Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2023

Nichilismo

Immagine
Nel linguaggio comune spesso ci capita di ascoltare dare del “nichilista” a qualcuno. Con questa etichetta usiamo infatti bollare una persona negativa, disfattista, che ama radere al suolo qualsiasi convinzione su cui si poggia l’esistenza e il comportamento dell’interlocutore. Ma da dove viene esattamente questo termine? Etimologicamente deriva dal latino nihil (che significa “nulla”) ed è una dottrina filosofica ben specifica che nega che esistano dei valori, delle verità assolute, significativi. La vita si caratterizza come priva di senso, scopo, non c’è nessuna verità forte da ricercare, non ci sono obiettivi, certezze e valori oggettivi da raggiungere e su cui misurarsi. Così, dunque, si afferma che la morale è nient’altro che un prodotto arbitrario, convenzionale (cioè stabilito dall’uomo, senza nessuna caratteristica di necessità e assolutezza); o che non esiste nessuna realtà ultima (vera) da svelare; o che non è possibile nessuna forma di conoscenza e sapere che ci conduca all...

IL MONDO AL CONTRARIO di ROBERTO VANNACCI

Immagine
  Inizio col dire, che per me la censura è una forma di violenza, tutti hanno diritto di dire e scrivere qualsiasi cosa. Nell'assurdo anche il libro di Adolf Hitler, andrebbe ristampato e distribuito, Mein Kampf - La mia battaglia. Io a casa, ho "addirittura" una copia del libro "Il manifesto" di Unabomber. La società industriale e il suo futuro di Theodore John Kaczynski. Considerato un genio della matematica, abbandonò la sua carriera accademica per seguire uno stile di vita primitivo.  Un libro che espone la visione della società, un Manifesto profetico. Avanti nel leggere i tempi che stiamo vivendo. Tempi assolutamente disumanizzanti e consegnati totalmente al dominio delle "macchina" e a breve della AI. Da giorni “Il Mondo al contrario”, il libro auto-pubblicato del generale Roberto Vannacci, primo in classifica su Amazon, sta dividendo la politica (in particolare il centro-destra al Governo), e non solo ovviamente. E qui è tornata ...

Quando Meloni chiedeva l’abolizione delle accise sui carburanti

Immagine
Meloni: "Mai promesso il taglio delle accise". Ma il programma elettorale di Fratelli d'Italia la smentisce. Nel documento si citano le misure che il partito avrebbe messo in campo in caso di vittoria alle elezioni. Tra queste anche la "Sterilizzazione delle entrate dello Stato da imposte su energia e carburanti e automatica riduzione di Iva e accise". Poi la presidente del Consiglio chiarisce: "Solo con maggiori entrate per aumento dei prezzi".  "Tasse scandalose sul carburante: le accise e l’IVA pesano per poco meno del 70% del costo totale. Pressione fiscale che compromette tutta la nostra economia. Ma rischiamo un ulteriore aumento con le “clausole di salvaguardia” inserite dal Governo nella legge di Bilancio. Niente scherzi! Gli aumenti previsti vanno bloccati e le accise esistenti vanno progressivamente abolite" scriveva nel 2019 Giorgia Meloni a corredo di un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. L'attuale premier, che all...