Un'antica favola indù narra che tre uomini molto saggi, si misero alla ricerca del "Sacro Elefante Bianco", il quale non era per loro semplicemente un mito , bensì un vero esemplare vivente della più elevata Divinità, perché Egli rappresentava la "Verità più glorificata." Erano tre insaziabili pellegrini, imbarcati nella più nobile esplorazione dei Misteri Universali. Tre anziani, venerabili, inquieti come i bambini, e con una mente capace di abbracciare la cosa inaspettata, la cosa nuova, la cosa trascendentale. I tre avevano una peculiarità fisica comune: erano ciechi dalla nascita, ma per loro questo non era nessun ostacolo che impedisse di portare a termine la sacra ricerca , poiché come è saputo, sono gli occhi quelli che offuscano ed accecano molte volte la realtà. -Perché per gli occhi fisici tutto é apparenza, ma non per il saggio che, sapendo questo, guarda con gli occhi dell'intuizióne, con gli occhi dell´anima. Quando si guarda cosí, le ...