domenica 12 febbraio 2017

Yin & Yang

Tutto il mondo manifestato si regge sui due principi yin e yang:

1. Lo yin e yang sono opposti: qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio, ogni uomo ha dentro di sé un parte femminile e dolce così come una donna una parte maschile. 

2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell'altro: sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l'uno non può esistere senza l'altro. Per esempio, il giorno non può esistere senza la notte. 

3. Lo yin e lo yang diminuiscono e crescono: sono complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Però ci possono essere degli sbilanciamenti che creano problemi; i quattro possibili sbilanciamenti sono: eccesso di yin, eccesso di yang, insufficienza di yin, insufficienza di yang. 

4. Lo yin e lo yang si trasformano l'uno nell'altro: ad un certo punto, lo yin può trasformarsi nello yang e viceversa. Per esempio, la notte si trasforma in giorno; il calore in freddo; la vita in morte.Ma senza una netta distinzione.

L’uomo è identico al Taijitu, in lui c’è lo yin e lo yang, il bene e il male. Senza il bene non può esistere il male e viceversa.Un esempio non può esserci il buio ne non esistesse la luce e viceversa è un antico principio.L’equilibrio in natura è fondamentale, vi ricordate il Buddha che esempio faceva ?Siamo come le corde di una chitarra, se la corda è troppo lenta non suona ma se è troppo tesa si spezza.


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