Invidia
Il termine invidia (dal latino in - avversativo - e videre , guardare contro, ostilmente, biecamente o genericamente guardare male, quindi "gettare il malocchio") si riferisce a uno stato d'animo o sentimento per cui, in relazione a un bene o una qualità posseduta da un altro, si prova spesso astio e un risentimento tale da desiderare il male di colui che ha quel bene o qualità. Aristotele sosteneva che “noi invidiamo coloro il cui successo risuona come un rimprovero fatto a noi”. Per alcuni studiosi l’invidia si origina da una “Comparazione di poteri” tra sé e gli altri. Secondo altri studiosi l’invidia nasce invece da un sentimento di profonda frustrazione di chi non è appagato dal proprio status (sociale, economico, psico-fisico, sentimentale ecc.). E invece di migliorare il proprio status si affida al livore verso gli altri, mettendo in atto strategie infide per abbassare la loro reputazione: denigrare, criticare, svalutare,insultare,picchiar...