domenica 11 ottobre 2015

Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967)


Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967)

L’argentino Ernesto Guevara de la Serna fu soprannominato il “Che” dai compagni cubani di lotta in Guatemala per il fatto che Guevara utilizzava spesso la parola “che”, senza un significato preciso, come intercalare. Abitudine in Argentina per richiamare l’attenzione di un interlocutore. 


“Guerrillero Heroico”, si intitola così questa immagine, una delle più riprodotte nel mondo, dai murales ai gadget. Il fotografo che la scattò (nel 1960 a L’Avana, alla commemorazione di 81 cubani morti in un attentato ), il cubano Alberto Díaz Gutiérrez, meglio noto come Alberto Korda, non ne trasse però nessun guadagno. La regalò nel 1967 all’editore milanese Giangiacomo Feltrinelli che la scelse come copertina del “Diario in Bolivia” di Ernesto Guevara. Poi la diffusione è diventata virale.



Malgrado l’asma che lo affliggeva sin da bambino, e che aveva costretto la sua famiglia a trasferirsi da Rosario a Córdoba, era un grande sportivo, appassionato in particolare di rugby . Durante gli anni in cui giocò nel San Isidro gli diedero il soprannome “Fuser”, da “Furibondo Serna”, suo tipico grido d’attacco. Gli piacevano anche basket, baseball, canottaggio e deltaplano. “Smetterò di praticare sport quando morirò” diceva.
 

Quella per gli scacchi era una passione che risaliva al Mar del Plata. Aveva imparato dal campione cileno René Letelier . A Cuba aveva continuato a giocare, invitando protagonisti di quel gioco da tutto il mondo. Il Che giocò spesso a scacchi con Fidel sulle montagne, nell’infuriare della Rivoluzione, ma a quanto pare il leader maximo non era alla sua altezza.


 

Che Guevara era solito annotare su un diario le sue riflessioni e i suoi propositi. Le sue avventure, dal lungo viaggio in moto attraverso l’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia, il Venezuela con la Poderosa ai soggiorni in un lebbrosario per aiutare gli ammalati; le considerazioni sulla povertà degli Indios; l’esperienza della guerriglia. Alcuni sono pubblicati.

fonte :  http://www.lastampa.it/2015/10/09/multimedia/esteri/ernesto-guevara-moriva-anni-fa-ecco-cose-da-sapere-sul-che-D57ANkkwdAbVuMXCjOBroL/pagina.html

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