime, 
Perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno. 
Potete sforzarvi d’essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi. 
Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri. Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi. 
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane. Fatevi tendere con gioia dalla mano dell’Arciere; 
Perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l’arco che sta saldo.

  by Kahlil Gibran


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