Saper ridere di se stessi
L’essere umano è un essere definito, e perciò pieno di limiti, tra cui
quello della decenza, superato il quale, e avvedendosene, si può
soltanto reagire in uno di due modi possibili: o farne una dramma o
riderci su.
La differenza in termini psicologici è notevole. Se si
sceglie la via del dramma si rischia di rimanere oltre quel limite, e
chiunque vive un dramma qualsiasi ci appare indecente (si prega di non
fraintendere).
La via del riderci su invece ha un effetto miracoloso
perché ci riconduce presto ai livelli normali di decenza.
Se ci ridi su,
anche gli altri compartecipanti rideranno con te dell’accaduto e poi ci
metteranno una pietra sopra; ma se ti prendi troppo sul serio, allora
gli altri noteranno la tua esagerata interpretazione di un out of limits
e rideranno non più del tuo solo errore, rideranno di te.
Ogni qualvolta eccediamo un qualche nostro limite, ne proviamo
un’emozione di ritorno. L’importante è azzeccare il limite giusto, e, in
caso di errore, e in caso di eccesso, riconoscere la nostra debolezza e
farsi una sana risata anche con il solo pensiero.
Indovinate sono capace di ridere di me stesso ?
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